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Agricoltura in crisi per il clima: l’Agritech è la risposta

(Agen Food) – Jolanda di Savoia (Fe), 08 lug. – L ‘Italia è colpita da un’emergenza caldo e siccità che mette a dura prova l’intero settore agricolo. In particolare, la produzione orticola di stagione sta subendo gravi danni, ma gli effetti del caldo eccessivo si stanno facendo sentire su tutta la filiera agricola. Gli agricoltori, in difficoltà, si vedono costretti a ricorrere a soluzioni di emergenza, come irrigazioni straordinarie e sistemi ombreggianti.

Secondo lo studio “Insurance and risk management tools for EU agriculture”, pubblicato dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) e dalla Commissione Europea il settore agricolo europeo perde mediamente 28 miliardi di euro all’anno ovvero il 6,4% dei raccolti dell’Ue. Perdite che addirittura supereranno i 40 miliardi di euro all’anno entro il 2050, anno nel quale sono previste perdite di produzione agricola per 51-57 miliardi di euro che potrebbero arrivare a 90 miliardi di euro se si considerano gli allevamenti.

In Italia la situazione è estremamente critica: nelle ultime settimane, le perdite produttive in settori strategici come cereali, ortaggi, frutta e foraggio hanno già superato il 30% in diverse regioni, con punte del 50% in alcune zone particolarmente colpite. La desertificazione avanza, soprattutto al Sud, minacciando la biodiversità e la fertilità dei suoli: ogni ettaro non irrigato può perdere fino a 13.500 euro di valore, con un impatto potenziale di oltre 92 miliardi di euro sull’intero comparto agricolo.

Tra le colture che risentono maggiormente di questa situazione, vi sono anche i vigneti. In Italia, infatti, circa 225.000 ettari di vigneti sono irrigati, pari al 9,5% delle superfici agricole irrigate totali. Il fabbisogno idrico medio per la vite è di circa 4.000 m³/ha per stagione, e le tecniche di irrigazione utilizzate, come la microirrigazione a goccia (21,5%) e l’aspersione (38%), sono fondamentali per garantire una produzione di qualità. La gestione ottimale dell’acqua, quindi, non solo aiuta a preservare la redditività delle colture, ma si rivela cruciale per la sostenibilità economica e produttiva dell’intero settore agricolo.

La mancanza prolungata di piogge, unita a temperature record, minaccia la produzione alimentare nazionale e la sopravvivenza di migliaia di aziende agricole», commentaRoberto Mancini, Amministratore Delegato di Diagram Group, leader italiano ed europeo nelle soluzioni per l’agricoltura di precisione. «In questo scenario, l’attenzione deve concentrarsi sempre di più su soluzioni innovative per costruire un’agricoltura resiliente, basata sull’agritech. La gestione dell’acqua e la protezione delle colture dal calore sono diventate necessità primarie per gli agricoltori, che oggi hanno l’opportunità di avvalersi della tecnologia», aggiunge Mancini. «Le reti di irrigazione tradizionali non sono più sufficienti a fronteggiare le nuove condizioni climatiche, ed è urgente rivedere le strategie. In questo contesto, l’innovazione tecnologica non è più una scelta, ma una necessità», conclude Mancini.

L’aiuto arriva dalla tecnologia. Diagram Group fornisce soluzioni per l’irrigazione di precisione sfruttando sensori IoT (Internet of Things) posizionati nel terreno, analisi dello stress idrico delle colture e algoritmi predittivi basati sull’intelligenza artificiale, valvole automatiche di apertura e chiusura del flusso di irrigazione. Questo consente agli agricoltori di erogare la giusta quantità d’acqua solo quando e dove serve, di ridurre gli sprechi fino al 50% e ottimizzare l’uso di una risorsa sempre più scarsa. Sistemi di irrigazione a goccia altamente efficienti, abbinati a queste tecnologie, garantiscono un’erogazione mirata direttamente alla radice, minimizzando l’evaporazione.

Diagram Group fornisce inoltre, servizi di raccolta dati, monitoraggio e sensoristica in linea con i requisiti stabiliti per legge per gli impianti agrivoltaici. In un clima che cambia l’agrivoltaico può a volte rappresentare una opportunità contro il caldo eccessivo ed alcune calamità.

Tra i vantaggi, infatti, c’è la riduzione dello stress idrico in quanto l’ombra parziale riduce l’evaporazione dal suolo e la traspirazione delle piante e questo diminuisce significativamente il fabbisogno idrico delle coltivazioni e le protegge dalle ondate di calore eccessivo. Inoltre, le strutture agrivoltaiche possono offrire una protezione fisica contro grandinate, venti forti e gelate tardive. A questo si somma il fatto che la riduzione dell’esposizione diretta al sole può contribuire a mantenere una maggiore umidità nel terreno, favorendo la microfauna e migliorando la fertilità a lungo termine.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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