(Agen Food) - Roma, 03 ago. - Ci sono viaggiatori che non misurano una vacanza…

Tour del miele: sagre e feste nelle regioni italiane da luglio a dicembre
(Agen Food) – Roma, 12 lug. – È Melendugno (LE) la città che inaugura la stagione di “Andar per Miele”, l’agenda degli appuntamenti dell’Associazione Le Città del Miele previsti da luglio a dicembre, con feste e sagre in tante regioni italiane: golosa occasione per assaggiare diversi tipi di miele e altri prodotti dell’alveare e per scoprire piccoli borghi e territori, tutti ricchi di arte, cultura, natura e tradizioni durante un fine settimana o una gita fuori porta.

Nel fine settimana del 13 e 14 luglio, il centro storico della cittadina salentina ospiterà mercatini, degustazioni, arte e musica dedicata al miele (per info: Le Vie del Miele Melendugno) dove assaggiare anche il miele di fieno greco, vincitore de Il Miele del Sindaco 2019. E per chi volesse fare un tuffo rinfrescante, a pochi chilometri si trovano le sue cinque marine – Torre Specchia, San Foca, Roca, Torre dell’Orso e Sant’Andrea – riconfermate anche quest’anno Bandiera Blu per la qualità del loro mare.
Di seguito il calendario suddiviso per regione degli eventi delle Città del Miele che si svolgeranno in estate, autunno e inverno 2024.
SARDEGNA
Sagra del Miele Amaro – Monti (Olbia -Tempio, Sassari) 4 agosto
Nel cuore della Gallura, a pochi minuti dall’aeroporto di Olbia, c’è Monti, dove si organizza ogni anno la Sagra del Miele Amaro, in concomitanza con la Sagra del Vermentino, un altro orgoglio della città. Tra i mieli amari spicca quello di corbezzolo molto amato dagli intenditori, di colore scuro, raro, pregiato – nonché il più costoso d’Europa – del quale la Sardegna è il più significativo produttore nel mondo. Ricco di antiossidanti, ha effetti benefici sull’organismo.
Sagra del Miele a Guspini (Medio Campidano) 31 agosto-1 settembre
Di origine medievale, Guspini ospita nella frazione di Montevecchio la “Sagra del Miele”, la più antica manifestazione del miele in Sardegna. L’evento coincide con l’annuale “Premio qualità mieli tipici della Sardegna”, dedicato ai migliori mieli regionali, tra i quali spiccano quelli di corbezzolo, eucalipto, asfodelo, multiflora, scuri e chiari oltre, naturalmente, al miele di cardo, uno dei più famosi dell’Isola, dal sapore floreale e ricco di minerali e di vitamine, un toccasana per l’apparato digerente. Infine, Guspini ha vinto ben tre edizioni de Il Miele del Sindaco, con il miele di cardo nel 2012, con il miele di Lavandula Stoechas nel 2013 e con il miele di corbezzolo nel 2016.
SICILIA
Sagra del Miele – Sortino (Siracusa) 28-29 settembre
Appuntamento storico con il miele siciliano: oltre ad assaggiare i prodotti degli apicoltori della zona,come i mieli di timo, eucalipto, zagara e naturalmente millefiori, questa sagra è un’occasione per provare tantissime prelibatezze: dai sanfurricchi, le caramelle più antiche del mondo, la cui preparazione si tramanda da secoli di generazione in generazione, lo Spiritu de’ Fascitrari, un distillato degli apicoltori al quale si aggiunge un decotto di miele e di aromi, le sfingi, le palline fritte e passate nello zucchero, fino al famoso pizzolo sortinese, una pizza farcita anche in versione dolce, con ricotta e miele. E mostre, esposizioni, spettacoli e tanta musica…
Ottobrata – Zafferana Etnea (Catania) – Tutte le domeniche di ottobre
Giunta alla 43a edizione, l’Ottobrata Zafferanese è uno degli eventi gastronomici più importanti del Sud Italia. Questa mostra-mercato famosa in tutto il mondo è molto amata dai catanesi e non solo. È suddivisa in più sagre che si svolgono durante i fine settimana: dell’uva, dei funghi, delle castagne e, naturalmente, del miele tipico della zona tra cui spiccano quelli di zagara, arancio, castagno, eucalipto, limone, fico d’india e millefiori. L’edizione di quest’anno volge lo sguardo al mondo green con un’area dedicata al gluten free e con stoviglie monouso biodegradabili al 100%. Non mancano chef che deliziano i visitatori con degustazioni e ricette creative, anche a base di miele. Sortino ha vinto Il Miele del Sindaco con il miele di Timo Ibleo nel 2015.
