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Torino brinda all’estate: il Gin & Tonic Festival torna al Bunker il 12 e 13 giugno
(Agen Food) – Torino, 08 giu. – Venerdì 12 e sabato 13 giugno 2026 il Gin & Tonic Festival torna al Bunker di Torino con oltre 400 etichette, masterclass internazionali gratuite, l’esperienza The Gin Lab e un focus speciale sui protagonisti del gin italiano. Un ritorno attesissimo, dopo l’esordio torinese dello scorso anno – sempre al Bunker – che ha saputo radunare oltre 15mila persone.
Gin & Tonic Festival Torino: il secondo atto del tour 2026
Il Gin & Tonic Festival torna a Torino per il secondo anno consecutivo e sceglie ancora una volta gli spazi post-industriali del Bunker, in Via Paganini 0/200, per una nuova tappa del 10 Years Birthday Day Summer Tour, il tour celebrativo dei dieci anni del festival. Venerdì 12 e sabato 13 giugno 2026, Torino ospiterà due serate dedicate alla cultura del gin, alla scoperta, alla degustazione e all’intrattenimento. Dopo il successo della scorsa edizione, il festival conferma il suo ruolo di più importante e riconosciuta festa italiana del Gin & Tonic: un’esperienza accessibile, coinvolgente e trasversale, dove il gin non è soltanto da bere, ma da vivere, raccontare e condividere.
Al Bunker il pubblico potrà scoprire oltre 400 etichette provenienti da tutto il mondo, partecipare a masterclass internazionali gratuite, incontrare produttori e distributori, assaggiare nuove referenze, esplorare perfect serve e vivere attività esperienziali come The Gin Lab, realizzata in collaborazione con iltuogin.it, che permetterà ai partecipanti di comporre la propria ricetta personale e portare a casa una bottiglia unica. Le masterclass gratuite saranno realizzate in collaborazione con ilGin.it, punto di riferimento editoriale per il settore, e vedranno la presenza di esperti e professionisti del mondo gin, tra cui Marco Bertoncini, uno dei fondatori de ilGin.it e uno dei soli tre membri italiani della prestigiosa Gin Guild. Un’occasione per scoprire storia, botaniche, tecniche di degustazione e segreti del gin con un approccio competente, brillante e accessibile.
Local Heroes: l’identità del gin passa da Torino
Tra i focus più importanti della tappa torinese spicca quello dedicato ai Local Heroes, realtà che portano al festival il racconto del territorio, della ricerca produttiva e dell’identità contemporanea del gin. Il Gin & Tonic Festival si conferma una vetrina d’eccellenza per produttori, distributori e realtà indipendenti capaci di dare voce a un modo nuovo di interpretare il distillato: non soltanto come prodotto, ma come racconto di luoghi, persone, botaniche, scelte creative e cultura del bere bene.
A Torino saranno presenti Rangoni Spirits con Rangoni Alto Gin, e JLC 74, due realtà che parteciperanno alla tappa torinese e accompagneranno il festival anche nelle altre tappe del tour 2026. Rangoni Spirits porterà al Bunker il proprio progetto legato a Rangoni Alto Gin, espressione di una ricerca che unisce identità, carattere e cura del dettaglio. La presenza a Torino sarà parte di un percorso più ampio che vedrà il brand protagonista lungo tutto il tour, confermando il valore del festival come piattaforma nazionale di scoperta, visibilità e dialogo diretto con il pubblico. Insieme a Rangoni Spirits, anche JLC 74 sarà presente a Torino e in tutte le altre tappe del tour. La sua partecipazione rafforza il ruolo dei Local Heroes come cuore vivo del festival: brand e produttori che portano al pubblico storie, interpretazioni e personalità diverse, contribuendo a costruire una mappa sempre più ricca del gin italiano contemporaneo.
