(Agen Food) – Roma, 08 set. – “L'olio è una eccellenza italiana, nel nostro territorio…

Vino: un patrimonio europeo
(Agen Food) – Roma, 23 mag. – FIVI e CEVI scrivono a candidate e candidati italiani al Parlamento Europeo presentando il Manifesto dei Vignaioli indipendenti per il futuro del sistema vitivinicolo.
Oltre metà delle normative che regolano il settore vitivinicolo vengono elaborate, discusse e approvate a Bruxelles. Per questo motivo anche per i Vignaioli indipendenti è fondamentale trasmettere le proprie posizioni alle candidate e ai candidati al Parlamento Europeo, a pochi giorni dalle elezioni europee.
FIVI, di concerto con la Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti – CEVI, ha così elaborato un proprio “Manifesto”, inviato nei giorni scorsi ai candidati italiani, per sensibilizzarli sull’importanza di legiferare in modo efficace e per garantire un futuro al comparto vitivinicolo europeo.
“Il vino non è semplicemente una bevanda alcolica, ma è innanzitutto un prodotto agricolo” spiega Lorenzo Cesconi, Vignaiolo in Trentino e presidente FIVI. “Questo è il caposaldo non solo del nostro Manifesto, ma di
tutto l’impegno che mettiamo per tutelare la viticoltura italiana ed europea. Senza Vignaioli, il mercato del vino sarebbe appannaggio di prodotti industriali avulsi dal territorio. Alle istituzioni europee chiediamo il riconoscimento del nostro ruolo e una strategia coerente che punti a una riforma strutturale del sistema vitivinicolo europeo”
Sono 5 i punti in cui si articola il Manifesto firmato da FIVI e CEVI.
Il riconoscimento del vino come prodotto agricolo, la sostenibilità economica, attuando misure che riducano i costi di produzione e semplifichino le vendite. La sostenibilità ambientale, con il sostegno alla transizione agroecologica e la ricerca di nuove tecniche agronomiche. La sostenibilità sociale, rafforzando il raccordo tra aziende agricole e territorio.
Infine, la richiesta di non imporre nuove misure restrittive sul consumo moderato e consapevole di vino.
“Nelle prossime settimane incontreremo tutti i candidati che avranno piacere e interesse a confrontarsi con noi” conclude Cesconi. “Chi avrà l’onore e l’onere di sedere in Parlamento europeo, è importante che ne sia consapevole e conosca a fondo un settore così importante per il futuro dell’Europa”
