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Con Trust Your Taste Assica diffonde la cultura del Made in Italy e arrivano novità
(Agen Food) – Roma, 28 feb. – di Olga Iembo – Raccontare la storia, la filiera, la tradizione ma anche l’innovazione, la sostenibilità sociale e ambientale: raccontare la verità. E’ questo l’obiettivo di “Trust Your Taste, CHOOSE EUROPEAN QUALITY”, il progetto promosso da ASSICA – e co-finanziato dall’Unione Europea – dal 2021, che si prefigge, con ottimi risultati già raggiunti, di incidere positivamente anche sulle dinamiche di import-export.
Un percorso lungo e articolato, dei cui primi tre anni, come anche dei prossimi tre, hanno raccontato ieri a Roma Davide Calderone, direttore di ASSICA, e Monica Malavasi, direttrice della comunicazione della medesima associazione, in un incontro sapientemente guidato da Francesca Barberini.
Un’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti fini, qui, sulle iniziative future, ma anche e soprattutto sul significato di questa vera e propria campagna informativa tutta tesa, ha spiegato Calderone, “ad andare incontro alle esigenze di un consumatore sempre più esigente, attento ai vari aspetti che attengono al mondo del cibo, che vuole conoscere le caratteristiche e le buone pratiche di un’intera settore che, in Italia, coinvolge 30.000 lavoratori, 4.000 allevamenti, 200 impianti di macellazione e ben 900 aziende di trasformazione”. Una realtà in cui opera ASSICA – Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, l’organizzazione nazionale di categoria che nell’ambito di Confindustria rappresenta circa l’80% delle imprese di macellazione e trasformazione delle carni suine, che nel 2023 hanno sviluppato un fatturato di 9.498 milioni di euro. Fra le finalità dell’Associazione rientrano a pieno titolo anche gi obiettivi del progetto “Trust Your Taste” che rivolgendosi a consumatori, operatori, Istituti Alberghieri, cuochi, giornalisti e influencer, e anche Gdo, intende affiancare la fondamentale attività di informazione e comunicazione a quella di formazione e diffusione di storia, cultura, nutrizione e alimentazione, in una parola del Made in Italy.

Una vera e propria “campagna” a 360 gradi, quella finanziata dall’Ue, che abbraccia passato e futuro, come ha sottolineato Malavasi spiegando la scelta comunicativa di adottare immagini che vadano dalla classica “tovaglia a quadretti” dal sapore intramontabile della tradizione, fino agli sfondi innovativi e creativi voluti per rendere proprio il concetto di innovazione che accompagna il settore, soprattutto nell’ottica della sostenibilità, con best practice che vanno diffuse e trasmesse. E non è un caso, poi, se le nuove attività previste dal progetto prevedano anche masterclass che si terranno in circa 18 Istituti Alberghieri italiani, dove si avrà un indispensabile e stimolante confronto fra generazioni, grazie anche al contributo degli Ambasciatori del Gusto. Proprio il presidente di quest’ultima Associazione, Gianluca De Cristofaro, era presente ieri all’incontro dove ha spiegato che “la formazione è fondamentale in questo come in altri settori, e noi partecipando a questa iniziativa puntiamo a stimolare i nostri giovani, combattendo anche la dispersione scolastica, stimolare i nostri professionisti, chiamati a misurarsi con ricette innovative con i prodotti di cui parliamo, e fidelizzare le nuove leve attraverso prodotti che rappresentano la cultura del nostro paese. Il nostro mondo è in continuo apprendimento, e ciò è indispensabile una volta di più per chi opera nel settore alberghiero perché la ristorazione è un servizio che attraverso la cucina interpreta l’alimentazione, in una sorta di triangolo che non si può spezzare, soprattutto per dare risposte alle nuove richieste del consumatore”.
Obiettivi ambiziosi, dunque, rispetto ai quali “Trust You Taste” ha conquistato già ottimi risultati illustrati ieri nel corso della serata che si è conclusa, in linea con il mondo dei salumi protagonisti assoluti, con la degustazione dei panini gourmet preparati dal salumiere-oste Daniele Reponi.

