Skip to content

Agriturismo, Confagricoltura Bologna: le stime per Pasqua

(Agen Food) – Bologna, 03 apr. – Analizzando le prenotazioni arrivate sino ad oggi si può già parlare di una Pasqua positiva negli agriturismi della provincia di Bologna, con numeri che si stanno riavvicinando a quelli pre-pandemia. Secondo un’indagine di Confagricoltura Bologna, infatti, il 75% delle strutture è al completo per il pernottamento, mentre si registra in molti casi il tutto esaurito per i pranzi di Pasqua e Pasquetta.

“La ripresa c’è e questa è la notizia più bella – commenta Marco Casali, Vicedirettore e Responsabile del settore agriturismo di Confagricoltura Bologna – Già in occasione delle precedenti festività natalizie i numeri erano stati positivi ma, in questo caso, il trend è in continua crescita quando ancora mancano diversi giorni al Ponte Pasquale. Questi dati certificano come oggigiorno le persone siano sempre più alla ricerca di attività da svolgere all’aperto per un turismo di tipo di tipo immersivo o esperienziale. Il cittadino infatti vuole vivere un’esperienza unica, a stretto contatto con la natura e con le aziende agricole, apprezzando così le eccellenze della produzione enogastronomica locale. Si tratta di un modello turistico rispettoso dell’ambiente, della biodiversità e dei territori”.

La soddisfazione è grande anche per molte aziende associate a Confagricoltura Bologna. Tra queste figura l’Agriturismo Rio Verde di Sasso Marconi, che già da oltre 20 giorni ha esaurito tutti i posti a pranzo e per dormire. “Per ora il risultato è ben oltre le più rosee aspettative: i 120-130 coperti per i pranzi e le cene sono tutti prenotati, così come anche le camere”, dichiara Roberto Borruso, uno dei titolari dell’azienda rilevata due anni fa e che continua a essere la meta di tanti turisti stranieri – principalmente tedeschi, svizzeri e americani – ma anche italiani. “La nostra realtà è inserita in un ambiente collinare molto suggestivo. I nostri clienti, che amano passeggiare tra i prati e gli alberi da frutto apprezzandone i colori e i profumi, sfruttano anche le diverse attività che proponiamo durante il corso della giornata. Inoltre siamo soliti effettuare anche degustazioni dei prodotti biologici che produciamo, come l’olio di oliva e il miele. Le persone sanno che qui da noi possono soggiornare immersi nella natura e, nello stesso tempo, vivere e conoscere l’attività agricola che viene portata avanti con passione e cura di ogni dettaglio”.

Non sono però tutte rose e fiori. Se il numero delle prenotazioni porta inevitabilmente fiducia, tra gli imprenditori continua a destare preoccupazione l’alto costo delle materie prime e delle bollette, nonché la difficoltà nel trovare personale qualificato.

“Purtroppo per una realtà come la nostra, ma la stessa situazione la vivono anche tanti colleghi, i rincari generalizzati pesano parecchio sulla gestione aziendale: gli aumenti delle utenze, specialmente nel periodo invernale, si sono fatti sentire – conclude Borruso – Dalle attività in campagna al servizio in agriturismo è davvero difficile reperire personale qualificato e nuove professionalità per ampliare e diversificare la nostra proposta”.

Per Confagricoltura Bologna la dinamica positiva delle prenotazioni da una parte e le difficoltà che vivono gli imprenditori dall’altra, dovrebbero suggerire alle istituzioni di affrontare il comparto agrituristico con un approccio nuovo. “Non siamo noi a dire che il mondo dell’agriturismo meriterebbe più attenzione, ma lo evidenziano i numeri e le scelte dei turisti – rileva il vice direttore di Confagricoltura Bologna – Purtroppo manca una promozione complessiva sulle attività degli agriturismi o altre iniziative che valorizzino appieno il territorio bolognese in tutte le sue sfaccettature, compresa quella del turismo esperienziale e agrituristico. Dobbiamo cercare di utilizzare tutte le nostre risorse per supportare un turismo che resta fonte di reddito per gli imprenditori agricoli – conclude Marco Casali – e che incontra il favore dei turisti, caratterizzando il nostro territorio e interpretando il grande trend del viaggiare sostenibile”.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Torna su
Agenfood
×