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Da 32 Via dei Birrai arriva Curmi da 50 cl, qualità batte quantità

(Agen Food) – Pederobba (Tv), 05 set. – Qualità invece di quantità: è uno dei mantra che caratterizzano – specie tra i consumatori più consapevoli – il settore agroalimentare, nel caso di specie quello della birra. L’idea si sposa con una diminuita propensione verso l’assunzione di alcol, soprattutto presso le giovani generazioni, e comporta dunque, sul lato della domanda, una maggiore preferenza accordata a prodotti di miglior livello al posto di quelli smaccatamente industriali; mentre sul lato dell’offerta, porta a scelte che assecondino tali tendenze, ossia vengano incontro a siffatte crescenti richieste del mercato.

È la strada che ha intrapreso anche 32 Via dei Birrai, il birrificio artigianale di Pederobba (Treviso) nato nel 2006 per volere di tre amici, Loreno Michielin, Fabiano Toffoli e Alessandro Zilli, che decisero di unire forze, ingegni imprenditoriali e passione per la natura scegliendo di andare controcorrente: produrre birre italiane di altissima qualità costante e con filiera produttiva basata su logiche ecocompatibili. Così, 32 Via dei Birrai è orgogliosa di presentare oggi la propria nuova Curmi da mezzo litro, dunque una bottiglia di capienza minore rispetto alla solita da 75 cl, che ovviamente rimarrà. Curmi va così ad affiancarsi alle altre tipologie di birre di 32 Via dei Birrai che, nei mesi scorsi, hanno già adottato lo stesso formato, che si affianca a quello più classico, ossia 3+2, Oppale e Ambita.

UNA BIRRA PER OGNI MOMENTO DELLA GIORNATA

Ma perché Curmi da mezzo litro? Come accennato, molti consumatori oggi preferiscono formati più piccoli, il che vuol a dire bere meno ma mantenendo la qualità. Bevono insomma in modo più consapevole e selettivo, scelgono la qualità. Mezzo litro però significa anche moltiplicare le occasioni di possibile consumo, sdoganare la birra in diversi momenti della giornata, grazie appunto a un formato che si rivela molto più adatto per una pausa, magari a pranzo, quando non si vuole eccedere ma regalarsi un ottimo accompagnamento al pasto. O all’ora dell’aperitivo. Oppure la sera, in pizzeria: 50 cl di birra si sposano alla perfezione con la gioia di una pizza, senza appesantire.

UNA BIRRA NON IMPEGNATIVA

Anche la scelta della tipologia della birra non è casuale: come 3+2, Ambita e Oppale, anche Curmi è una birra – tra le più vendute – non impegnativa, godibile. È una birra bianca (5,8°) dal corpo medio, profumata, stilisticamente vicina alle “blanche” belghe; speziata con coriandolo e scorza d’arancio, è rinfrescante, beverina, lievemente acidula, in cui si stemperano delicati il malto e il luppolo. Al palato rivela sentori floreali e di frutta esotica, con una lieve acidità citrica e note di paglia, fieno e mollica.

UNA BIRRA SOSTENIBILE

La scelta di puntare sulla bottiglia da 50 cl, in questo e negli altri casi, asseconda inoltre un’ulteriore esigenza: quella della sostenibilità ambientale. Una bottiglia di 32 Via dei Birrai da 75 cl, quella classica per intenderci, pesa circa 500 grammi, mentre col nuovo formato si passa ai 350 grammi. Significa dover consumare minor vetro (con minor energia per produrlo), ma anche minor carburante, grazie al minor peso per il trasporto. Non sono aspetti secondari, se si vuole un mondo più pulito: la ricaduta maggiore dell’impronta di carbonio (indicatore ambientale che misura la quantità totale di gas serra emessi nell’atmosfera lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto) di un birrificio come 32 Via dei Birrai sta proprio nel lavoro in vetreria. Inoltre Curmi da 50 cl vuol dire meno plastica: niente capsula né tappo nel collo, entrambi sarebbero stati appunto in plastica.

UNA BIRRA SENZA PENSIERI

Curmi da mezzo litro significa la libertà di bere bene, in maniera equilibrata, senza ansia e sapendo di rimanere nei parametri. Significa accompagnare il pasto in modo elegante e leggero, che sia carne o pesce, pasta o riso; oppure, fuori pasto, significa la consapevolezza di regalarsi un momento di piacere senza aver paura di esagerare.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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