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METRO Italia al fianco di “Blonde d’Aquitaine: European Beef Excellence”

  • Redazione Agenfood
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(Agen Food) – Milano, 07 mar. – Valorizzare i prodotti del territorio favorendo il dibattito tra i diversi attori della filiera della carne per promuovere un prodotto di qualità. Con questo obiettivo METRO Italia, partner d’eccellenza per il mondo Horeca e da sempre a supporto dei professionisti della ristorazione, è al fianco del progetto “Blonde d’Aquitaine: European Beef Excellence”.Il progetto unisce Asprocarne Piemonte e France Blonde d’Aquitaine Sélection, associazione di categoria francese, ed è sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del Reg. (UE) 1144/2014.

Alla presenza di una platea composta da ristoratori professionisti si è tenuto oggi presso la METRO Academy di San Donato Milanese un momento di confronto sulle peculiarità della razza bovina Blonde d’Aquitaine, le modalità di allevamento e l’utilizzo nella ristorazione, seguito da una degustazione tenuta dallo chef Davide Oldani. Presenti Claudio Truzzi – Responsabile Qualità METRO Italia, Franco Martini -Presidente di Asprocarne, e il Professor Carlo Angelo Sgoifo Rossi, dell’Università degli Studi di Milano.

Allevata in Italia a partire dagli anni ’50 del secolo scorso, la Blonde d’Aquitaine è un’eccellenza dell’allevamento europeo, sinonimo di qualità, tradizione, sostenibilità, sicurezza alimentare e benessere animale. L’estrema tenerezza e l’elevata magrezza della sua carne la rendono un prodotto pregiato e altamente ricercato e apprezzato dai professionisti del settore e dai consumatori italiani. Un apprezzamento confermato negli anni anche dalla crescita dell’assortimento offerto da METRO e dai dati di vendita, che hanno fatto registrare un incremento di più del 40% tra il 2021 e il 2023.

“Siamo contenti di essere al fianco di questo progetto perché METRO promuove la ricchezza enogastronomica che fonda le sue radici nella qualità, tradizione e sostenibilità. La Blonde d’Aquitaine rappresenta un’eccellenza del territorio e va promossa fornendo ai nostri clienti tutte le informazioni principali, dalle modalità di allevamento alla resa in cucina. Solo in questo modo si riesce a trasmettere al cliente dell’attività di ristorazione il reale valore della materia prima che consuma. Come azienda mettiamo a disposizione dei nostri clienti una gamma di referenze ampia e in grado di soddisfare le esigenze dei professionisti, così come con le nostre Academy offriamo formazione continua e corsi di aggiornamento sulle nuove tendenze. L’obiettivo ultimo è rendere i ristoratori sempre più consapevoli di quanto è importante utilizzare prodotti di qualità e la cui produzione tutela il benessere animale e la sostenibilità” – ha dichiarato Claudio Truzzi, Responsabile della Qualità di METRO Italia.

L’evento di oggi per noi rappresenta una tappa fondamentale nella promozione del nostro prodotto”, ha dichiarato Franco Martini, Presidente di Asprocarne e del Consorzio Sigillo Italiano. “Grazie alla forte sinergia nata con Metro Italia, e al contributo fondamentale del fornitore certificato Macello Piemonte Nord, la carne bovina di razza Blonde d’Aquitaine viene valorizzata e resa riconoscibile nel canale Ho.Re.Ca., dove sta acquisendo un peso importante nella segmentazione del mercato. Il consumatore moderno apprezza sempre di più degustare la carne bovina nei pasti fuori casa ed è dunque per noi una priorità far sì che anche in questo settore vengano fornite le informazioni sull’origine e la qualità delle nostre produzioni certificate attraverso i disciplinari del Sistema di Qualità Nazionale in Zootecnia (SQNZ) a marchio Sigillo Italiano. Per questo da anni abbiamo stretto un forte rapporto di collaborazione con lo chef stellato Davide Oldani, che ormai consideriamo parte della nostra famiglia e che condivide i nostri valori improntati verso una carne bovina prodotta in modo sostenibile e di alta qualità”.

La razza Blonde d’Aquitaine è allevata soprattutto nelle regioni del nord Italia ed in particolare in Piemonte,che con il tempo ha sviluppato una vera e propria filiera produttiva che, ad oggi, conta centinaia di produttori che allevano oltre 60.000 capi, pari al 90% dei capi da ristallo importati dalla Francia. La Regione Piemonte è la più importante regione d’Italia per numero di capi bovini da carne allevati. Sono infatti oltre 500.000 i capi presenti in oltre 3.000 allevamenti sparsi nelle varie province, con netta prevalenza di quelle di Cuneo, Torino e Asti.

Il Professor Carlo Angelo Sgoifo Rossi, Università degli Studi di Milano, ha aggiunto: “La Blonde d’Aquitaine è una tra le razze europee più antiche. Le sue caratteristiche eccezionali, e con specifico riferimento alle sue performance produttive, alla morfologia alle sue attitudini e non da ultimo alle peculiarità della carne, ne fanno una tra le razze migliori al mondo. La vacca nutrice si distingue per una spiccata attitudine materna, un’eccellente fecondità, una notevole facilità al parto e un’ottimale produzione e qualità del latte. La crescita risulta rapida e anche la trasformazione dell’alimento in carne difficilmente trova eguali nelle altre razze allevate a livello mondiale. Ciò conferisce ai soggetti Blonde d’Aquitaine un’efficienza produttiva elevatissima, che in abbinamento alle eccezionali rese alla macellazione e allo spolpo rendono tale razza altamente sostenibile con un bassissimo impatto ambientale per kg di carne prodotta. Relativamente alla carne, essa si distingue per una grana molto fine, un’elevata tenerezza e una marezzatura adeguatamente accennata in linea con una dieta salutare e con un consumo adeguato di un alimento fondamentale per l’uomo”.

Infine, di grande impatto è stato il contributo dello chef Davide Oldani, che per l’occasione ha preparato un piatto innovativo. “Si tratta di una tartare al coltello di filetto Blonde d’Aquitaine, una delle mie razze bovine preferite”, ha dichiarato lo chef. “L’innovazione sta nell’accompagnare la tartare con un finto tuorlo d’uovo, interamente vegetale, realizzato con purea di zucca e succo d’arancia. In questo modo, il contenuto di colesterolo viene ridotto e si ottiene un piatto sano e non appesantito”. L’intervento di Oldani non si è però limitato ad una dimostrazione culinaria: “Ai presenti ho mostrato un metodo tradizionale, e allo stesso tempo futurista, di conservazione della carne. Consiste nel recupero del grasso della carne stessa, con cui viene poi spennellato il carré. Questo procedimento limita l’ossidazione in cella frigorifera con scarto della carne portato al minimo. Il risultato finale è una frollatura ottimale e senza sprechi”.

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Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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