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Il frigorifero solidale di Cuki Save the Food: da Torino un modello virtuoso contro lo spreco alimentare
(Agen Food) – Torino, 29 gen. – In occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, che si celebra il 5 febbraio, Cuki Save the Food – il progetto di responsabilità sociale di Cuki, nato nel 2011 in collaborazione con Banco Alimentare con l’obiettivo di contrastare lo spreco alimentare nelle mense collettive – rinnova il proprio impegno a sostegno di pratiche virtuose per il recupero e la valorizzazione del cibo in eccesso. Lo fa promuovendo il Frigorifero Solidale, progetto pilota avviato a Torino lo scorso novembre, già pronto a diventare un modello nazionale di contrasto allo spreco e inclusione sociale.
A due mesi dal lancio dell’iniziativa, nata in sinergia con il Sermig e con RePoPP – Eco dalle Città, e che ha già permesso la donazione di oltre 1.300 piatti pronti, è stato messo a punto un know-how tecnico replicabile, concepito come bene comune capace di unire imprese, istituzioni e Terzo Settore nella lotta contro lo spreco. Il Frigorifero Solidale si configura così come un modello pensato per essere adottato in altri contesti urbani, grazie alla collaborazione di soggetti diversi con ruoli complementari e a una filiera chiara e strutturata, facilmente adattabile anche ad altri territori.
“Il Frigorifero Solidale è un esempio positivo di economia circolare dove il cibo buono e fresco in eccedenza recuperato dai mercati cittadini acquista nuovo valore per la comunità”, ha dichiarato l’on. Maria Chiara Gadda, vicepresidente della commissione Agricoltura e prima firmataria della Legge 166 del 2016 antispreco, partecipando alla presentazione del progetto. “Non si tratta di una iniziativa di mero assistenzialismo bensì di un modello vincente di sviluppo e inclusione che attua la legge antispreco, nata nel 2016 proprio con lo scopo di migliorare il recupero per solidarietà sociale soprattutto di eccedenze di alimenti freschi e cotti attivando collaborazioni stabili tra profit, non profit e istituzioni. Grazie, quindi, a Cuki, al Sermig e RePoPP per avere dato vita a questo progetto di rete dove si condividono competenze e valori”.
Quali sono le condizioni per replicare il Frigorifero Solidale di Cuki Save the Food? Un elemento centrale è la presenza di un ente del Terzo Settore – il Sermig, nell’esperienza torinese – in grado di ospitare fisicamente il frigorifero, gestire l’accesso delle persone in difficoltà e garantire corrette modalità di distribuzione. Accanto a questo, è fondamentale il ruolo di una realtà associativa specializzata nel recupero e nella trasformazione delle eccedenze alimentari, come RePoPP – Eco dalle Città, che, grazie all’integrazione lavorativa di richiedenti asilo, tra cui il cuoco Omar Sillah, “alimenta” ogni settimana il Frigorifero Solidale, trasformando il cibo recuperato dal Mercato di Porta Palazzo di Torino in 240 piatti pronti, 60 al giorno dal martedì al venerdì, nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie e del piano HACCP. Il terzo e ultimo pilastro è rappresentato dal ruolo dell’impresa, Cuki, che, attraverso il progetto di responsabilità Cuki Save the Food, ha sviluppato e promosso il Frigorifero Solidale, contribuendo a definirne il modello e a sostenerne l’implementazione con competenze e strumenti dedicati.
Come spiega Carlo Bertolino, Direttore Marketing Cuki, “l’esperienza di Torino ci conferma che è possibile trasformare il recupero delle eccedenze in un’azione strutturata, concreta e replicabile di inclusione sociale. Come ideatori del progetto, il nostro obiettivo è oggi quello di andare oltre la singola sperimentazione: vogliamo mettere a disposizione di altre realtà il know-how sviluppato, facilitando l’adozione di questo modello in nuovi territori. Il Frigorifero Solidale nasce per essere condiviso, adattato e fatto crescere insieme a enti del Terzo Settore, istituzioni e imprese che credono, come noi, nel valore delle alleanze contro lo spreco alimentare”.
Cuki Save the Food ha iniziato la propria storia nel 2011 e in 15 anni di lotta allo spreco alimentare ha permesso di recuperare, redistribuendole agli enti caritativi, oltre 24 milioni di porzioni di cibo. Questi i principali capitoli:
2014: nel sito Cuki viene creata Cukipedia, la guida che suggerisce modi corretti per conservare il cibo
2016: Nasce Cuki Save Bag, la doggy bag per portare a casa il cibo non consumato asl ristorante
2018-2022: con la campagna natalizia “Solida lei, solidale tu”, vengono donate vaschette al Banco Alimentare
2021: Cuki Save the Food festeggia i 10 anni con una maratona in cucina: 1000 piatti pronti preparati e donati.
2023: Nasce l’app Cuki Save the Food che gestisce la corretta conservazione degli alimenti nel freezer.
2025: Frigorifero Solidale, l’iniziativa che trasforma lo spreco alimentare in un’azione solidale donando piatti pronti ai bisognosi
