(Agen Food) – Roma, 08 set. - Vent’anni di crescita, innovazione e relazione con i…

D’Alessandro Confetture: in ascolto dei consumatori per qualità superiori
(Agen Food) – Giuliano Teatino (Ch), 04 ott. – di Claudia Pollara – L’azienda punta all’internazionalizzazione delle varie linee prodotto che al momento è presente in Italia e in tutta Europa, presso rivenditori specializzati, nell’ottica di interpretare e anticipare le richieste di un mercato fluido e in continuo movimento. Questo l’intento delle titolari della D’Alessandro Confetture, Cinzia D’Alessandro e la sorella Sandra D’Alessandro.
Con una capacità produttiva giornaliera degli impianti di circa due tonnellate di materia prima certificata biologica, l’azienda è un’impresa familiare specializzata nel segmento dei trasformati, radicata in Abruzzo a Giuliano Teatino (CH). Alla guida, dal 1988, ci sono Cinzia D’Alessandro e i suoi fratelli Maurizio e Sandra. È a loro che si deve la crescita esponenziale di questi ultimi anni, sia in termini di fatturato sia di clientela e servizio. Il punto di forza dei trasformati a marchio D’Alessandro è la presenza di una percentuale di materia prima elevata, l’assenza di conservanti e coloranti e l’estrema attenzione alle materie prime utilizzate. Tra frutta e ortaggi bio, il marchio trasforma un’ampia gamma di prodotti agricoli, che lavora in uno stabilimento di trasformazione di 3000 mq, ampliato proprio in piena pandemia. Le referenze a catalogo spaziano dal mondo del dolce al salato, con ricette innovative lavorate con rapa rossa, fico rosso, peperone e altro.
Il settore agroalimentare, e con esso la comunicazione che lo accompagna, sta subendo una fortissima evoluzione legata alla maggiore consapevolezza del consumatore, sia sulla qualità del prodotto sia sull’impatto che le produzioni hanno sull’ambiente. Chi acquista dunque lo fa con consapevolezza e pertanto si aspetta molto di più rispetto a un tempo, in termini di qualità certificata. In particolare gli ingredienti, che devono essere pochi, riflette la qualità e la purezza del prodotto. Nel caso della linea “Natura”, per esempio, ci solo tre ingredienti, frutta, zucchero della frutta e gelatificante naturale.
Le produzioni punta molto sulla territorialità, il prodotto di punta è la Confettura d’Uva, una referenza creata dal papà delle titolari: tipico prodotto abruzzese, la ‘scrucchiata’, perché l’acino d’uva deve essere scrocchiato tra le dita, per poi eliminare i semi al suo interno. Si tratta di uva Montepulciano, autoctona, la cui particolarità è che deve essere raccolta a un punto ottimale di maturazione, per rendere al meglio.
Attualmente si sta ripartendo con una referenza molto attesa dai consumatori abituali, perché la campagna 2023 ha azzerato quasi totalmente la produzione, a causa degli attacchi della peronospora, una malattia fungina anche detta della pioggia, provocata dalle frequenti precipitazioni che hanno colpito molti vigneti, soprattutto del centro-sud.
Da un pinto di vista commerciale dal 2015 l’azienda ha introdotto sul mercato il formato dispenser, estendendo a quasi tutte le linee di prodotto con confetture nei gusti: albicocca, amarena, ciliegia, arancia, mirtilli, fragola, uva e visciola. I dispenser sono inseriti in vasi di vetro, mentre l’erogatore in acciaio garantisce al consumatore il massimo standard di igiene e sicurezza alimentare. Sono utilizzati i contenitori in vetro, anziché in plastica, e per il canale B2B sono stati introdotti grandi formati da 850 g e 2 kg, con un dispenser per erogare agevolmente il prodotto lavorato. A grande richiesta dei consumatori abituali di confetture, la nuova linea senza zuccheri aggiunti. Le richieste sono importanti, anche perché vengono acquistate da chi cerca di mantenere o perdere peso e da chi promuove uno stile di vita che celebra il gusto vero e sano.
