(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

La Parma Food Valley ospiteràl’Assemblea Internazionale Città Slow
(Agen Food) – Parma, 01 giu. – E’ stata scelta Parma come città che ospiterà oltre 200 sindaci e delegati provenienti da 33 Paesi che giungeranno nella città ducale per l’Assemblea Internazionale Città Slow, sabato 24 giugno 2023.
Il meeting è l’appuntamento clou di tre giorni dedicati alle “città del buon vivere”, organizzate da Città Slow con il patrocinio del Comune di Parma, della Camera di Commercio di Parma e con il supporto della Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy.
Sostegno legato alla missione che la Fondazione dal 2017, anno della sua nascita, porta avanti: promuovere la cultura legata al patrimonio enogastronomico della Parma Food Valley, una terra unica, dove il cibo è la chiave d’accesso per esperienze memorabili, un crocevia di culture e persone in cui emerge la più alta espressione del talento italiano, ed è con questo scopo che supporta la manifestazione, mostrando Parma agli ospiti di Città Slow come luogo del saper fare, di perfetta armonia tra pubblico e privato ed epicentro delle eccellenze DOP e IGP italiane.
Sono circa 300 le città che fanno parte della rete internazionale Città Slow, città che sostengono uno stile di vita legato alla lentezza, alla positività, all’economia circolare e alla sostenibilità, tutti principi che vengono supportati anche dalla Fondazione e sotto il brand Parma Food Valley che comunica una precisa identità del territorio, frutto di tradizioni secolari, passioni, talenti che incontrano l’innovazione della ricerca scientifica e della sostenibilità applicata alle filiere. Un’identità divulgata con il sostegno di Parma Alimentare, dei Consorzi di Tutela del Parmigiano Reggiano DOP e del Prosciutto di Parma DOP e da importanti aziende alimentari come Barilla, leader mondiale nella produzione della pasta, Mutti e Rodolfi Mansueto, protagonisti nel settore del pomodoro da conserva, l’Oro Rosso parmense, e ancora Parmalat, un punto di riferimento per il latte italiano, nonché le conserve ittiche riunite nella denominazione “Le Alici a Parma” che racchiude le realtà di Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti.
Ed è proprio per accompagnare gli ospiti in vero e proprio viaggio enogastronomico che come tributo e auspicio della buona riuscita dell’evento grazie agli chef ambassador di Parma Quality Restaurants sarà offerto un buffet con i prodotti di eccellenza delle filiere della Parma Food Valley.
“Il tempo è un fattore fondamentale per la realizzazione dei prodotti di eccellenza che rendono celebre la Parma Food Valley nel mondo. Tempo lento, attento e di attesa sono il fil rouge tra Parma e l’Assemblea Internazionale Città Slow. – Sottolinea Massimo Spigaroli, Presidente della Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy – E come Fondazione abbiamo scelto di sostenere l’evento per accompagnare gli ospiti in un viaggio gastronomico nelle filiere grazie ai piatti creati dagli chef ambassador di Parma Quality Restaurants”.
