(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Oleoturismo, AIC: incontro nazionale produttori-esperti per conoscerne le opportunità
(Agen Food) – Roma, 24 mar. – Quali sono le potenzialità dell’oleoturismo – l’insieme di attività legate al turismo dell’olio recentemente normate da specifiche linee guida del Mipaaf – per le imprese italiane?
“Il 71% degli italiani che si appresta a scegliere una meta di viaggio considera la presenza di esperienze enogastronomiche un elemento importante (Enit, 2021), dato in forte rialzo rispetto al 2019 (59%) che riflette il desiderio del periodo pandemico di scoperta delle ricchezze a pochi passi da casa. È questo il bacino di turisti più attratti anche dalle esperienze di viaggio legate all’olio, alla sua produzione e alle mille trasformazioni che lo vedono protagonista”, sottolinea l’Associazione Italiana Coltivatori, – “al contempo gli italiani iniziano a scoprire la ricchezza di oli del Paese: sono circa 500 le varietà di cultivar del nostro sistema olivicolo. Il valore al consumo annuo degli oli extravergine d’oliva di qualità è salito in media a quasi 150 milioni, in crescita del 28% negli ultimi cinque anni. Le esportazioni, che riguardano la metà della produzione nazionale, nello stesso periodo sono passate da 40 a 62 milioni di euro con un balzo del 55%. Prodotti che raccontano nel mondo i territori di origine diventando attrattori turistici”.
Partendo da qui, AIC chiama a discuterne i produttori con l’Amministratrice Delegata di ENIT Roberta Garibaldi, il Presidente della Commissione Politiche dell’UE Dario Stefàno, l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Sabrina Alfonsi, il Presidente di Città dell’Olio Michele Sonnessa e il Presidente di AIC Giuseppino Santoianni coordinati da Maurizio Pescari. Appuntamento pubblico martedì 29 marzo alle 15 nello spazio Fare del Mercato Centrale Roma in via Giolitti 36.
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