Il valore dei Local Heroes non è soltanto nella presenza agli stand, ma anch nell’incontro diretto con le persone. Il pubblico potrà assaggiare, fare domande, ascoltare il racconto dei prodotti e scoprire come ogni etichetta nasca da un equilibrio tra visione, materie prime, tecnica e territorio. Accanto a Rangoni Spirits e JLC 74, il festival darà spazio anche ad altri nomi del gin torinese, ampliando il racconto dell’identità locale e confermando Torino come una città sempre più viva nella cultura del distillato.
I produttori main del tour 2026: un viaggio tra gin, botaniche e nuovi rituali di degustazione
La tappa torinese darà spazio anche ai produttori main del Gin & Tonic Festival 2026, protagonisti del percorso nazionale del festival e parte integrante dell’esperienza di degustazione proposta al pubblico Dopo la tappa in Sardegna, arriverà a Torino Wild Wombat Gin, che sarà presente anche nelle successive date del tour. Un progetto che porta al festival una presenza riconoscibile e coerente con lo spirito dell’evento: far scoprire al pubblico etichette capaci di distinguersi per identità, gusto e racconto. Tra i protagonisti del tour ci sarà anche Rossi D’Asiago con KranebeTonic, già presente in Sardegna e atteso anche a Torino e nelle prossime tappe. KranebeTonic accompagnerà il festival lungo il percorso 2026, portando nel mondo del Gin & Tonic Festival una voce veneta riconoscibile e radicata, capace di dialogare con la cultura del gin attraverso un’identità forte e distintiva.
A Torino sarà presente anche Spiriti del Bosco di Bruno Signori con Gin Toscano, che prenderà parte alla tappa torinese e seguirà tutte le altre tappe del tour. Un nome che richiama immediatamente immaginari naturali, botanici e sensoriali, perfettamente in linea con il racconto del festival: ogni gin è un paesaggio da assaggiare, una storia da attraversare, un insieme di profumi e sfumature da scoprire. Il percorso dei produttori main comprenderà anche EVP Gin, con le etichette EVP Gin Erbaceo, EVP Gin Agrumato e EVP Gin Affumicato, presente nella tappa torinese e in tutte le altre del tour. Con le sue tre interpretazioni, EVP Gin porta al festival un racconto sensoriale immediato e riconoscibile: dalle note verdi e botaniche dell’Erbaceo, alla freschezza dell’Agrumato, fino al carattere più intenso e avvolgente dell’Affumicato. E 88 Aperitivo, che sarà presente a Torino e a Milano. La partecipazione di 88 Aperitivo amplia il racconto del festival verso il mondo dell’aperitivo e della miscelazione, confermando il Gin & Tonic Festival come luogo in cui il pubblico può esplorare non solo etichette, ma anche nuovi rituali di consumo e momenti di condivisione.
Spazio anche a Miss Wax Spirits of the Plants con Gin Wax Terracquae, presente a Torino e in tutte le tappe del tour. Un progetto che porta nel festival un immaginario vegetale, contemporaneo e fortemente identitario, aggiungendo un ulteriore tassello alla varietà di linguaggi, botaniche e interpretazioni che il Gin & Tonic Festival vuole raccontare. Questi produttori rappresentano il cuore del percorso di scoperta del festival: brand diversi, storie diverse, provenienze diverse, ma un obiettivo comune. Portare il pubblico dentro il mondo del gin attraverso l’assaggio, il racconto e il contatto diretto con chi ogni giorno lavora per trasformare botaniche, ricerca e creatività in esperienze da bere.
Musica, radio live e karaoke: il Bunker diventa un grande spazio sonoro
Il Gin & Tonic Festival Torino non sarà soltanto degustazione. Musica e radio saranno parte integrante dell’esperienza, trasformando il Bunker in uno spazio vivo, urbano e in movimento. Il programma artistico accompagnerà le due serate con dj set, interventi radio, selezioni musicali e karaoke, costruendo un’atmosfera capace di passare dal warm-up del tardo pomeriggio al dancefloor serale.
