(Agen Food) – Roma, 04 set. - Sono 7,5 milioni gli italiani che hanno scelto…

Come rendere sostenibile l’albero di Natale
(Agen Food) – Roma, 28 dic. – Come smaltire l’albero di Natale vero dopo le feste? E quanto sta costando all’ambiente e alle tasche degli italiani illuminare le case durante questo periodo?
Ecco alcuni consigli ed esempi virtuosi per ridurre l’impatto ambientale ed economico delle festività: dalle indicazioni di PEFC Italia per occuparsi dell’albero dopo l’Epifania allo studio di Selectra che ha calcolato quanto spendono gli italiani per illuminare albero, presepe e balconi, fino ad arrivare alle soluzioni green di Bluetti che consentono di produrre energia da fonti rinnovabili.
L’albero di Natale vero: cosa fare dopo le feste – Per le festività, l’albero vero, se paragonato a quello in plastica, è sempre la scelta più sostenibile: a ricordarlo è il PEFC Italia, l’ente promotore della gestione forestale sostenibile. Ma cosa fare quando finiscono le feste? Gli alberi recisi o in vaso che non vogliono essere tenuti per gli anni successivi, dovranno essere smaltiti in modo corretto: portandoli nelle isole ecologiche, saranno trasformati in compost, utile alla crescita di nuove piante. Piantare nuovamente gli alberi dei vasi in bosco è invece una scelta sbagliata: se l’abete non fa parte dei boschi naturali di pianura/collina, è ecologicamente una pianta “alloctona”, cioè estranea al contesto ambientale. Ove possibile, meglio scegliere il giardino di casa, con la raccomandazione di non posizionare gli alberi troppo vicino agli edifici, visto che tendono a crescere rapidamente.
Luci di Natale, quanto costano agli italiani – Quanto costa all’ambiente e alle tasche degli italiani illuminare le case durante il periodo delle feste? Selectra (selectra.net), il servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet per aziende e privati, ha realizzato un’analisi sui costi che possono avere le abitudini natalizie degli italiani. Ricreare la magia delle feste nelle case degli italiani – per 6 ore ogni giorno – porta il Paese a consumare quotidianamente circa 1.600 MWh, ovvero oltre 46.000 MWh per l’intero periodo che va dall’8 dicembre al 6 gennaio (29 giorni). A livello economico si parla per gli italiani di una spesa totale di oltre 30 milioni di euro per l’intero periodo natalizio. La spesa per una famiglia sul Mercato Tutelato per il periodo natalizio è di circa 1,70 euro in bolletta della luce, quasi un euro in più rispetto al 2021, quando il costo stimato era di 0,77 euro. Tutta questa illuminazione, calcola Selectra, porta ad emettere ogni giorno 651 tonnellate di CO2 equivalente; di fatto, quasi 19.000 tonnellate di CO2 eq per l’intero periodo di accensione.
L’illuminazione con energia rinnovabile alla Sapienza – C’è chi quest’anno ha scelto di festeggiare il natale all’insegna della sostenibilità ambientale ed energetica: è il caso della Sapienza Università di Roma, che si è illuminata in maniera sostenibile: le tradizionali luci natalizie LED che addobbano l’abete, posto all’entrata della Città universitaria, sono infatti alimentate utilizzando un generatore di alta tecnologia e pannelli solari messi a disposizione gratuitamente da Bluetti, azienda leader del settore dell’energia solare e dei dispositivi di accumulo. L’energia solare viene infatti immagazzinata di giorno da pannelli solari portatili e rilasciata di notte da un apposito sistema di accumulo.
