(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Word Baking Day: torte da guinnes con Dolceforno
(Agen Food) – Firenze, 27 apr. – Il record della torta più antica del mondo parrebbe appartenere alla Linzer Torter, una crostata austriaca a base di pasta frolla alle nocciole, farcita con marmellata di ribes o lampone e decorata con mandorle a lamelle.
Quello della torta più complessa, invece, spetta alla Kek Lapis Sarawak, un dolce a strati malesiano coloratissimo e molto scenografico, che a ogni fetta fa apparire disegni geometrici perfetti. E lo scettro della migliore chocolate cake in commercio? Non è ancora stato assegnato: a contenderselo sono la portoghese Landeau Chocolate, una base soffice ricoperta da una mousse vellutata, e l’americana Beatty’s Chocolate Cake, due basi morbidissime al cacao e caffè ricoperte e ripiene di una glassa al cioccolato.
Quando si tratta di pasticceria, i risultati eccezzionali e gli effetti speciali non mancano. Anche Giglio Oro ha il suo primato: Dolceforno, il primo olio di semi specifico per la preparazione di dolci. Un alleato irrinunciabile per qualsiasi pasticcere provetto o aspirante tale.
A base di semi vari, arricchito con lecitina vegetale estratta dai semi di girasole, Dolceforno rende l’impasto più morbido e favorisce una lievitazione ottimale ed omogenea. Il risultato? Torte più soffici, più a lungo. Senza allergeni, senza glutine e lattosio, è adatto anche per preparare gustose ricette vegane e vegetariane.
Dolceforno contiene l’86% di grassi saturi in meno del burro e il 35% di grassi saturi in meno rispetto all’olio di girasole. È il sostituto perfetto del burro per torte più sane e leggere, che rimarranno più soffici per più giorni. L’ideale è sostituire 100 gr di burro con 80 gr di Dolceforno: una proporzione dell’80% che ridurrà ulteriormente il contenuto di grassi. Per una conversione ottimale, comunque, basta leggere la speciale tabella presente sulla bottiglia che mette a confronto burro e olio.
