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Da Mu Dimsum le tradizionali Moon Cake per celebrare la Festa d’Autunno

(Agen Food) – Milano, 16 set. – In occasione della Festa d’Autunno, MU DIMSUM celebra la tradizione orientale presentando le sue nuove Mooncake artigianali, le celebri Torte della Luna caratterizzate da una sfoglia che avvolge ripieni dolci e anche leggermente salati e l’immancabile tuorlo d’uovo sodo, simbolo di fertilità e abbondanza. Per questa ricorrenza, il ristorante propone una speciale confezione regalo da sei pezzi (al prezzo di 40 euro, ordinabile dal 16settembre) con due dolci per ogni variante di gusto: Matcha, Cioccolato e Crema al tuorlo d’uovo di anatra salato. Inoltre, nelle giornate del 25, 26 e 27 settembre sarà possibile assaporare le Mooncake anche direttamente al ristorante, ordinate alla carta a 6 euro ciascuna.

La Festa di Metà Autunno o del Raccolto, è una delle ricorrenze più importanti del calendario cinese dopo il Capodanno, celebrata il quindicesimo giorno dell’ottavo mese lunare, che quest’anno cade il 25 settembre. La festa affonda le sue radici nell’affascinante mito di Chang’e, una fanciulla mortale amata dall’arciere immortale Houyi. La leggenda narra che Houyi salvò la Terra colpendo con le sue frecce nove dei dieci soli che la stavano bruciando, ricevendo in dono dall’Imperatore di Giada la pillola dell’Immortalità; la giovane Chang’e, ingoiata la pillola per curiosità, volò sulla Luna, doveogni anno il marito torna a farle visita: ecco perché la luna quel giorno è più bella, luminosa e felice. MU Dimsum la cucina cinese contemporanea: il valore del tempo, del gesto e del silenzio.

In un panorama gastronomico dominato dall’urgenza e dalla costante ricerca dell’effetto a sorpresa, MU Dimsum si distingue con una visione radicale e controcorrente, ponendo al centro dell’esperienza culinaria il valore del tempo. Lontano dalle mode che puntano all’eccesso o alla reinterpretazione forzata, il ristorante propone una cucina cinese contemporanea fondata su tecnica, memoria e misura, capace di restituire alla tavola la sua dimensione più autentica e meditativa. Alla base di questa filosofia c’è il rifiuto della frenesia moderna a favore di una gestualità lenta e rigorosa. Ogni giornata inizia con l’arrivo di ingredienti freschi e con un lavoro artigianale che richiede pazienza: dagli impasti tirati a mano ai brodi lasciati sobbollire per ore, fino ai ripieni del dim sum preparati ogni mattina. Questa dedizione si trasforma in unapratica quotidiana in cui la cucina segue il ritmo del gesto e non quello dell’urgenza.  A completare la visione di MU Dimsum è il ruolo fondamentale riservato al tè, concepito non come semplice accompagnamento ma come presenza centrale nell’architettura del pasto. Ispirato alla tradizione del gongfu cha del Chaoshan, il servizio del tè diventa un rituale di precisione e ascolto, pensato per pulire il palato e prolungare il tempo della convivialità. Attraverso percorsi degustazione e piatti dal forte valore simbolico, il progetto rifiuta la logica del puro intrattenimento per offrire un’esperienza culturale profonda, dimostrando come la grande cucina sia prima di tutto una forma d’arte fatta di memoria e consapevolezza. Taste of ChinaOltre ai piatti alla carta di cucina cinese contemporanea, il menù degustazione Taste of China: Between Mountain and Sea (proposto a 75 euro a persona, per un minimo di due commensali) è una narrazione culinaria che reinterpreta i classici cinesi e la tradizione cantonese in chiave contemporanea, intrecciando terra, mare e radici regionali. Il percorso si apre con Preludio di Acqua e Terra, una selezione che affianca l’involtino di granchio reale, il foie gras alla Chaozhou con salsa speziata e l’ostrica impreziosita da olio di Longjing e peperoncino. Si prosegue poi con Profumi dell’Orto, dove la piadina di cipollotto verde si unisce alla tartelletta di Wagyu con pepe verde di Szechuan e al tofu setoso con uovo centenario. I sapori si fanno più avvolgenti con Fuoco e Bosco, sezione dedicata ai funghi alla brace, al tofu fritto servito con salsa d’erbe di montagna e agli Xiao Long Bao ai funghi. La sezione Tra Fumo e Vita propone invece un viaggio intenso tra il Wagyu al pepe, la quaglia croccante affumicata, il black cod con verdura in conserva e gli gnocchi di riso in bisque di gamberi e verdure. A chiudere l’esperienza è la sezione Dolce, caratterizzata dalla pera cotta con fungo bianco e liquirizia e dalle palline di riso glutinoso al burro d’arachidi. È inoltre possibile arricchire il percorso con un abbinamento da 4 calici di vino (45 euro) o 4 tipologie di tè (35euro).

Redazione Agenfood

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Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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