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Agribiotechnology, olio di semi di girasole: protezione per frutti e tuberi immagazzinati
(Agen Food) – Cesena, 20 feb. – di Claudia Pollara – Approvato dal MASAF il prodotto corroborante denominato “Olio di semi di girasole” da utilizzare nel settore agricolo. Infatti la società cesenate Agribiotechnology ha comunicato che l’olio di semi di girasole offre una protezione unica, creando una barriera esterna sui frutti e tuberi immagazzinati.
Questa barriera è essenziale, poiché rimuove l’ossigeno dal substrato, contrastando uno dei principali fattori di deterioramento durante la conservazione. Le sostanze oleofile, in particolare gli acidi grassi presenti nell’olio di semi di girasole, rallentano il processo di respirazione dei vegetali.
Questi acidi grassi agiscono sottraendo l’ossigeno dalla matrice degli alimenti biologici, contribuendo così a ridurre i processi di invecchiamento cellulare legati al sistema enzimatico. Il risultato è un notevole miglioramento della qualità dei prodotti frigoconservati.
L’applicazione dell’olio tramite termo nebulizzazione in post-raccolta non solo minimizza la perdita di peso durante la conservazione a freddo, ma riduce anche i danni meccanici che si possono verificare durante il trasporto e la manipolazione; infatti urti, compressioni e frizioni possono compromettere la durata di conservazione dei prodotti ortofrutticoli.
Inoltre, il prodotto è vantaggioso anche per la Grande Distribuzione Organizzata (GDO), poiché rappresenta una soluzione a basso impatto ambientale, priva di prodotti fitosanitari nocivi. Questo aspetto è fondamentale, in un contesto in cui l’attenzione alla sostenibilità e alla salute dei consumatori è in costante crescita. È importante sottolineare che l’olio di semi di girasole non è un fitosanitario e non crea difetti visivi né altera le caratteristiche organolettiche dei prodotti ortofrutticoli (odore e sapore).
La sua approvazione è stata anche inserita nei disciplinari di Produzione Integrata dalla Regione Emilia-Romagna, segnando un passo importante verso pratiche agricole più sostenibili e innovative.
Con l’implementazione di questi nuovi metodi, Agribiotechnology si pone come pioniera in un campo che promette di migliorare significativamente la qualità dei prodotti agricoli e, di riflesso, la soddisfazione dei consumatori.
