(Agen Food) – Torino, 09 mag. - Quando la purezza glaciale incontra l'arte della tostatura…

Intervista a Chiara Coricelli, Ceo di Pietro Coricelli S.p.A.
(Agen Food) – Roma, 06 ott. – di Federica Lago – Lo scorso settembre la nostra redazione è stata invitata a conoscere da vicino l’organizzazione di un grande evento ciclistico del centro Italia, la SpoletoNorcia in MTB che da 10 anni valorizza uno dei percorsi cicloturistici più belli del nostro paese. Manifestazione che ogni anno attira migliaia di sportivi, amanti della bici, appassionati delle due ruote e della natura, sostenuta per il secondo anno consecutivo da Pietro Coricelli, azienda olearia ambasciatrice dell’oro verde Made in Italy nel mondo.
Pietro Coricelli S.p.A. e l’ente promotore della manifestazione hanno lo stesso comune obiettivo, quello di valorizzare l’Umbria, i paesaggi bucolici della ciclovia SpoletoNorcia, nata sul tracciato della Vecchia Ferrovia che univa le due cittadine, i suoi borghi, i prodotti del territorio – di cui l’olio è uno dei preziosi frutti – ma anche diffondere la cultura della sana alimentazione e una maggiore sensibilità ecologica. Ed è proprio pedalare su questa ciclovia, con un percorso che si snoda nella Valnerina tra spettacolari montagne solcate dal corso del fiume Nera, immersi tra natura, enogastronomia, arte e cultura con antiche abbazie, eremi e borghi, il modo migliore per scoprire e apprezzare il cuore verde dell’Umbria.
Durante l’evento abbiamo avuto l’occasione di conoscere Chiara Coricelli, CEO di Pietro Coricelli S.p.A., ed è proprio lei a raccontare ad Agen Food l’universo Coricelli.
Chiara, ci vuoi raccontare brevemente la vostra azienda?
La nostra azienda è stata fondata nel 1939 a Spoleto, al centro dell’Umbria, rappresenta uno dei marchi italiani più distribuiti a livello globale e tra le più grandi aziende olearie in Europa. Da più di 80 anni si impegna a portare sulla tavola degli italiani e di altri 110 paesi nel mondo, tutta la sicurezza e la qualità dell’olio grazie a competenza, professionalità e tecnologia senza tralasciare la tradizione fatta di aromi e profumi intensi. Siamo fisicamente presenti con uno stabilimento produttivo a Spoleto dove lavorano 75 dipendenti; siamo una realtà attenta a garantire l’eccellenza di processi e prodotti, adottando i più importanti standard di qualità applicabili alle imprese alimentari. Oltre ad essere una grande realtà dell’industria olearia altamente tecnologica e innovativa, siamo anche produttori con due oliveti a Spoleto.
Tra i vari obiettivi che ci siamo posti sicuramente ricordo quello di far conoscere e apprezzare l’olio d’oliva e i sapori della cucina mediterranea nel mondo, ma anche uno stile di vita sano, green e responsabile, per questo abbiamo scelto di dare il nostro contributo alla Spoleto Norcia in MTB, perché condividiamo diversi valori.
Infatti per il secondo anno sostenete la Spoleto Norcia MTB, cosa significa per voi?
Non si tratta di una pura sponsorizzazione, non solo io ma ogni singola persona dell’azienda, tutti noi crediamo molto in questo grande evento del territorio e ci sentiamo attori in prima linea, cercando di portare un contributo diverso da una partnership classica, vogliamo dare un supporto vero, attivo e operativo, che si traduce concretamente in dare una mano operativa alla zona gastronomica della piazza fino all’organizzazione della pedalata per la raccolta fondi. E’ molto stimolante vedere la partecipazione di tutti i collaboratori della famiglia Coricelli ad una attività che è presente sul territorio da tempo e molto sentita. Speriamo possa trasformarsi in qualcosa di vivo 365 giorni l’anno, dando una continuità a questo percorso di valorizzazione del territorio. Le nostre radici affondano a Spoleto dal 1939 e attraverso il nostro sostegno alla Spoleto Norcia in MTB ci auguriamo di dare vita ad un cambiamento, dove anche lo sport e il cicloturismo diventano veicolo per divulgare uno stile di vita sano, green, responsabile e inclusivo.