La prima edizione di Trust Your Taste (2021-2024)
Sono state circa 20 milioni le persone raggiunte in ogni annualità, in Italia e in Belgio, con l’attività divulgativa e informativa, online e sui media tradizionali rientrante nel progetto europeo ‘Trust Your Taste, Choose European Quality’ nella prima edizione 2021-2024. Sono stati organizzati 16 seminari e corsi didattici realizzati a beneficio di oltre 800 operatori e aziende per un totale di più di 20 ore di formazione ed altrettanti docenti coinvolti per affrontare i temi cardine dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione. Il periodo di progettazione ha visto inoltre la realizzazione di una video Academy, percorso di e-learning che si compone di nove video formativi per gli operatori focalizzato su materie chiave per il settore in grado di raggiungere oltre 300.000 professionisti e un canale YouTube con circa 500 iscritti e 12 video ricette dedicate alla valorizzazione di carne suina e salumi anche in chiave ‘antispreco’, che hanno raccolto oltre 400.000 visualizzazioni totali e circa 25.000 visualizzazioni medie. Sono state oltre 66.000 le persone incontrate durante le attività promozionali in 183 salumerie e macellerie italiane.
Il primo triennio, dal 2021 al 2024 e il primo anno del secondo triennio (2024-2027) hanno dato segnali molto positivi e lo si vede anche dai dati export. Nei primi 11 mesi del 2024 i dati delle esportazioni in Europa hanno registrato un significativo incremento, con un aumento del +13,9% in volume per 151.124 tonnellate e del +7,5% in valore per 1.449,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’export totale dei salumi (Europa + Paesi Terzi) nei primi 11 mesi dell’anno ha registrato un +12,8% in volume per un totale di 211.534 tonnellate e un +9,2%in valore per 2.173,3 milioni di euro. Nel periodo 2019-2023 in Europa registriamo una crescita del +12,8% in volume e del +39,1% in valore. Molto importante il risultato in Belgio – Paese obiettivo, oltre all’Italia, della campagna Trust Your Taste – che ha chiuso gli undici mesi con un aumento a doppia cifra sia in volume (+20,7% per 10.525 tonnellate) sia in valore (+11,0% per 118,9 milioni di euro). Un successo questo che conferma l’ottima performance del periodo 2019-2023 nel quale le esportazioni verso il Belgio hanno registrato un +17,8% in volume e un +34,8% in valore.

“Si tratta indubbiamente di un risultato molto lusinghiero, soprattutto considerando le numerose difficoltà affrontate dal settore, in particolare a causa degli alti costi delle materie prime e delle restrizioni al commercio causate dalla diffusione della Peste suina africana (PSA). Da segnalare anche la preoccupazione per i recenti innalzamenti del prezzo dell’energia e per le incertezze del quadro politico internazionale con le inevitabili ripercussioni sul commercio” ha affermato Calderone. “Siamo grati alla Commissione Europea non solo per il supporto che fornisce per le campagne di promozione, ma anche per la recente approvazione delle linee strategiche che guideranno le politiche dell’Europa nei prossimi cinque anni in materia di agricoltura ed alimentazione. Per il nostro settore si tratta di una ‘riabilitazione’ totale che speriamo si confermi anche nei fatti. Il passaggio ad una posizione più inclusiva, non discriminatoria, soprattutto per quanto riguarda il settore zootecnico, è uno sviluppo positivo che merita di essere riconosciuto” ha concluso Calderone.
Con “Trust YourTaste, CHOOSE EUROPEAN QUALITY” ASSICA intende proporre un nuovo modello di filiera attento alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica del settore favorendo il dialogo tra produttori, distributori, istituzioni e pubblico. Inoltre, intende sensibilizzare i consumatori e gli stakeholder sulla qualità della carne suina e dei salumi. Per raggiungere questi obiettivi, vengono realizzate azioni di informazione specifiche sui temi della sicurezza alimentare, sugli aspetti nutrizionali, sul benessere animale e più in generale sul concetto di produzione sostenibile.
“Come settore ci stiamo muovendo ormai da anni nel promuovere buone pratiche ambientali più sostenibili – dall’efficienza energetica all’utilizzo di energie a basso impatto, dall’utilizzo di ex prodotti alimentari per produrre biogas alla riduzione della plastica negli imballaggi sino alla lotta contro lo spreco alimentare” – ha affermato Malavasi. “Il paradigma della sostenibilità vede inevitabilmente le aziende in prima linea in quanto realtà produttive chiamate a misurare e migliorare il proprio impatto su società e ambiente, tenendo sempre presente la sostenibilità economica del business. In quest’ottica, con oltre 30 moduli che compongono 11 percorsi formativi e più di 50 ore di didattica erogate negli ultimi anni, come ASSICA supportiamo le aziende associate a comprendere ed implementare pratiche più sostenibili e innovative che includano anche l’impiego dell’Intelligenza artificiale” ha concluso Malavasi.
A marzo parte Il Taglio Giusto, podcast in 10 episodi
Per quanto riguarda la divulgazione verso il consumatore, a marzo 2025 partirà la pubblicazione di un podcast originale in dieci episodi, per raccontare salumi e carne suina sotto una nuova prospettiva. Il podcast dal titolo ‘Il Taglio Giusto’ sarà animato da un talk, condotto da Francesca Romana Barberini, docente di Storia della Gastronomia Italiana, autrice e conduttrice tv, con la presenza fissa di Peppone Calabrese, volto di ‘Linea Verde’ – programma storico di Raiuno – e oste illuminato. Sarà un viaggio nella storia, nella tradizione, ma anche nell’innovazione del settore, in una narrazione eterogenea che in ogni puntata vedrà la presenza di un ospite, per sfatare qualche falso mito, parlare di sostenibilità, di gusto, di conservazione degli alimenti, di nutrizione …e molto altro. Ogni episodio – della durata di circa 15 minuti – sarà distribuito sulla piattaforma OnePodcast (Gruppo GEDI) e sulle principali piattaforme OTT (ad es. Spotify, Amazon Music e Apple Podcast), con l’obiettivo di raggiungere decine di migliaia di ascoltatori e appassionati.