Venerdì 12 giugno
La serata di venerdì 12 si aprirà dalle 18:00 alle 20:00 con il dj set di Guglielmo, creatore del format Tempesta Tropical e DJ resident di RBL e Imbarchino. Il suo sound latino attraversa le sonorità del Sud America, portando al festival un’apertura calda, ritmica e solare. Dalle 20:00 alle 20:30 entrerà in scena la parte radio con Davider / Cerez. Davide Cattaneo è host e autore radiofonico con dieci anni di esperienza, attore e doppiatore di formazione, creatore del format Aspettando Godo e relatore in numerosi festival e iniziative, tra cui Salone del Libro, Apolide Festival, Seeyousound e Cinemambiente. Al suo fianco Marco Ceretto, che conduce Nicotina su RBL da quattordici anni, fondatore de Il Pulmino Verde, host e relatore in diversi eventi della radio, tra cui Posterheroes x Graphic Days e Non Frequenze. Davider e Cerez gestiranno la postazione radio nelle due giornate del festival, per raccontare il festival dal vivo e portare il pubblico dentro l’energia dell’evento.
Dalle 20:30 alle 22:30 spazio al DJ set B2B FoxD / Lurido Timido, seguito da un nuovo intervento radio con Davider / Cerez dalle 22:30 alle 23:00. La chiusura musicale sarà affidata, dalle 23:00 alle 00:30, a Nina Blisset, DJ da anni attiva nel panorama torinese, con esperienze in contesti come Jazz Is Dead, Magazzino e Pride. Appena entrata nella community di RBL, porterà al Bunker una selezione versatile, tra ritmi spezzati, dancefloor e atmosfere più fluide. Dalle 21:00 alle 00:30, il karaoke con Frank accompagnerà la serata con un momento più leggero, partecipativo e condiviso, perfetto per dare voce al pubblico tra un drink e l’altro.
Sabato 13 giugno
La serata di sabato partirà dalle 18:00 alle 20:00 con Crisi Metropolitana. Gaia, giovane DJ e selector, spazia dalla black music alla downtempo con una selezione groovy e versatile, ideale per aprire la serata e scaldare progressivamente l’atmosfera. Conduce Gemme Oscure su RBL e ha suonato in molti degli eventi più importanti della radio negli ultimi anni. Dalle 20:00 alle 20:30 tornerà la postazione radio con Davider / Cerez, che accompagneranno il pubblico nel racconto live del festival. Dalle 20:30 alle 22:30 sarà il momento del DJ set B2B Alea / C4r3. Alea, resident di RBL da quattro anni, conduce Paesaggi Sonori e ha suonato in festival importanti come Nextones e C2C. Il suo sound, versatile e adatto alla fascia serale, si muove tra dancefloor e atmosfere più da ascolto, creando un ponte naturale tra degustazione e notte.
Dalle 22:30 alle 23:00 nuovo intervento radio con Davider / Cerez, prima del set finale. A chiudere la serata, dalle 23:00 alle 00:30, ci saranno Liede / Ale Bavo in B2B. Due DJ e producer con grande esperienza, che hanno collaborato con i Subsonica e altri nomi importanti della scena torinese. Neo-arrivati su RBL con il programma Drop, porteranno al festival un sound legato alle sonorità UK e alle sue diverse declinazioni, perfetto per il momento finale della serata e per far saltare il dancefloor. Anche sabato, dalle 21:00 alle 00:30, tornerà il karaoke con Frank, confermando una delle anime più partecipative e spontanee del festival.
Un festival da vivere tra assaggi, incontri e suoni
La tappa torinese del Gin & Tonic Festival 2026 conferma la direzione del progetto: costruire un’esperienza che metta insieme cultura del gin, scoperta, produttori, intrattenimento, musica, radio, food, market e momenti di partecipazione. Il pubblico potrà attraversare il Bunker scegliendo il proprio percorso: assaggiare nuove etichette, incontrare i produttori, partecipare alle masterclass gratuite, creare il proprio gin, ascoltare DJ set e radio live, cantare al karaoke, scoprire il market e vivere due serate in cui il gin diventa il punto di partenza per stare bene insieme.