Scelta di valorizzare il territorio che si traduce anche nella promozione dei vostri prodotti, tra questi uno su tutti, mi riferisco alla limited edition “Profilo d’Autore”, di cosa si tratta?
E’ un olio Premium, in edizione limitata di 2.000 bottiglie, tracciato con la tecnologia Blockchain IBM Food Trust e firmato dagli Agricoltori Italiani, a garanzia dell’origine della materia prima e dell’adeguata retribuzione riconosciuta agli olivicoltori frutto di un accordo di filiera, a tutela della qualità e del Made in Italy.
Come industria olearia siamo stati i primi ad adottare questa tecnologia e al tempo stesso ad investire in contratti di filiera per avere un olio firmato dagli agricoltori italiani. Siamo partiti nel 2021 con il nostro evo classico più venduto per fare in modo che tutti i nostri consumatori potessero accedere ai prodotti certificati. Un percorso pensato con la sottoscrizione del primo contratto di filiera per l’olio Made in Italy tra l’azienda olearia e tre produttori pugliesi affiliati a UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano). Un contratto triennale, per un quantitativo di 2 milioni di chili, siglato per tutelare e valorizzare l’olio extra vergine d’oliva italiano e per premiare il lavoro degli olivicoltori garantendo loro la sostenibilità economica grazie ad una premialità aggiuntiva rispetto ai valori delle borse merci.
Oggi vogliamo portare queste innovazioni anche nella fascia premium del mercato per offrire agli appassionati e al mondo della ristorazione non solo un prodotto elegante e prezioso ma certificato e sostenibile.
Anche grazie a questo accordo, vi siete spesi molto sul tema della sostenibilità, ambientale, aziendale e sociale, tanto da produrre pochi mesi fa il primo bilancio integrato ESG. Un bel traguardo per un’azienda olearia, raccontaci nel dettaglio.
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da grandi sconvolgimenti mondiali e incertezza, ogni difficoltà porta però con sé anche una sfida e noi l’abbiamo voluta cogliere per provare ad essere migliori e trasparenti. Abbiamo deciso di aprire le porte della nostra azienda attraverso il primo Report Integrato ESG, un atto non dovuto ma fortemente sentito per raccontare in modo preciso e puntuale quanto la sostenibilità sia una sfida e un impegno concreto. La nostra sensibilità e responsabilità ci porta ad ispirarci alle grandi aziende e questa visione ci ha permesso di raggiungere risultati straordinari nell’ultimo anno. Non solo un’importante crescita di fatturato, nonostante uno scenario economico difficile, ma abbiamo raggiunto la leadership per i nostri oli 100% italiani. Al tempo stesso il nostro impegno a favore della comunità ci ha permesso di superare i 60.000kg di prodotti donati.
Ricordo che il Bilancio Integrato non è un documento obbligatorio per la nostra azienda, ma ci abbiamo creduto perché è un strumento nuovo, attuale e più serio a mio avviso per raccontare chi siamo oggi, per far capire che contributo diamo in termini di ESG e per portare in azienda una cultura diversa, più sensibile a certi temi, misurando con altri parametri attività che non vengono analizzate attraverso il bilancio “classico” obbligatorio per legge. Il bilancio ad esempio non racconta se quei dati che contiene vengono da filiere tracciate, sostenibili, se crea occupazione, con che livello di qualità e soprattutto, se l’azienda investe nella preparazione dei dipendenti e quindi se si danno degli strumenti di crescita al personale, non racconta quanto re-immetti nel tuo paese. Vogliamo essere un esempio virtuoso di trasparenza verso tutti gli stakeholder, ci stiamo investendo molto tempo, ma ci crediamo e siamo sicuri che porterà una consapevolezza, a tutti i livelli, impagabile, un vero valore aggiunto per la nostra realtà.
Abbiamo ancora tante pagine bianche da scrivere, con parole ma soprattutto numeri, per misurare effettivamente il nostro impatto e il nostro ruolo in un mondo che abbiamo il dovere morale di sostenere. La nostra strategia e visione di sostenibilità, plasmata in questo Report, sarà la nostra bussola per gli anni a venire: vogliamo dare vita ad un sistema sempre più connesso dove persone, azioni e progettualità sono legate inscindibilmente.
