(Agen Food) – Roma, 08 set. – “L'olio è una eccellenza italiana, nel nostro territorio…

Meloni a Vinitaly: testimonio assoluta centralità dell’agricoltura
(Agen Food) – Verona, 15 apr. – “Sono giornate complesse, ma ci ho tenuto a essere qui oggi per mostrare la centralità che il governo che attribuisce al mondo dell’agricoltura, agli agricoltori che producono eccellenza e che devono vedere riconosciuto il giusto prezzo per il lavoro che fanno ogni giorno”. Lo ha detto la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla 56ma edizione del Vinitaly, a Verona.
“Chi ha pensato che si potesse difendere la natura non tenendo conto del lavoro degli agricoltori o contro di loro semplicemente non sa di cosa sta parlando” ha rimarcato nel suo discorso la premier, affermando che: “Gli agricoltori sono i rimi bio-regolatori. Chi pensa che per difendere l’ambiente bisogna cacciare l’uomo ha in mente un mondo che non esiste”.
“Siamo in un tempo – ha argomentato ancora la Meloni – nel quale a problemi strutturali, come costi di produzione che aumentano, prezzi di vendita che diminuiscono, si sono aggiunte anche una serie di letture che in Europa noi abbiamo cercato di smontare, che stiamo lavorando per smontare. Nel mondo reale noi abbiamo bisogno dell’opera dell’uomo per difendere la nostra natura e per difendere anche la nostra capacità di trasmetterla alle giovani generazioni”. “Abbiamo aumentato le risorse per
L’agricoltura – ha ricordato inoltre Meloni – e portato avanti delle battaglie in Europa per le quali l’Italia ha avuto il coraggio di porre delle questioni e piano piano tante altre nazioni hanno cominciato a seguirci, perché quando dici cose serie, di buon senso, quando sei pragmatico e credibile è possibile che tu possa fare da apripista. E’ accaduto su molti dossier su cui abbiamo lavorato – ha aggiunto il Presidente del Consiglio -, anche grazie al sistema Italia”.
Giorgia Meloni ha voluto inoltre ribadire anche l’impegno del Governo “contro la contraffazione e la concorrenza sleale dell’italian sounding, che non è solo un problema economico. Ogni anno vengono drenati dal sistema Italia decine di miliardi di euro che compromettono anche la qualità della nostra eccellenza e del nostro nome”. “Dobbiamo essere implacabili – ha incalzato – contro chi pensa di poter usare il nome italiano per portare avanti e vendere prodotti che non hanno neanche lontanamente l’eccellenza che l’Italia può vantare. E intendiamo farlo a ogni livello”.
“Grazie ai veneti e al pubblico che ogni anno rende grande questo evento qui a Verona – ha avuto modo di dire ancora Giorgia meloni – che è una vetrina straordinaria per un pezzo fondamentale non solo della nostra economia, ma della nostra identità, perché noi ci dobbiamo ricordare che l’agricoltura, l’agroalimentare, il settore vitivinicolo segnano un pezzo fondamentale della nostra cultura. È la ragione per la quale la difendiamo, per la quale la promuoviamo, per la quale diamo battaglia contro la contraffazione, la concorrenza sleale, l’italian sounding, e tutto quello che toglie nome e risorse alle nostre produzioni”.
“Sono contenta di vedere tantissimi giovani e faccio i complimenti agli organizzatori per questa edizione da numeri record – ha aggiunto la premier – e ovviamente garantisco il sostegno del governo a tutta la filiera perché noi sappiamo quanto sia importante”.
La Presidente Meloni ha infine premiato gli studenti dell’Istituto statale secondario superiore A. Damiani di Marsala (Trapani) insieme a quelli dell’Iis Giuseppe Garibaldi di Macerata e del Vivarelli di Fabriano (Ancona), selezionati dal Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e vincitori della settima edizione del concorso enologico Masaf-Istituti agrari.
