Skip to content

Masterclass FISAR a Wine&Siena 2022

(Agen Food) – Siena, 21 mar. – Riapre i battenti il complesso museale senese del “Santa Maria della Scala” per ospitare la 7° edizione di Wine&Siena 2022 organizzata da The Winehunter (Merano Winefestival) e Confcommercio Siena. E’ stato un primo piccolo assaggio di una normalità sospesa per ben due anni a causa del Covid 19 potendo così riassaporare il gusto dell’incontro, dell’amicizia e della convivialità. Tutti gli eventi, seppur condizionati dalle normative anticontagio vigenti , hanno fatto incontrare a Siena winelover, produttori, addetti ai lavori, giornalisti e sommelier per una tre giorni di dibattiti, degustazioni, approfondimenti e Mastreclass di alto livello.

La presenza di oltre 130 aziende vitivinicole, di stand di degustazioni, specialità alimentari e prodotti di nicchia della pasticceria e della caffetteria, hanno di fatto gratificato i numerosi partecipanti.

Tra gli eventi top, una serie di masterclass di livello a cui Fisar non poteva mancare e che si sono tenute nel salone delle cerimonie del Grand Hotel Continental , storica struttura senese dell’accoglienza turistica nel cuore di Siena, tra Piazza del Campo ed il Duomo con una vista privilegiata sui tetti di Siena.

La nostra Master ci ha coinvolti con La Tenuta “Il Borro” di Terranova Bracciolini -Ar- di proprietà della famiglia di Ferruccio Ferragamo; un borgo antico già residenza del Duca Amedeo D’Aosta ed oggi struttura di riferimento del Valdarno aretino per la bellezza, l’accoglienza turistica, l’offerta enogastronomica ed affiliata al circuito Relais & Chateaux .

La tenuta ricade in quella prima delimitazione delle zone particolarmente vocate per la coltivazione della vite in Toscana emanata da Cosimo III dei Medici nel 1716 che allineava la zona del Valdarno a quella del Chianti, di Pomino e di Carmignano , oggi riscontrabili rispettivamente nella Doc Valdarno di Sopra, Docg Chianti Classico, Doc Pomino e Docg Chianti Rufina , Docg Carmignano.

In questo territorio la famiglia Ferragamo ha investito moltissimo fin dall’acquisto nel 1993 portandola ad avere oggi un territorio di ben 1100 ettari totali di cui 85 a vigneto , tutti a conduzione biologica dal 2012 ed abbracciando tutte le coltivazioni agrarie: dal frumento e cereali agli ulivi, dalla vigna all’orto, con aree boschive importanti per la biodiversità. L’attività agraria comprende allevamenti di bovini di razza Chianina, Suini e Cinta Senese e non poteva mancare il famoso Pollo del Valdarno.

I vitigni allevati a bacca bianca e rossa rispettano gli autoctoni, con implementazione di alte percentuali di internazionali.

La gamma dei vini spazia da spumanti metodo classico a base sangiovese con permanenza sui lieviti da 60 a 120 mesi, vini vinificati in anfora, vini bianchi e rossi da monovitigno o da assemblaggio.

La scelta dei vini in degustazione si è orientata sul vino storico e primogenito dell’azienda: ”Il Borro” prodotto fin dal 1995 ma commercializzato con la vendemmio 1999 come” Toscana rosso Igt”.

Nel prologo di Salvatore Ferragamo, oggi alla giuda dell’azienda, si è ben capito quali sono i cardini di questo vino: Territorio e Clima, due elementi che lo caratterizzano fortemente in quanto il territorio è particolarmente vocato per tessitura di terreno, per esposizione, per la salubrità dell’areale data dalle correnti ascensionali del Pratomagno e per la diversa altitudine dei vigneti; poi l’andamento climatico che annualmente condiziona tutto il processo produttivo e di conseguenza anche l’aspetto qualitativo del vino.

La base ampelografica del “Borro” parte sempre da una base importante di Merlot min 50%,di Cabernet Sauvignon per max 35% e di Syrah a saldo. Nelle annate fino al 2004 entrava anche un 5% di Petit Verdot , che è stato successivamente escluso dal taglio.

#wine&siena2022 #fisar #ilborro

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Torna su
Agenfood
×