(Agen Food) – Genova, 22 set. - Non solo nuovi mercati, ma una strategia per…

Tris panato Orogel, verdure croccanti per aperitivo o contorno
(Agen Food) – Roma, 26 set. – di Claudia Pollara – Una nuova gustosa interpretazione delle verdure, versaliti nella cottura e preparazione. È la nuova idea Orogel, lo specialista delle verdure surgelate, con la linea Sfizi Croccanti dedicata ai vegetali in versione golosa.
Dopo il successo del Gran Fritto Pastellato, ora lancia un’altra croccante novità, il Tris Panato, che va inserirsi in un settore che dimostra di avere ottime possibilità di sviluppo. Si tratta di un mix di melanzane, zucchine e cavolfiori surgelati, attentamente selezionati e tagliati a pezzetti, avvolti in un’appetitosa panatura a base di farina di mais, friabile e leggera. Proprio la texture croccante è la caratteristica distintiva della referenza. Il Tris Panato Orogel è perfetto sia come contorno, in accompagnamento a piatti di pesce, di carne o veg, sia come aperitivo. Verdure crunchy e saporite da gustare da sole o in abbinamento a salse tradizionali, etniche, semplici o gourmet, possono essere proposte anche come divertenti e appetitosi finger food, in alternativa o in associazione al Gran Fritto Pastellato.
Sono prodotti ad alto contenuto di servizio, che offre grande praticità e moltiplica le occasioni di consumo. Già pronte da cuocere, sono ottime, oltre che in forno, padella e friggitrice tradizionale, anche nella friggitrice ad aria, una modalità di cottura sempre più apprezzata dai consumatori e diffusa nelle cucine domestiche. Come suggerisce il nome, entrambe le referenze della linea Sfizi Croccanti si posizionano come prodotti che uniscono la genuinità delle verdure Orogel a un modo di preparazione che le rende particolarmente appetizing. Un’interpretazione moderna, che offre l’occasione di gustare le verdure anche in maniera sfiziosa e divertente.
Orogel si allinea alle tendenze dei consumatori italiani che scelgono le verdure panate e pastellate a tavola. Si tratta di un trend in crescita del 59% negli ultimi cinque anni, che ha già registrato un ulteriore aumento del 13,8% solo nei primi mesi del 2024. Un fenomeno che coinvolge tutte le aree d’Italia e in particolare le regioni del centro, dove si concentra oltre il 30% dei consumi.
