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Tavola Rotonda: “Fragola di Basilicata: sostenibilità, resilienza e breeding”
(Agen Food) – 24 apr. – Scanzano Jonico (MT), 24 apr. – di Pol. Cla. – La giornata tecnica per giovedì 27 aprile 2023, a partire dalle ore 18,30 organizzata dall’Associazione L.A.ME.T.A. Consuting Ets, apre la Sagra della Fragola, in programma proprio a Scanzano Jonico il 29 e 30 aprile 2023.
Si tratta di una tavola rotonda dal titolo “Fragola di Basilicata: sostenibilità, resilienza e breeding”, che verrà preceduta da visite in campo pomeridiane per valutare la gestione tecnico-agronomica, sotto il profilo nutrizionale, della difesa e dell’irrigazione, di alcune aziende locali. La giornata tecnico-formativa e divulgativa è rivolta a tecnici del settore, produttori e operatori commerciali. Un’occasione d’informazione sul fronte normativo della sostenibilità, sulle tecniche innovative per la protezione integrata e a residuo zero della fragola e sui nuovi accorgimenti agronomici di coltivazione.
Dopo l’apertura della mostra pomologica, che riguarderà le diverse cultivar di fragole che rientrano nel programma di liste varietali nazionali, si partirà con gli interventi dei diversi esperti del settore tra ricercatori e professori, come il prof. Gianfranco Romanazzi dell’Università Politecnica delle Marche, il prof. Bartolomeo Dichio e la dott.ssa Alba Mannini dell’Università di Basilicata. Presente anche Carmelo Mennone dell’Alsia di Pantanello, il quale spiegherà il comportamento produttivo delle varietà di fragola in Basilicata.
Si parlerà quindi di varietà, di Produzione Integrata, di residuo zero, dell’uso degli insetti utili, di risparmio idrico e nutrizionale, di strategia del Farm to Fork, di nuove implementazioni per l’agricoltura 4.0, di biostimolanti e induttori di resistenza di origine naturale, di microorganismi, di protocolli di difesa integrata e di altri aspetti tecnici/scientifici più moderni relativi alla coltivazione della fragola.
Il segretario dell’associazione L.A.ME.T.A, Alfredo Carullo evidenzia che la fragolicoltura della Basilicata ha raggiunto livelli decisamente elevati sia a livello qualitativo-produttivo sia di commerciale. Si può considerare una coltivazione identitaria che contraddistingue una regione a forte specializzazione agricola, grazie alla professionalità degli imprenditori che da anni offrono un prodotto di alta qualità e ottenuto con tecniche colturali a basso impatto ambientale. La fragola è un prodotto sicuro, grazie a tecniche colturali innovative, come l’uso di insetti utili, i prodotti di origine naturale con funzione biostimolante e che inducono resistenza nelle piante da attacchi di organismi nocivi, riducendo al minimo l’uso di prodotti di sintesi. Importanti, nella produzione di fragole, sono anche gli strumenti informatici di precisione. Anche le grandi insegne del settore retail richiedono fragole che sia sostenibili e, al contempo, sicure per il consumatore.
La giornata di giovedì 27 aprile si concluderà con una tavola rotonda cui parteciperanno come relatori esperti del settore: si parlerà dell’andamento produttivo e di mercato della fragola della Basilicata e dello stato dell’iter di richiesta dell’attribuzione del marchio IGP-Indicazione Geografica Protetta alla Fragola della Basilicata.