PIEMONTE
Tutto Miele – Bruzolo (Torino) 7-8 settembre
Protagonisti i mieli del Piemonte e in particolare della Val di Susa: il miele d’erica, di tarassaco, di castagno e quelli rari di alta montagna. Anche una ricca proposta di erbe aromatiche per la cucina e le tisane. Mostre fotografiche, degustazioni, visite agli alveari e abbinamenti culinari a base di miele oltre a camminate sensoriali a base di pane&miele nei boschi.
Fiera Regionale del Miele – Marentino (Torino) 28-29 settembre
Giunge quest’anno alla 23a edizione la Fiera Regionale del Miele, importanteappuntamento con i mieli del territorio piemontese. Nelle piazzette e lungo le vie della “Città dei rebus” si incontrano le varie tipologie di miele locale, tra cui tarassaco, acacia, castagno e millefiori: previsti circa 130 piccoli produttori di miele e prodotti regionali tipici e genuini. Molte le iniziative, degustazioni e abbinamenti culinari organizzati per festeggiare e consumare sul posto i vari prodotti. Marentino ha vinto l’edizione 2022 de Il Miele del Sindaco con il miele di tarassaco.
Fiera Ferrere Miele – Ferrere (Asti) 12-13 ottobre
Valorizzare le produzioni tipiche regionali è l’obiettivo di questa fiera che si svolge tra le vie della cittadina con fulcro in piazza del Municipio, tra produttori di miele e di prodotti tipici (come il Salame Cotto Monferrato e le nocciole). Qui si svolge un importante concorso regionale, Ferrere Miele, dove vengono selezionati i migliori mieli piemontesi, che si possono naturalmente assaggiare. Nel corso dell’evento si svolgono raduni di auto e moto storiche e attività legate ai mieli per i bambini. Una curiosità: Ferrere vanta il primato nell’Astigiano per il più elevato rapporto fra abitanti e numero di alveari. Acacia, millefiori e castagno sono tra i mieli più diffusi.
VALLE D’AOSTA
Sagra del Miele – Châtillon (Aosta) 26-27 ottobre
L’ultima domenica di ottobre, Châtillon diventa capitale del miele e le vie del borgo ospitano produttori locali di Miel du Val d’Aoste, che espongono sulle bancarelle i loro prodotti. Non mancano dolciumi e altre prelibatezze realizzate con l’oro giallo e in questi giorni si svolge la premiazione del concorso regionale dedicato ai mieli valdostani, che vede in gara miele millefiori chiaro e scuro, di rododendro, di tiglio, di tarassaco e di castagno. Nell’ex Hotel Londres, nei pressi del municipio, si trova il Museo del Miele che racconta la storia dell’apicoltura valdostana attraverso le attrezzature utilizzate. Con il miele di tarassaco Châtillon si è aggiudicata la prima edizione de Il Miele del Sindaco, nel 2011.
FRIULI VENEZIA GIULIA
I mieli di Alpe Adria – Sacile (Pordenone) 5-6 ottobre
Quarta edizione per I Mieli di Alpe Adria, con tanti espositori provenienti dai consorzi provinciali degli apicoltori di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste. Nel corso della due giorni, anche mini corsi per piccoli apicoltori e incontri a tema miele e dintorni. Acacia, castagno, millefiori e marasca sono alcuni dei mieli che si trovano in quest’area. Con il miele di ciliegio canino marasca Sacile ha vinto Il Miele del Sindaco nel 2017.
VENETO
I Giorni del Miele – Fiera Nazionale – Lazise (Verona) 4-6 ottobre
Tra le manifestazioni storiche più significative del miele italiano, dopo quella di Montalcino, I Giorni del Miele giunge quest’anno alla 44a edizione. In un’incantevole posizione sul Lago di Garda, la fiera propone in 2400 metri quadrati di area espositiva i mieli provenienti da tutto il territorio locale, nazionale e anche dall’estero come quelli di rododendro, tarassaco, tiglio e castagno e naturalmente macchine e attrezzature dedicate, editoria di settore. Previsti anche laboratori didattici, mostre fotografiche, incontri e anche premi a mieli regionali e nazionali. Nel 2001 questa fiera ha dato vita all’associazione Le Città del Miele.
Festa del Miele e dell’Agricoltura – Limana (Belluno) 18-20 ottobre
Uno degli eventi più attesi dell’autunno bellunese dove il primo “balcone sulle Dolomiti” ospita, da oltre dieci anni, la Festa del Miele e dell’Agricoltura nel centro della cittadina: bancarelle con i prodotti locali tra cui il miele, la propoli e la lavorazione della cera, accolgono i visitatori. In programma anche convegni e appuntamenti enogastronomici per meglio apprezzare le eccellenze del territorio. Durante la manifestazione si svolge anche la consegna del Premio “Limana Paese del Miele”, il concorso per valutare e premiare i migliori mieli dell’anno prodotti e confezionati nella Provincia di Belluno. Tra le tipologie di mieli, rododendro, castagno, tiglio, acacia e tarassaco. Limana ha vinto il Miele del Sindaco 2020 con il miele di rododendro.

