(Agen Food) – Roma, 16 ott. - Mercoledì 28 ottobre 2026, a partire dalle 20,…

A caccia di tartufo, l’autunno piemontese secondo Le Marne Relais
(Agen Food) – Costigliole d’Asti, 17 ott. – Con l’arrivo dell’autunno, le colline di Langhe e Monferrato diventano il palcoscenico di una delle tradizioni gastronomiche più preziose del Piemonte: la ricerca del Tartufo Bianco d’Alba. A Costigliole d’Asti, Le Marne Relais invita a vivere questa stagione attraverso un’esperienza che intreccia la scoperta del territorio, i saperi tramandati dai suoi protagonisti e una cucina che trova nel prodotto locale il proprio punto di partenza.
L’esperienza comincia nei boschi, grazie alla collaborazione con aziende selezionate del territorio che accolgono gli ospiti del relais e li accompagnano nella ricerca insieme a un trifolao esperto e ai suoi cani. Seguendo il loro passo, si entra in contatto con un’attività che richiede conoscenza, pazienza e una profonda familiarità con il paesaggio. Durante la passeggiata, il trifolao racconta la storia del Tartufo Bianco, spiega il ruolo dei cani e illustra le caratteristiche degli alberi sotto cui cresce, approfondendo il legame tra terreno, varietà arboree e profilo aromatico del prezioso fungo ipogeo. Al termine della ricerca, il percorso si conclude con un aperitivo a base di prodotti tipici del territorio, talvolta accompagnato da un assaggio di tartufo, in base alla proposta dell’azienda ospitante. (Riservata esclusivamente agli ospiti di Le Marne, l’esperienza è disponibile in formula condivisa oppure privata, con un massimo di dieci partecipanti).
Il racconto del tartufo prosegue a tavola, da Radici Ristorante in Vigna, dove lo chef Mykyta Bida propone un menu di quattro portate dedicato al Tartufo Bianco d’Alba. La cucina incontra qui la cultura enologica della tenuta Mura Mura, attraverso quattro etichette selezionate per accompagnare le diverse preparazioni e valorizzarne sfumature e caratteristiche.
Il percorso si apre con la carne cruda di giovenca al coltello, abbinata a Bianca 2024, Piemonte Bianco DOC di Mura Mura. Si prosegue con i tajarin 30 tuorli al burro affumicato, accompagnati da Miolera 2024, Barbera d’Asti Superiore DOCG, per arrivare all’uovo in camicia con fonduta di Comté, in abbinamento a Faset 2020, Barbaresco DOCG. A chiudere il menu è Nuvola di Fior di Panna, il gelato di Guido Martinetti con torrone di Tonda Gentile e grani di grué di cacao, accompagnato da Ofelia 2021, Piemonte Moscato Passito DOC. (Il menu è disponibile tutti i giorni, a pranzo e a cena, e può essere prenotato direttamente sul sito di Radici Ristorante in Vigna: www.radiciristoranteinvigna.it/tartufobianco).
Tra i boschi e la tavola, Le Marne Relais restituisce così il senso più autentico della stagione del tartufo: un’occasione per conoscere da vicino le tradizioni locali, incontrare chi le custodisce e ritrovare nei sapori del territorio il filo che unisce paesaggio, cucina e vino.
