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Riccardo Felicetti (AD Pastificio Felicetti) sulle sanzioni alla Russia
(Agen Food) – Roma, 28 feb. – Le sanzioni economiche nei confronti di Mosca rischiano di danneggiare fortemente il Made in Italy? A rispondere a questa domanda ci ha pensato Riccardo Felicetti, amministratore delegato del Pastificio Felicetti, intervistato da CNBC.
Secondo Felicetti il conflitto in Ucraina arriva in un momento già complesso per il settore, un momento in cui la filiera grano-pasta sta subendo delle pressioni incredibili e sta mettendo a dura prova la capacità di una filiera nella sua completezza per cercare di mitigare una spinta inflazionistica incontrollabile.
“Le sanzioni economiche – afferma Felicetti – ci sono da 8 anni, hanno già precluso lo sviluppo economico e commerciale di prodotti made in italy nei confronti di un marcato come quello russo che è uno dei più grandi e più importanti. Prodotti freschi come frutta e verdura hanno già subito degli impatti non indifferenti. Per quanto riguarda la pasta invece, la crescita è stata piuttosto interessante ma quello che preoccupa di più è riuscire a mitigare i costi che derivano da fattori incontrollabili come: l’ambiente e le dinamiche che hanno portato una siccità enorme in Canada e hanno fatto raddoppiare i prezzi della materia prima nostra che è il grano duro, i costi dell’energia e quelli dei trasporti che stanno mettendo in ginocchio tutta la filiera e il settore di produzione della pasta italiana.”
La speranza di Felicetti è che il raccolto di Giugno 2022 possa consentire una mitigazione dei costi.
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