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Frutta secca biologica, Di Sano Group: in viaggio anche oltreoceano
(Agen Food) – Bronte (Ct), 20 nov. – di Claudia Pollara – Grazie alle loro proprietà salutari le produzioni di frutta secca incontrano un crescente interesse. Attualmente gli operatori del settore evidenziano i rincari della materia prima proveniente da oltreoceano. Infatti la mandorla californiana costa più di quella italiana o spagnola. Francesco Di Sano, amministratore unico della siciliana Di Sano Group Srl spiega che in California si raccoglie ad agosto/settembre, pertanto i maggiori carichi di mandorle partiranno a ottobre per arrivare in Europa dopo 40 giorni di navigazione. Già da maggio scorso la California non è più competitiva, considerato che, se storicamente quotava le mandorle a meno di 1 euro rispetto alla mandorla mediterranea, oggi quota a 1 euro in più al kg rispetto al prodotto nazionale. Tale aumento è dovuto a un calo della produzione legato al clima avverso oltre che a maggiori richieste.
Lo Stato della California produce l’80% delle mandorle mondiali, di cui il 33% è consumato a livello domestico, il 67% viene esportato. Grazie alla lunga shelf life, le spedizioni avvengono via mare e non per via aerea. Il secondo paese produttore di mandorle è l’Australia, con il 7%, cui segue la Spagna con il 4%. Negli anni più recenti, il mercato delle mandorle è sostenuto dalle tendenze salutistiche legate a un’alimentazione a base vegetale e dalle vigorose campagne di marketing che hanno sdoganato il consumo della frutta secca anche nei regimi alimentari dietetici.
Di Sano Group nasce nel 2005 a Bronte, città siciliana famosa per la coltivazione del pistacchio. Nel corso degli anni, l’azienda ha sviluppato e migliorato le sue lavorazioni, puntando soprattutto su strumenti e macchinari sempre più moderni. L’azienda si forma in seguito alla fusione di due società: La Mediterranea, operante nella lavorazione di frutta secca (sgusciatura, selezione e pelatura), e la Verde dell’Etna che si occupava della trasformazione della frutta secca in semilavorati, creme e pesti.
Di Sano è tra i primi a produrre frutta secca biologica: un mercato che sta riprendendo a crescere, soprattutto all’estero. I trasformati di mandorle, nocciole e pistacchi – tra creme spalmabili e pesti a marchio Le Buone Buone – sono destinati alla piccola e grande distribuzione. Mentre la nuova linea premium che abbiamo lanciato al Cibus, a marchio Le Amelie, è destinata agli specializzati, negozi tipici e delicatessen. La linea di mandorle, nocciole e pistacchi comprende mandorle, nocciole e pistacchio in guscio; mandorle, nocciole e pistacchio; mandorle, nocciole e pistacchio naturale; mandorle, nocciole e pistacchio tostato; farina di mandorle, nocciole e pistacchio (gr. 100 / gr. 500 / kg. 1 / kg. 10); pasta di mandorle, nocciole e pistacchio (kg. 1 / kg. 10 / kg. 25).
Tra i progetti aziendali c’è quello di riattivare le produzioni di materia prima biologica, un segmento di mercato orientato alla responsabilità ambientale e alla salute delle persone. Utile sottolineare che il biologico promuove metodi di produzione naturali e meno invasivi, rispondendo a esigenze di benessere sempre più diffuse tra i consumatori.
Per l’industria si realizzano forniture di: mandorle pelate, granelle, farine, pasta di mandorla in confezioni da 1000 e 200 litri. L’80% del fatturato deriva dalla Svezia, Germania, Francia, Polonia ed è prossima l’apertura anche ai mercati canadesi e australiani. La materia prima biologica, per esempio, viene utilizzata soprattutto in Svezia da marchi importanti per la preparazione di mix salutistici, con valenze funzionali specifiche per ogni esigenza e occasione di consumo.
