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La carne di manzo irlandese, alleato perfetto per gli sportivi invernali

(Agen Food) – Milano, 14 gen. – Sci alpino, snowboard, pattinaggio di velocità, hockey su ghiaccio, biathlon: gli sport invernali mettono il fisico degli atleti di fronte a sfide uniche, che vanno oltre quelle delle discipline praticate in altre stagioni. Il freddo intenso, l’altitudine, gli sforzi esplosivi alternati a fasi di resistenza prolungata richiedono un’alimentazione studiata con particolare attenzioneBord Bia – ente governativo per lo sviluppo del food&beverage irlandese – insieme a Giorgio Doneganitecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, ha voluto approfondire il ruolo strategico della carne di manzo Grass Fed nell’alimentazione degli atleti che si preparano ad affrontare le competizioni invernali di alto livello.

LA QUALITÀ FA LA DIFFERENZA: IL MODELLO IRLANDESE

Con oltre l’80% della sua superficie agricola dedicata al pascolo, l’Irlanda ha sviluppato unmodello di allevamento unico che privilegia l’alimentazione a base di erba e il benessere degli animali. Grazie a piogge abbondanti, clima mite e alla vicinanza alla Corrente del Golfo, il Paesevanta la stagione di crescita dell’erba più lunga d’Europa. “I sistemi di allevamento, il nutrimento fornito agli animali, gli spazi di movimento a loro disposizione, sono solo alcuni degli elementi che incidono fortemente sul profilo nutrizionale della carne di manzo irlandese”, afferma Donegani.”Personalmente” – continua l’esperto – “ritengo la carne di manzo irlandese Grass Fed una scelta preferibile proprio perché unisce in modo raro costanza qualitativa, trasparenza del sistema produttivo e un profilo nutrizionale che riflette fedelmente la naturalità dell’alimentazione degli animali”. 

Inoltre, di recente, la carne di manzo irlandese Grass Fed ha ottenuto dall’Unione Europea lo status di Indicazione Geografica Protetta (IGP), riconoscimento che certifica che la carne proviene dabovini allevati al pascolo, nutriti per almeno il 90% di erba e lasciati liberi di pascolare all’aperto per un minimo di 220 giorni all’anno.

Caratterizzata da un profilo nutrizionale superiore rispetto alla carne non Grass Fed, La carne bovina Grass Fed presenta generalmente un contenuto lipidico inferiore rispetto a carni provenienti da sistemi di finissaggio intensivo, con riduzioni del grasso totale che in alcuni studi raggiungono il 20–30% a parità di taglio.Oltre a essere naturalmente più magra, diversi lavori scientifici riportano concentrazioni significativamente più elevate di vitamina E (α-tocoferolo), con valori medi che risultano fino a circa due volte superiori, e una maggiore presenza di carotenoidi, precursori della vitamina A. Inoltre offre una quota proteica elevata, un eccellente contenuto di minerali e una qualità lipidica migliore, con una presenza significativa di Omega 3vitamine A ed E ed antiossidanti che contribuiscono a contrastare i radicali liberi prodotti durante l’attività fisica intensa. Un insieme di caratteristiche che la rende particolarmente indicata per chi pratica sport invernali ad alto livello, ma anche per chi desidera affrontare la stagione più fredda con energia e vitalità.

FREDDO, MOVIMENTO, METABOLISMO

Praticare sport al freddo comporta un dispendio energetico superiore rispetto alle stesse attività svolte a temperature miti. “L’organismo deve produrre calore per mantenere costante la temperatura corporea, e questo richiede energia supplementare”, spiega Donegani. “A questa necessità si aggiunge spesso il fattore dell’altitudine: molti sport invernali si praticano in quota, dove l’aria rarefatta riduce la disponibilità di ossigeno e aumenta ulteriormente lo stress metabolico.”

Gli sport su neve e ghiaccio presentano caratteristiche molto diverse tra loro. Discipline comelo sci alpino e lo snowboard richiedono brevi esplosioni di potenza muscolare, con una componente tecnica e di equilibrio fondamentale. Il pattinaggio di velocità combina forza esplosiva e resistenza anaerobica. Il biathlon alterna lo sforzo prolungato dello sci di fondo alla concentrazione richiesta dal tiro. L’hockey su ghiaccio prevede sprint ripetuti, cambi di direzione fulminei e contatti fisici intensi. Lo sci di fondo e lo skating rappresentano l’essenza della resistenza aerobica, con gare che possono durare oltre un’ora di sforzo continuo ad alta intensità.

PROTEINE NOBILI PER MUSCOLI FORTI E REATTIVI

In questo panorama così variegato, un elemento nutrizionale accomuna le esigenze di tutti questi atleti: un elevato fabbisogno proteico di alta qualità[4] “La carne di manzo, come quella irlandese 

Grass Fed, risponde perfettamente a questa necessità” sottolinea Giorgio Donegani. “Contiene tra il 20% e il 25% di proteine a seconda dei tagli ,ma ciò che conta davvero è che si tratta di proteine ‘nobili’, ricche di tutti gli aminoacidi essenziali che il nostro organismo non riesce a sintetizzare autonomamente.”

Gli aminoacidi ramificati (leucina, isoleucina e valina) – presenti in abbondanza nella carne di manzo – supportano sia gli sport esplosivi sia quelli di resistenza: aiutano a preservare la massa muscolareforniscono energia immediata e favoriscono il recupero post allenamento.

“Il principio della supercompensazione è alla base di ogni allenamento efficace” ricorda Donegani. “L’organismo deve poter riparare i danni causati dall’allenamento e potenziarsi, così da arrivare a esprimere il massimo nel momento della competizione, e per farlo ha bisogno di un adeguato apporto proteico.”

