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Parte sotto buoni auspici alla Fortezza da Basso CASTANEA EXPO

(Agen Food) – Firenze, 12 dic. – Partenza con il vento in poppa per Castanea Expo 2025, la prima fiera nazionale della castanicoltura inaugurata questa mattina alla Fortezza da Basso e che ha visto un flusso continuo di visitatori interessati a visitare gli stand, partecipare a convegni, incontri e degustazioni.

A tagliare il nastro, al Teatrino Lorenese, il presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’europarlamentare e membro della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale Dario Nardella, Irene Gori, deputata della Camera dei Deputati e membro della 13esima Commissione Agricoltura della Camera, il presidente di PromoFirenze Aldo Cursano, Dimitris Tsetsilas, vicegovernatore della Tessaglia e il presidente di Eurocastanea, Bertrand Guerin.

“CASTANEA EXPO restituisce dignità e valore al castagno e al suo frutto, che per generazioni ha rappresentato un alimento fondamentale, capace di sostenere e sfamare tante famiglie, soprattutto quelle meno abbienti – ha dichiarato il presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini -. Celebriamo quindi non solo un prodotto, ma una parte autentica della nostra storia rurale e della nostra identità. Questa fiera è frutto di partnership molti forti a livello istituzionale e di un grosso lavoro corale: desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito. Le cose migliori si costruiscono insieme e questo evento ne è la dimostrazione concreta. Domani avremo l’importante appuntamento degli Stati Generali della Castanicoltura. Ringrazio il Sottosegretario Patrizio La Pietra, che ha condiviso con noi lo spazio espositivo e che porterà un contributo di grande spesso e rilievo a questo confronto”.

“La castagna non è semplicemente un frutto per noi toscani; è l’espressione della nostra storia rurale e un pilastro della nostra identità agroalimentare, come dimostrano le sue ben 5 certificazioni IGP – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. L’importanza del castagno va oltre i confini regionali. Assistiamo a un crescente interesse internazionale per il suo valore nutritivo e per le sue molteplici applicazioni. Per questo motivo, abbiamo voluto che queta rassegna nascesse proprio qui, in Toscana, terra d’elezione e custode di questa tradizione. Ospitare la prima edizione alla Fortezza da Basso è un segnale forte: vogliamo ritrovare le radici profonde del nostro territorio e proiettare la filiera della castagna toscana come modello d’eccellenza in Italia e nel mondo”.

“La fiera dedicata alla castagna nasce a Firenze perché la città incarna l’incontro tra tradizione e innovazione, valori ben rappresentati da questo prodotto. Il settore castanicolo ha un peso concreto: in Europa si producono 180–220 mila tonnellate di castagne l’anno, ma la domanda supera l’offerta e si ricorre a importazioni extra-UE. In Italia la produzione è stabile (43–57 mila tonnellate su 36 mila ettari), con Campania, Piemonte, Calabria, Toscana e Lazio come principali regioni produttrici. Nel 2024 l’export europeo ha raggiunto 8.500 tonnellate per 44 milioni di euro, di cui l’Italia detiene la quota maggiore (77% del valore, 68% dei volumi). Il settore offre ancora margini di crescita tramite filiere corte, prodotti trasformati, nuovi mercati e turismo agroalimentare. Castanea nasce quindi come piattaforma di incontro tra idee, imprese e istituzioni, configurandosi come un laboratorio di sviluppo per la castanicoltura italiana ed europea”, ha affermato l’europarlamentare Pd-S&D Dario Nardella.

“La castanicoltura toscana è ricchissima di varietà e di sapori che raccontano chi siamo. Oggi il castagno torna ad avere un ruolo centrale nella nostra economia: la castanicoltura è una risorsa viva, capace di generare valore, occupazione e turismo. Da toscana, sono davvero orgogliosa che qui a Firenze si aprano per la prima volta gli Stati Generali della Castanicoltura, un’occasione preziosa per lavorare insieme alla salvaguardia e allo sviluppo di una filiera così importante. Domani sarà inoltre presentato il nuovo Piano nazionale per la castanicoltura dal Sottosegretario La Pietra, un passo fondamentale per il futuro del settore”, ha aggiunto l’On.le Irene Gori, in rappresentanza del MASAF.

“È particolarmente significativo che questa fiera si tenga in Italia, un Paese in cui la produzione di castagne ha un ruolo di grande rilievo nel panorama europeo. Oggi Firenze, capitale della cultura, si rivela anche capitale della castagna. Per Eurocastanea è essenziale portare avanti un’attività di promozione e valorizzazione che coinvolga anche i giovani, affinché questo frutto continui a essere conosciuto, apprezzato e coltivato dalle nuove generazioni. Desideriamo quindi ringraziare i membri della Commissione europea che lavorano su queste politiche e gli organizzatori di questa splendida iniziativa, che rappresenta un passo avanti per l’intero settore”, il commento del presidente di EUROCASTANEA, Bertrand Guerin.

Domani, sabato 13 dicembre, la manifestazione entrerà nel vivo con gli Stati Generali della Castanicoltura, in programma alle 11:30 nell’Area Masaf, presieduti dal Sottosegretario di Stato Sen. La Pietra. Sarà l’occasione per presentare le linee strategiche del nuovo Piano di settore castanicolo e i dati aggiornati Ismea, fondamentali per guidare le future politiche e interventi a sostegno della filiera.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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