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Cantina di Venosa, vini lucani da premio
(Agen Food) – Venosa (PZ), 22 set. – di Ni. Cur. – “Fare bene il proprio lavoro è prima di tutto una soddisfazione personale. Ma quando sono anche gli altri ad accorgersene, sicuramente è più gratificante. Con gli importanti riconoscimenti ottenuti dalla nostra azienda in questo 2023, ultimo dei quali al concorso enologico del celebre Merano WineFest, il grande impegno che quotidianamente mettiamo, i nostri soci e noi, in vigna e in cantina è stato premiato e riconosciuto dalle tantissime giurie di esperti del settore che hanno assaggiato i nostri vini, dichiarano Francesco Perillo e Antonio Teora, rispettivamente Presidente e Direttore Commerciale di Cantina di Venosa.
È notizia di questi giorni, infatti, che ben 4 vini della Cantina di Venosa hanno ottenuto importanti riconoscimenti al The Wine Hunter Award, il concorso enologico del Merano WineFest: una “Medaglia Oro” con il “Carato Venusio” Aglianico del Vulture Superiore DOCG 2017 e 3 “Medaglie Rosse”, conquistate dal “Tansillo” Rosato Classico Brut nature 2020, dal “Verbo” Basilicata Bianco Malvasia IGT 2022 e dal “Verbo” Aglianico Del Vulture Classico DOP 2021.
“Il nostro territorio, con il suo clima, il suolo e le vigne, è il cuore di ogni vino che produciamo. Ogni annata ci sfida con le sue sfumature uniche, ma è anche una grande opportunità per esplorare e sperimentare. Siamo costantemente impegnati nella ricerca, per garantire che ogni bottiglia rifletta al meglio il nostro terroir e il nostro impegno per la qualità”, spiega Donato Gentile, enologo della Cantina di Venosa.
I vini di Cantina di Venosa ogni anno salgono alla ribalta dei concorsi enologici più importanti a livello internazionale. Nel 2023 l’azienda ha collezionato, oltre ai 4 premi di Merano, altri 12 riconoscimenti, molti dei quali per vini ottenuti con l’uva simbolo di questa terra, l’Aglianico del Vulture; ma hanno ben figurato anche l’autoctono Malvasia di Basilicata e il Moscato Bianco.
Ecco i principali premi. All’International Challenge Gilbert & Gaillard in Francia 6 Medaglie Oro: 3 per il “Verbo” nelle versioni rosso (100% Aglianico del Vulture DOC del 2021), bianco (100% Malvasia di Basilicata, del 2022) e rosato (100% Aglianico, del 2022); 3 per il “Terre di Orazio” nelle versioni rosso (100% Aglianico del Vulture DOC del 2021), dry (100% Moscato Bianco, del 2022) e rosato (100% Aglianico, del 2022).
Sono 5, invece, le medaglie ottenute al Decanter World Wine Award: 3 di Argento, per il “Baliaggio” Aglianico del Vulture DOC 2020, per il “Carato Venusio” Aglianico del Vulture Superiore DOCG 2017, e per il “Verbo Bianco” Malvasia di Basilicata 2022; invece 2 di Bronzo, per il “Verbo” Aglianico del Vulture DOC 2020 e per il “Terre di Orazio” Aglianico del Vulture DOC del 2020.
Infine, non meno importante, 1 prestigiosa Medaglia Oro ottenuta al Concours Mondial de Bruxelles, grazie al pluripremiato “Verbo” Aglianico del Vulture DOC 2020.
350
Cantina di Venosa è tra le più rinomate aziende vinicole del Mezzogiorno. Costituita nel 1957, da 27 soci promotori, conta oggi 350 soci con una superficie di 800 ettari circa, la maggior parte nel Comune di Venosa che è anche il maggior produttore di uva Aglianico dell’area del Vulture. L’Aglianico del Vulture è un vino DOC che ha oltre 2000 anni di storia e che rappresenta il connubio perfetto tra la ricca ed equilibrata composizione del terreno di origine vulcanica (Vulture è appunto il vulcano sul cui suolo viene coltivato il vitigno che lo genera) e la fortunata esposizione climatica delle dolci colline di Venosa.
Tutti i vini prodotti dalla Cantina sono da premio.
Quelli che però colpiscono maggiormente sono:
Matematico, grande vino rosso ottenuto da uve a bacca rossa Merlot e Aglianico, affinato in barrique francesi per circa sei mesi. Nel calice si incontra un vino di grandissimo livello qualitativo, generoso, dai notevoli profumi.
Veste il calice di un bel rosso rubino intenso. Al naso lascia percepire un bouquet olfattivo complesso e profondo, dove i sentori di frutta scura matura, quali lampone, marasca, prugna secca e ciliegia, sono arricchiti da vaniglia, pepe bianco e tabacco. Al palato è morbido e corposo, caldo e avvolgente, dai tannini eleganti e finale persistente.
Si accompagna ad arrosti, primi piatti tipici della cucina mediterranea, cacciagione e formaggi stagionati.
Verbo, Aglianico del Vulture 100%.
Viene affinato in botti di rovere per circa 12 mesi.
È un vino di buona struttura, dal colore rosso rubino intenso con lievi riflessi granati. Al naso presenta un profumo delicato di ribes, moderatamente speziato. In bocca è sapido e persistente, molto gradevole nella sua armonia. È il classico vino da arrosti e primi piatti tipici.