CREATINA: IL TURBO NATURALE PER LE PRESTAZIONI

Un elemento distintivo che rende la carne di manzo particolarmente preziosa per gli sportivi è il suo contenuto di creatina, un aminoacido di cui il manzo rappresenta la migliore fonte alimentare. La creatina svolge un ruolo chiave nel sistema energetico, essendo coinvolta nel processo di rigenerazione dell’adenosina trifosfato (ATP), la principale fonte di energia utilizzata dalle cellule muscolari durante l’attività fisica ad alta intensità e breve durata.

“Per gli atleti che praticano sport con componenti esplosive – pensiamo agli scatti nel pattinaggio di velocità, ai salti nel freestyle, alle accelerazioni nell’hockey su ghiaccio – la creatina presente naturalmente nella carne di manzo può fare la differenza” evidenzia Donegani.

Gli effetti sono molteplici:

  • aumento della forza e della potenza muscolare,
  • miglioramento delle prestazioni in attività ad alta intensità,
  • riduzione dei danni muscolari indotti dall’esercizio fisico intenso,
  • accelerazione del recupero muscolare,
  • stimolo all’aumento della dimensione e del volume dei muscoli

FERRO E OSSIGENO: IL BINOMIO VINCENTE IN QUOTA 

Un nutriente che fa davvero la differenza per chi pratica sport invernali, specialmente in quota, è il ferro. “La carne di manzo ne è particolarmente ricca e in una forma facilmente assimilabile” spiega Donegani. “Il ferro contribuisce alla formazione di due proteine fondamentali: l’emoglobina e la mioglobina.” L’emoglobina, componente dei globuli rossi, cattura l’ossigeno nei polmoni e lo trasporta ai muscoli attraverso il sangue. La mioglobina, localizzata nei muscoli, prende l’ossigeno dal sangue per rilasciarlo alle cellule muscolari quando ne hanno bisogno. Questo meccanismo diventa ancora più critico in altitudine, dove la pressione parziale dell’ossigeno è ridotta.

Per i fondisti e i biatleti, che devono mantenere uno sforzo aerobico prolungato spesso oltre i 1.500-2.000 metri di quota, avere livelli ottimali di ferro significa poter ottimizzare il trasporto di ossigeno e mantenere alta la qualità della prestazione. “Se c’è poco ferro nell’organismo, ai muscoli arriva poco ossigeno e si può arrivare alla cosiddetta “anemia dello sportivo”, condizione che riduce la capacità di ossigenazione e provoca calo di rendimento e affaticamento precoce”, avverte l’esperto.

ZINCO E VITAMINE DEL GRUPPO B: VERE GUARDIE DEL CORPO

Oltre al ferro, la carne di manzo irlandese Grass Fed si distingue per il suo contenuto di zinco, naturalmente più elevato grazie alla dieta a base di erba, fondamentale per favorire la riparazione muscolare e contrastare il danno ossidativo causato dai radicali liberi, che aumentano durante l’attività fisica intensa. Lo zinco contribuisce, inoltre, al buon funzionamento del sistema immunitario, aspetto cruciale per atleti che si allenano al freddo e sono più esposti al rischio di infezioni delle vie respiratorie. Anche l’apporto di vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B12, risulta significativo nelle carni provenienti da animali allevati prevalentemente al pascolo. Secondo i dati Teagasc, la carne Grass Fed contiene livelli superiori di vitamine e antiossidanti rispetto alla carne non Grass Fed, grazie alla maggiore presenza di erba fresca nella dieta dei bovini. Le vitamine del gruppo B svolgono un ruolo prezioso nel metabolismo energetico e nella salute del sistema nervoso. La vitamina B12 è essenziale per la produzione dei globuli rossi e per ottimizzare la sintesi delle proteine, mentre le altre vitamine del gruppo B supportano la trasformazione del cibo in energia utilizzabile durante l’esercizio. Per gli hockeisti, che devono combinare forza, velocità, precisione e prontezza di riflessi, questo supporto al sistema nervoso risulta particolarmente importante. Allo stesso modo, i biatleti – che devono alternare lo sforzo fisico intenso dello sci di fondo alla concentrazione assoluta richiesta dal tiro di precisione – traggono beneficio dal supporto che le vitamine del gruppo B offrono alla funzionalità nervosa.

UN INTEGRATORE NATURALE

“È interessante osservare come nella carne di manzo si concentrino molte delle sostanze che gli sportivi utilizzano maggiormente in forma di integratori per migliorare le loro prestazioni”, evidenzia Donegani. Proteine, creatina, aminoacidi a catena ramificata, ferro, zinco, vitamina B12, sono tutti elementi che spesso gli atleti assumono separatamente sotto forma di supplementi. Tuttavia, assumere queste sostanze in modo naturale comporta vantaggi significativi. “Nella carne le sostanze utili sono presenti in modo equilibrato” spiega l’esperto. “Per esempio, contiene i diversi aminoacidi negli stessi rapporti che servono all’organismo per il metabolismo muscolare. Inoltre, assunte con la carne, le diverse sostanze sono altamente biodisponibili: vengono rapidamente assimilate e utilizzate. Senza dimenticare che i nutrienti agiscono in contemporaneità, nel senso che consumando carne l’organismo ha a disposizione quanto gli necessita al momento giusto.”

Quando l’inverno richiede agli atleti il massimo, anche la scelta degli alimenti diventa strategica. La carne di manzo irlandese Grass Fed, frutto di pascolo prolungato e di una dieta naturale a base di erba, apporta proteine, creatina, ferro e antiossidanti in un equilibrio ideale per sostenere energia, recupero e prestazioni. Un insieme di benefici che la rende un alleato concreto per chi vuole arrivare in gara — e in allenamento — nelle migliori condizioni possibili.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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