(Agen Food) – Roma, 04 set. - Sono 7,5 milioni gli italiani che hanno scelto…

30 Settembre: buon Chewingum Day a tutti!
(Agen Food) – Milano, 27 set. – Cicca, cingomma, cicles… in qualunque modo venga chiamato, il 30 settembre è la sua festa: il Chewing Gum Day! Una giornata speciale di celebrazione della gomma da masticare, che affonda le sue radici nelle tradizioni americane e che, dallo scorso anno, si festeggia anche in Italia grazie a Perfetti Van Melle.
L’azienda, che per prima ha lanciato la produzione del chewing gum in Italia negli anni Cinquanta, mira a rendere il Chewing Gum Day una tradizione annuale, un’occasione in cui condividere informazioni corrette sul prodotto e i suoi benefici all’interno di uno stile di vita sano e contemporaneo, e celebrarlo a 360° raccontando tutte le curiosità sulla sua storia, l’evoluzione e la grande ricerca ed innovazione che lo contraddistinguono.
Oggi in Italia oltre 9 milioni di famiglie acquistano chewing gum: è un prodotto così diffuso e che fa parte della cultura e della storia che in Italia ha addirittura una varietà di nomi differenti a seconda di ciascuna regione o città… e proprio nelle piazze di dieci città italiane – Milano, Pavia, Firenze, Napoli, Torino, Bologna, Genova, Bari, Palermo e Roma, domenica 29 settembre arriverà in anteprima il Chewing Gum Day grazie ad una speciale attività di sampling che coinvolgerà il pubblico in prima persona nei festeggiamenti.
Gli italiani e il chewing gum (by AstraRicerche)
Perfetti Van Melle, in collaborazione con AstraRicerche, a giugno 2024 ha lanciato un’indagine per approfondire i nuovi usi e costumi del chewing gum in Italia, con risultati sorprendenti… L’89,4% degli intervistati dichiara di consumarlo; il 54,8% dichiara di offrirne uno; il confetto è il formato preferito, la menta il gusto più apprezzato; per il 28,3%, il chewing gum è legato a ricordi con gli amici; il 54,2% lo riconduce al film Grease.
La storia del chewing gum
Il chewing gum esisteva già nell’epoca preistorica, quando si, masticavano corteccia o resine probabilmente per combattere infiammazioni alle gengive. Il chewing gum come lo conosciamo fu creato nel 1870 da Thomas Adams, un abile inventore di New York, e fu un venditore di popcorn di Cleveland, William G. White, a mettere a punto la formula ideale alla fine del 1880. La moda si diffuse in Europa durante le guerre mondiali, portata dai soldati americani: nelle loro scorte, il chewing gum era sempre presente per l’effetto distensivo della sua masticazione in situazioni di grande tensione. Dall’Ottocento ad oggi, il chewing gum ha subito una grande metamorfosi nel formato, negli ingredienti e soprattutto nel suo utilizzo: dalle lastrine di gomma degli anni ’50, masticate dai giovani un po’ ribelli e impertinenti, il chewing gum si è evoluto ponendo attenzione anche ad altre esigenze. Negli anni ’80 sono nati i primi chewing gum senza zucchero, fino ad arrivare a formulazioni con ingredienti sempre più funzionali. Oggi il chewing gum è un successo globale e soprattutto duraturo, poiché rappresenta il connubio perfetto tra piacere e benessere, gratificando il palato con gusto e freschezza e donando al contempo altri importanti benefici.
Un concentrato di benefici
In concomitanza con lo sviluppo tecnologico, il chewing gum è stato oggetto di molteplici studi scientifici in tutto il mondo, che hanno confermato molti benefici legati alla sua masticazione. In particolare, il chewing gum senza zucchero è stato largamente studiato per il suo supporto all’igiene orale fuori casa, poiché aiuta a prevenire il rischio carie grazie allo xilitolo, dolcificante naturale di origine vegetale sostitutivo dello zucchero. È stato inoltre riscontrato il contributo positivo del chewing gum allo xilitolo anche in gravidanza: l’uso regolare di questo ingrediente da parte delle madri ha ridotto l’acquisizione di batteri cariogeni anche nei loro figli. Altri studi hanno confermato l’aiuto nel mantenere un alito fresco e il bianco naturale dei denti, grazie alla presenza di specifici principi attivi o ingredienti funzionali. Ma non solo: allena anche i muscoli masticatori, contribuendo a incrementare la forza muscolare in anziani e bambini. Il chewing gum ha inoltre un impatto positivo anche al di fuori del cavo orale: molti studi scientifici internazionali confermano che masticare chewing gum può essere utile anche per la nostra mente. Aiuta a mantenere alte le performance cognitive, agevolando la produttività durante una giornata di lavoro, contribuendo a una maggiore vigilanza e ad uno stato d’animo più positivo, limitando stati di ansia o stress. Nel contesto di un’attività sportiva leggera, aiutare a bruciare maggiore energia, e può contribuire a ridurre la sensazione di nausea da movimento spesso provocata dall’utilizzo del visore per la realtà virtuale.
Un piccolo confetto con un grande potere, una grande storia e una grande festa per celebrarlo. Happy Chewing Gum Day!
