"Confeuro sta seguendo con grande attenzione la grave crisi idrica che sta interessando il fiume…

Made in Italy, Cerreto: approvato provvedimento storico su reati agroalimentari
(Agen Food) – Roma, 16 apr. – “Il provvedimento sui reati agroalimentari nasce dalla necessità di contrastare fenomeni sempre più strutturati come agromafie e agropirateria, che oggi muovono oltre 16 miliardi di euro e operano con strumenti tecnologici avanzati su scala globale. A fronte di questa evoluzione, l’attuale quadro normativo si è rivelato inadeguato e le sanzioni previste, come nel caso della frode in commercio, risultano spesso troppo deboli rispetto ai profitti illeciti. Da qui l’esigenza di un intervento strutturale, avviato già nel 2015 e oggi finalmente realizzato grazie al Governo guidato da Giorgia Meloni e al Ministro Francesco Lollobrigida. Il provvedimento appena divenuto legge, proprio nella giornata del Made in Italy, segna un passaggio storico riconoscendo l’agroalimentare italiano come asset strategico e interesse nazionale. Introduce nuove fattispecie penali, tra cui frode alimentare, commercio di alimenti con segni mendaci, colpendo pratiche come l’italian sounding e l’uso fraudolento dei marchi. Viene inoltre istituita la Cabina di regia per i controlli presso il MASAF, per rafforzare il coordinamento tra le autorità e l’efficacia delle verifiche. La riforma tutela quindi imprese e consumatori, garantendo qualità, sicurezza e autenticità dei prodotti. Un passo decisivo per rafforzare il sistema agroalimentare italiano e il suo prestigio nel mondo”. Lo dichiara l’on. Marco Cerreto, Capogruppo in Commissione Agricoltura a margine dell’approvazione del decreto a tutela dei prodotti alimentari italiani.
“Il settore agroalimentare italiano – afferma il portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo, Rosario Lopa -, quello campano in particolare, è capace di offrire al consumatore prodotti competitivi e garantiti in termini di sicurezza, gusto e qualità, rispondendo alle esigenze del mercato in continua evoluzione e sperimentando con successo, nel rispetto della tradizione, le tecnologie più avanzate. Purtroppo, si rilevano sempre illeciti di una certa complessità che riguardano principalmente prodotti di qualità che, per la loro rilevanza economica, sono sempre più interessati da fenomeni di imitazione e contraffazione. C’è la necessità di valorizzare i prodotti della filiera agroalimentare realmente italiani sul mercato globale, contrastando l’Italian Sounding. Questo vuol dire in primo luogo farsi interprete portavoce dei valori chiave: qualità e sicurezza dei prodotti agroalimentari, affidabilità dell’intera filiera agroalimentare, trasparenza nei processi produttivi e nella comunicazione, capacità imprenditoriali d’eccellenza. Con il provvedimento del Governo Meloni con il Ministro Lollobrigida e il Capogruppo della Commissione Parlamentare all’Agricoltura Cerreto, finalmente si sancisce la centralità non solo economica ma anche culturale e sociale delle nostre produzioni Agricole\agroalimentari. Naturalmente sarà fondamentale la corretta comunicazione dell’etichettature dei prodotti alimentari. Sono necessarie etichette più trasparenti e chiare al fine di consentire ai consumatori scelte di acquisto consapevoli, evitando fenomeni di concorrenza sleale attraverso informazioni ingannevoli sui prodotti”.
