(Agen Food) - Reggio Emilia, 09 set. – Il Parmigiano Reggiano 24 mesi del Caseificio…

Osteria Fratelli Mori, vent’anni festeggiati con la street art
(Agen Food) – Roma, 06 giu. – di Giordana Oddi – Vent’anni di passione per il buon cibo, vent’anni di offerta attenta e accurata al cliente, vent’anni di amicizia e voglia di crescere insieme, vent’anni di fantasia ma sempre ben ancorati a quelle proposte culinarie che sono e restano l’identità di Roma.
Ieri l’Osteria Fratelli Mori ha raggiunto il notevole traguardo dei venti anni di attività, un compleanno che Giuliana, Francesco e Alessandro Mori hanno voluto festeggiare all’insegna della convivialità e del buon cibo, con parenti, amici e i clienti più cari, con una serata colorata, allegra, fra arte e bontà.
Con l’occasione i tre fratelli hanno deciso infatti di celebrare lo spirito della romanità culinaria, guida assoluta del proprio locale, servendosi del contributo artistico di Emanuele Serra Nicoletti, celebre artista di illustrazioni e murales conosciuto come Emans, il quale ha realizzato per loro il primo murales sulla cucina romana. I padroni di casa hanno spiegato: “Per questa occasione volevamo un progetto speciale e considerando che siamo in un quartiere noto anche per la sua arte urbana abbiamo optato per la creazione di un’opera dedicata alla cucina romana nella parete situata all’ingresso del ristorante”.
L’opera è stata svelata durante i festeggiamenti e con essa anche il suo titolo “Magna e Mori” e ha sancito l’inizio del menù degustazione con i piatti più iconici di questi 20 anni.
Magna e Mori rappresenta un divertente gioco di parole che collega la romanità ai fratelli Mori, ma soprattutto l’opera nella quale Emans, con le sue figure stravaganti e i colori accesi, ritrae due personaggi che assaporano dei tipici piatti romani: spaghetti alla carbonara, gnocchi alla romana, una rosetta, il pecorino, i carciofi, l’abbacchio, il saltimbocca, il maritozzo con la panna e un calice di vino. Sullo sfondo l’inconfondibile Gazometro, simbolo emblematico del quartiere Ostiense dove si trova l’Osteria. “Sono estremamente felice di aver avuto questa opportunità – ha dichiarato Emans – e credo che Roma abbia una tradizione culinaria eccezionale. È meraviglioso trovare un luogo che è radicato nella tradizione e che allo stesso offre una fusione tra l’osteria classica e la cultura contemporanea”.
Emans con il suo stile diretto e leggibile offre con la sua arte anche un nuovo modo di raccontare qualcosa di intrinsecamente radicato da tanto tempo con elementi semplici e composizioni complesse, come ha specificato l’artista: “In questo murale ho voluto anche trasmettere il senso di amicizia e fraternità che si manifesta nel condividere un pranzo o una cena, arricchendo il tutto dall’ abbondanza di sapori e pietanze che tipicamente definiscono la cultura romana”.
Nell’atmosfera colorata, allegra e confidenziale dell’evento di ieri si è potuto vedere ciò su cui i Mori hanno puntato in questi vent’anni anni: il piacere dell’accoglienza familiare e la certezza della tradizione romana, che hanno rafforzato la loro identità. Il fulcro del locale risiede nella dedizione in cucina, nella qualità delle materie prime e nella ricerca dei vini, altra grande passione di Alessandro e Francesco, entrambi sommelier: “In carta prima c’erano delle etichette che non rappresentavano l’artigianalità dei nostri piatti così siamo andati alla ricerca di piccoli produttori, apprezziamo i vignaioli che lavorano in maniera sostenibile e oggi abbiamo circa 150 etichette, in prevalenza vini biologici e naturali”.
Durante la degustazione per la celebrazione dei venti anni non sono mancate le prelibatezze del menù dell’Osteria: salumi di prima qualità, diverse tipologie di formaggi, bruschette burro e alici, supplì, polpette di bollito e ricotta, amatriciana e un open bar di drink, vini bianchi e rossi e bollicine. Il tutto accompagnato dalla tipica allegria e leggerezza del clima da festa in famiglia.
“Questo – hanno aggiunto Alessandro e Francesco – è un punto di partenza per crescere sempre di più. Negli anni siamo migliorati e insieme a noi tutto il nostro personale. Siamo orgogliosi di veder crescere professionalmente i ragazzi e le ragazze che lavorano con noi o che intraprendono nuovi percorsi lavorativi all’ interno di realtà affermate”.
Esperienza da provare, dunque, anche perché per tutto il mese di giugno presso l’Osteria si potrà avere il menu degustazione “Magna e Mori” composto, appunto, dai piatti più iconici: fiori di zucca in pastella ripieni di taleggio, carbonara, polpette di bollito e ricotta di Ambrogio, fatta con ricotta di bufala, scorza di arancia candita e pistacchio caramellato.
