(Agen Food) - Roma, 25 ago. - di Laura Caldara - Ci sono momenti in…

AIG presenta il 2026 del gelato italiano: focus su formazione, concorsi e gelato gastronomico
(Agen Food) – Ascoli Piceno, 23 gen. – Tendenze, filiera e formazione. Il gelato artigianale italiano si conferma uno dei punti fermi del Made in Italy con un fatturato che segna 4 miliardi di euro, +5% rispetto al 2024 e la presenza di oltre 40mila gelaterie in Italia. Un risultato che si consolida anche all’estero, dove continua a crescere registrando in termini assoluti un boom fuori dal Belpaese – nello scenario internazionale – un 9% per un valore economico di comparto che si aggira attorno ai 18 miliardi di euro. Numeri positivi frutto non solo della qualità del prodotto in sé ma anche dal combinato disposto turismo e destagionalizzazione, che insieme hanno accelerato il processo di sviluppo nei mercati europei.
Per l’Associazione Italiana Gelatieri (Aig) il Sigep è una sorta di cartina tornasole, tirare le fila del 2025 e lanciare nuovi progetti e quest’anno tra le iniziative presentate alla 47ª edizione riminese – oltre 1.300 espositori, buyer da 75 Paesi e presenza estera dell’India nel ruolo di Guest Country 2026 – diversi concorsi, un focus sul gelato gastronomico e seminari sulla formazione. Il gelato gastronomico è destinato a diventare sempre più espressione di piatti contemporanei al fine di dare spazio alla cucina italiana, anche alla luce del riconoscimento di quest’ultima a patrimonio immateriale dell’Unesco. La Masterclass organizzata dall’Aig ha valorizzato questo passaggio con la realizzazione del ‘Bianco Cremoso’ a cura del gelatiere Ivano Donato con fiordilatte, stracchino e speck prodotti dell’azienda Sabelli di Ascoli Piceno rappresentata dal direttore commerciale Mario Testa: “dietro a un buon gelato come a un buon piatto c’è sempre l’impiego di materie prime di qualità, che esprimono l’identità e l’origine di un territorio. Questa è la filosofia di Sabelli”.
“Il gelato artigianale italiano è pronto a raccogliere le nuove sfide che investono l’agroalimentare, dall’innovazione alla sostenibilità, dall’evoluzione delle normative alla sicurezza alimentare e la formazione è il comune denominatore da cui partire e arrivare” ha sottolineato Claudio Pica, segretario generale dell’Aig e presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio.
Il seminario formativo ‘L’importanza della formazione nello sviluppo della filiera agroalimentare’ – organizzato da Confesercenti Marche e l’Ente Bilaterale delle Marche – ha voluto focalizzare l’attenzione proprio su questo tema. Presente Elena Capriotti presidente Ente Bilaterale Marche, Andrea Maria Antonini presidente Commissione Terza Regione Marche, il presidente Confesercenti Regione Marche Sandro Assenti e Andrea Assenti Consigliere regionale delle Marche. Una tre giorni che ha visto anche diversi concorsi come il ‘Memorial Alberto Pica’ per il miglior gelato al gusto mandorla vinto da Domenico Lucchese ed il ‘Memorial Lorenzo Cagnoni’ concorso Mille Idee per un nuovo gusto gelato dell’anno vinto da Mattia De Simoni.
