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Appello di Azione contro la Fame al G7 di Hiroshima

  • Redazione Agenfood
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(Agen Food) – Milano, 18 mag. – La fame nel mondo sta registrando una crescita allarmante, direttamente collegata all’aumento del numero e dell’intensità dei conflitti armati, e al palese disprezzo del diritto umanitario internazionale da parte dei belligeranti, le cui vittime principali sono sempre le popolazioni civili.

Il diritto internazionale umanitario vieta esplicitamente di attaccare, distruggere, rimuovere o rendere altrimenti inutilizzabili beni essenziali per la sopravvivenza dei civili, come cibo, campi agricoli, coltivazioni, bestiame e strutture per l’acqua potabile.

Il 24 maggio di cinque anni fa, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato all’unanimità la Risoluzione 2417 sulla protezione dei civili, che riconosce il legame tra conflitto e fame e classifica l’uso della fame come arma di guerra come crimine di guerra. Da allora, tuttavia, la fame causata dai conflitti è aumentata.

“Pur riconoscendo che impegni internazionali come la Risoluzione 2417 e il Patto per la prevenzione della carestia del G7 del 2021 sono passi importanti e necessari, dobbiamo constatare che non è stato fatto abbastanza per attuarli. Bisogna fare di più, e con urgenza – dichiara Simone Garroni, Direttore di Azione contro la Fame – per questo nei giorni che vedono i leader del G7 riuniti ad Hiroshima, città tristemente legata alla devastazione della guerra, rivolgiamo loro un appello, perché agiscano tempestivamente e rispettino gli impegni presi. E chiediamo ai cittadini di sottoscriverlo, per dare più forza alla nostra voce”.

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Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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