(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Presentato Nero Norcia, un solo weekend ma rimane intatto lo spirito dell’evento
(Agen Food) – Norcia (PG), 21 feb. – “La sfida è importante, stiamo ricostruendo la città sia fisicamente che socialmente, per questo Nero Norcia rappresenta un evento simbolico, che porterà nuova energia alla nostra comunità”. Così il Sindaco della città, Nicola Alemanno, ha presentato la 58esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Nero pregiato e dei prodotti tipici, lunedì 21 febbraio a Perugia.
Un’edizione dal format ridotto rispetto ai tradizionali tre weekend ma che mantiene intatto lo spirito dell’evento, in programma il 25, 26 e 27 febbraio per celebrare il re tartufo nei circa 50 espositori, accanto a prosciutto IGP e norcinerie, prodotti caseari, lenticchie IGP di Castelluccio e prodotti di apicultura. E quest’anno, gli espositori che avevano partecipato nel 2020 e si erano visti bloccare dalla pandemia nell’ultimo weekend, sono stati ospitati gratuitamente.
Saltata anche l’edizione 2021, causa pandemia, ecco che quella che si appresta a vivere la città nursina è fortemente sentita e non si poteva sperare di meglio in quanto proprio nella prima giornata, venerdì 25, ci sarà la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alle 10.30.
“Sarà un weekend ricco di eventi – ha affermato Alemanno –, con gli operatori economici che utilizzeranno la vetrina che offre Nero Norcia per presentare i loro prodotti. La città di Norcia, con i suoi commercianti, strutture e ristoranti sarà pronta ad accogliere i turisti che vorranno venirci a trovare e che sono certo dimostreranno ancora una volta la loro vicinanza”.
“Ci sono due situazioni, quest’anno che rendono ancora più forte il significato di Nero Norcia – ha dichiarato Morroni –. La prima è stata il riconoscimento da parte dell’Unesco circa il valore dell’attività di cerca e cavatura del tartufo come patrimonio immateriale dell’Umanità e l’altra la scelta da parte della Giunta regionale di costituire la filiera del tartufo, un’opportunità di grande rilievo per fare dell’Umbria la capitale italiana e perché no, anche mondiale, di questo straordinario prodotto del nostro territorio”.
“Quasi tutti i Comuni che fanno parte dell’associazione nazionale Città del tartufo saranno a Norcia – ha affermato Boccanera –. Siamo orgogliosi che la prima assemblea che viene fatta dopo il traguardo Unesco, che ha riconosciuto una tradizione, una cultura propria del tartufo, sia fatta a Norcia che è la patria del tartufo nero”.
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