FOCUS – Export salumi italiani in Belgio gennaio-novembre 2024
Nel periodo gennaio-novembre 2024 le esportazioni di salumi italiani verso il Belgio hanno raggiunto quota 10.525 tonnellate per un valore di 118,9 milioni di euro, registrando un +20,7% in volume e un+11,0% in valore. A volume, il risultato dei primi undici mesi del 2024 supera quello dell’intero 2023, mentre il valore dei primi undici mesi 2024 eguaglia quello dell’anno 2023. Il risultato conferma il trend positivo delle esportazioni verso il Belgio dei nostri prodotti di salumeria: nel periodo 2019-2023 infatti le nostre spedizioni hanno evidenziato una costante crescita a valore e un andamento prevalentemente positivo a volume (uniche eccezioni l’anno del Covid e un lieve aggiustamento nel 2022). Per quanto riguarda le singole categorie di salumi, i prodotti che nel corso del 2024 hanno performato meglio sono: Prosciutti crudi stagionati (+42,1% in quantità e +17,4% in valore) e Pancette stagionate (+21,2% e +13,7%). Molto positivi anche i risultati di Salami (+10,7% e +6,7%), e Bresaole (+11,2% in quantità e +9,4% in valore), mentre hanno evidenziato una flessione a volume i prosciutti cotti che hanno chiuso, però, con un incremento a valore.
Premiati i Reporter del Gusto
La serata di ieri a Roma visto anche la consegna dei premi Reporter del Gusto 2025, che sono andati a esponenti della stampa italiana ed estera.
STAMPA ITALIANA – La7 – Coffee Break – Andrea Pancani
All’interno di Coffee Break, il seguitissimo spazio mattutino di La7 dedicato all’attualità e condotto da Andrea Pancani, il direttore di ASSICA Davide Calderone ha avuto l’opportunità di confrontarsi in modo costruttivo con gli stakeholder del mondo della politica e dell’informazione. Un’occasione preziosa per portare all’attenzione del pubblico non solo il ruolo strategico di un’industria che genera oltre nove miliardi di fatturato, ma anche le sfide che deve affrontare. Calderone ha inoltre avuto modo di sottolineare la necessità di stabilità e di un quadro normativo chiaro, elementi fondamentali per garantire competitività e crescita al comparto.

SEZIONE INTERNAZIONALE – CNN – Barbie Latza Nadeau
La giornalista ha realizzato un servizio video e anche un articolo pubblicato sulla piattaforma online, molto articolato, ben costruito e argomentato da più parti, sul Prosciutto di Parma. Come inviata nelle terre di produzione di questa famosa DOP, Barbie Latza Nadeau ha intervistato tra gli altri, il produttore Stefano Borghini, che ha spiegato le fasi di produzione del prosciutto e di quanta cura e dedizione ci sia attorno a questa lavorazione e Davide Calderone che è entrato nel merito delle PSA e delle conseguenze drammatiche che questo virus scatena.
The Financial Times – Amy Kazmin e Giuliana Ricozzi
L’inchiesta realizzata da Amy Kazmin alla quale ha collaborato Giuliana Ricozzi ha approfondito il tema della PSA, che in questi mesi occupava le pagine di tutti i giornali nazionali e anche internazionali, rilevando una preoccupazione non solo italiana ma mondiale per questo virus che si diffondeva in Italia. Diverse le persone coinvolte nell’articolo, dai vertici del Governo alle associazioni di categoria come ASSICA fino a Legambiente. Una analisi chiara, netta e precisa dei fatti, nello stile tipico di questo quotidiano, tra i più prestigiosi al mondo.
The Herald Scotland – Kim Louise McAllister The Herald, importante quotidiano scozzese, ha dedicato particolare attenzione alla campagna di promozione dei salumi italiani nel Regno Unito promossa dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani e da ASSICA insieme a ITA – Italian Trade Agency. Nel suo articolo del 3 ottobre, Kim McAllister ha raccontato l’evento conclusivo ospitato a Edimburgo e, intervistando Monica Malavasi, direttrice dell’Istituto, ha esaltato la ricca storia e tradizione di questi prodotti, gli importanti riconoscimenti europei DOP e IGP, il gusto in cucina e l’attenzione costante del settore verso la qualità e la soste
