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A Las Vegas vince il gelato che racconta il territorio: premiata l’altoatesina Lisi Stolz

(Agen Food) – Bressanone, 28 mar. – Dalle Dolomiti a Las Vegas, senza perdere coerenza. Lisi Stolz, gelatiera altoatesina del maso Hubenbauer (Varna nei pressi di Bressanone), è stata premiata al Gelato Festival World Masters con una menzione speciale per l’abbinamento tra gusto e territorio, uno dei riconoscimenti più significativi della competizione internazionale dedicata al gelato artigianale. Il risultato non premia solo una ricetta, ma un approccio sempre più centrale nella gelateria contemporanea: quello che mette al centro origine degli ingredienti, identità e leggibilità del gusto. “Per me significa moltissimo: è il segno che vengono apprezzati prodotti naturali, fatti a mano e legati alla propria terra”, spiega Stolz.

Il gusto presentato, “Tesori delle nostre montagne”, è costruito come una narrazione del paesaggio alpino. La base è un gelato allo yogurt fresco, a richiamare la qualità del latte altoatesino. A completarlo, una riduzione di mosto di birra (utilizzato nel processo di produzione), mele cotte con miele millefiori e un crumble di cereali caramellati. Una struttura complessa, ma giocata sull’equilibrio. «La sfida è fare in modo che ogni componente si percepisca chiaramente, senza che il gusto risulti sovraccarico». Ed è proprio questa chiarezza ad aver colpito la giuria internazionale: un profilo pulito, leggibile, dove ogni elemento mantiene identità.

Non è la prima volta che Stolz arriva alla finale mondiale: era già tra i finalisti nel 2016 e nel 2021. Un percorso che racconta anche l’evoluzione della gelateria artigianale italiana, sempre più orientata verso una sintesi tra tecnica e racconto. “Restare fedeli a ciò che si fa e lavorare con buoni prodotti: da lì nasce qualcosa di buono”, sintetizza.

Il progetto resta fortemente radicato nel territorio. Dietro al gusto premiato c’è una filiera locale concreta: il miele di un apicoltore altoatesino, la “bierwürze” fornita da un produttore locale, il latte della cooperativa. Una rete che diventa parte integrante del prodotto finale. Il riconoscimento ottenuto a Las Vegas si inserisce in un contesto in cui il gelato italiano continua a essere un riferimento globale, ma cambia linguaggio: meno effetti speciali, più identità. In questo scenario, esperienze come quella di Stolz mostrano come il valore competitivo passi sempre più dalla capacità di trasformare un territorio in un gusto riconoscibile. Non una reinterpretazione, ma una traduzione fedele. Ed è probabilmente questo che, oggi, fa la differenza anche dall’altra parte del mondo.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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