EMILIA ROMAGNA
Festa del Miele a Poggio Torriana-Montebello (Rimini) 31 agosto-1 settembre
Un vero e proprio viaggio indietro tra le antiche e tortuose strade del borgo di Montebello, dove ogni anno si svolge un appuntamento fisso con i mieli romagnoli. Mercatino di mieli, formaggi, salumi, incontri con esperti e laboratori gratuiti di assaggi e degustazioni con smielature in diretta per apprendere tutti i segreti dell’oro liquido. Tra i mieli più pregiati della regione la melata proveniente dagli alberi di quercia e di castagno, dal sapore intenso, che ricorda la frutta secca.
TOSCANA
La Settimana del Miele – Montalcino (Siena) 7-8 settembre
La Settimana del Miele di Montalcino ospita quello che è noto come il primo appuntamento nazionale dedicato al miele, nato nel 1976. Concentrato in una tre giorni, l’evento ha segnato non solo la storia del settore apistico ma anche la sua evoluzione produttiva. Gli appassionati del nettare possono trovare nella sede dei Giardini dell’Impero e del teatro degli Astrusi, una scelta unica della vasta produzione degli apicoltori toscani, come il miele di corbezzolo, di rosmarino e di rododendro. Previsti anche concorsi, convegni, editoria e apicosmesi.
MARCHE
Festa del Miele – Belforte all’Isauro (Pesaro) 12-13 ottobre
Belforte all’Isauro viene definito il paese dei sapori autunnali, celebrati durante questo evento dedicato a miele ma anche a funghi e tartufi, alcuni tra i prodotti tipici che si raccolgono in questa stagione. Un modo per assaporare i profumi e i sapori della tradizione e di una cucina unica tramandata da intere generazioni e che si può riscoprire tra le strade di questa cittadina, ma anche nei ristoranti e trattorie che in questa occasione servono piatti tipici stagionali. Durante la sagra si possono assaggiare marmellate e pane con miele tipico del territorio, come quello di millefiori, acacia, castagno, le melate di bosco, biscotti all’anice, il bostrengo (tipico dolce rustico marchigiano), torte fatte in casa. Non mancano balli popolari, stand di artigianato e anche esposizioni di lavori sulle api realizzati dai più piccoli.
Apimarche – Mielemente – Montelupone (Macerata) 6-8 dicembre
Dopo il successo dell’anno scorso, torna Mielemente, il primo mercatino di Natale interamente dedicato al miele e ai prodotti derivati. Un appuntamento che evidenzia il grande patrimonio apistico della regione, con un programma intenso di attività e che mette ancora di più al centro gli apicoltori come i veri protagonisti. Nel borgo cittadino l’esposizione dei mieli legati alle fioriture tipiche delle Marche, tra i quali spicca il millefiori ma anche acacia, castagno, girasole, ginestrino, lupinella e varie melate.
UMBRIA
Mielinumbria – Foligno (Perugia) 9-10 novembre
Tutta la dolcezza del miele umbro e dei prodotti dell’alveare in questa mostra mercato tra le più importanti in Italia, che si svolge nella suggestiva cornice di Palazzo Trinci. In programma anche degustazioni guidate, show cooking, convegni sull’apicoltura, laboratori per i bambini per imparare a fare le candele in cera e conoscere meglio il mondo delle api. Non manca anche una sezione per gli addetti ai lavori con forum e convegni per approfondire le tematiche legate al miele e al mondo delle api. Acacia, millefiori e castagno i mieli più diffusi in regione.
ABRUZZO
Regina di Miele – Tornareccio (Chieti) 21-22 settembre
La più importante manifestazione apistica abruzzese, Regina di Miele, coinvolge tutto il centro storico di questa incantevole cittadina: stand, degustazioni di miele e dei suoi derivati, visite guidate, concerti e incontri di approfondimento dei mieli territoriali. Una due giorni che ruota tutto intorno a un prodotto di eccellenza, mettendo in risalto anche questo territorio così ricco di tradizioni, arte e storia. Opportunità per gustare il millefiori di montagna, la sulla, la lupinella, il girasole, la santoreggia, l’acacia. La menzione speciale de Il Miele del Sindaco 2017 è andata al miele d’arancio di Tornareccio.
