Sociale, Tiso (Acc. Iniziativa Comune): intelligenza artificiale da governare, sia sostegno all’uomo
(Agen Food) – Roma, 24 ago. - "L'intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni più profonde…

(Agen Food) – Milano, 04 feb. – Fondazione Banco Alimentare ETS e Fondazione Milano Cortina 2026 hanno siglato un accordo di collaborazione per rendere Food Saving i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 al fine di prevenire sprechi alimentari nella gestione della ristorazione durante il periodo Olimpico e Paralimpico.
A partire dal 6 febbraio – all’indomani della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, – Banco Alimentare della Lombardia e Banco Alimentare del Veneto sono pronti a intervenire in tutte le venues Olimpiche e Paralimpiche nel caso si dovessero riscontrare eccedenze di cibo. Ciò che verrà recuperato sarà ridistribuito a beneficio degli enti che accolgono persone in difficoltà nelle comunità prossime ai siti dei Giochi.
«Siamo molto grati a Banco Alimentare per la disponibilità a collaborare su diversi territori. Questa partnership rende concreto l’impegno, previsto sin dalla fase di candidatura, nella lotta allo spreco alimentare – afferma Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Fondazione Milano Cortina 2026 – Grazie anche al confronto con le comunità locali dei territori coinvolte dai Giochi, questa attività ci permette di sensibilizzare tutti i soggetti interessati, promuovendo pratiche di economia circolare e offrendo un supporto sociale alle persone più svantaggiate».
L’iniziativa è nata dalla volontà di rendere sostenibile una manifestazione così importante e creare valore sociale nei contesti locali coinvolti, riducendo l’impatto ambientale negativo dell’evento, in una piena condivisione di obiettivi tra tutti i soggetti partecipanti.
«L’attività di Banco Alimentare, operativo tutto l’anno nella lotta allo spreco e sulla valorizzazione del cibo come risorsa, anche in occasione di questa prestigiosa manifestazione internazionale, vuole essere sempre più uno strumento di inclusione, di relazione e di costruzione di comunità più resilienti, dove nessuno resti ai margini» – ha commentato Marco Piuri, presidente di Fondazione Banco Alimentare ETS.
