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Italia-Uzbekistan: collaborazione tra CIVI-Italia e Ministero Agricoltura Uzbekistan
(Agen Food) – Roma, 12 feb. – di Pol. Cla. – Una delegazione capeggiata dal dirigente dell’Agency for Regulation of the Alcohol and Tobacco Market and Wine Development, accolta dal presidente del CIVI-Italia Giandomenico Consalvo e dal vice presidente Roberto Savini, ha fatto visita a strutture tecniche e vivai viticoli nazionali. Questa visita è stata successiva all’ incontro a Roma con l’ambasciatore Otabek Akbarov e la missione CIVI-Italia in Uzbekistan di fine novembre 2021, quando con il ministro dell’Agricoltura Jamshid Khodjaev furono tracciate le basi di collaborazioni future per il rafforzamento del comprato vivaistico e delle filiere frutticole e viticole uzbeke. La cooperazione tra vivaisti italiani, istituzioni e imprese dell’Uzbekistan è il risultato dei rapporti di collaborazione e cooperazione tra il CIVI-Italia e il Ministero dell’Agricoltura della Repubblica dell’Uzbekistan.
Prima tappa presso il CAV Tebano di Faenza dove la delegazione è stata accolta dal presidente del CAV Fabio Burroni; tappe successive presso i vivai Dalmonte Guido e Vittorio di Brisighella, a Vitroplant di Cesena e ai vivai Righi a Valeggio sul Mincio in provincia di Verona, dove sono state illustrate e apprezzate dai componenti della delegazione uzbeka le più moderne tecnologie e metodiche adottate per la produzione delle piante sia attraverso tecniche di micropropagazione in vitro, sia in pieno campo, con l’obiettivo di produrre piante garantite per produzioni di qualità. L’organizzazione italiana in questo settore ha oltre 30 anni di operatività sul camp, e l’eccellenza delle infrastrutture visitate e gli elevati standard qualitativi delle produzioni sono stati particolarmente apprezzati dalle autorità uzbeke. L’organizzazione vivaistica nazionale che vanta una solida collaborazione tra istituzioni pubbliche e operatori privati con l’unico obiettivo di una maggior qualificazione delle produzioni vivaistiche italiane potrebbe essere il modello per le produzioni vivaistiche locali.
Le iniziative promosse dal CIVI-Italia nell’ambito delle relazioni internazionali, al fianco e a supporto delle imprese vivaistiche nazionali che operano in Paesi terzi con importanti progetti di sviluppo in frutticoltura e viticoltura, sollecitano la collaborazione in atto che proseguirà con lo scambio di visite tecniche per l’aggiornamento e formazione di tecnici esperti nella gestione delle strutture vivaistiche, oltre che con la fornitura di materiali iniziali certificati per l’avvio di programmi ufficiali di qualificazione dei materiali di propagazione.
Della delegazione facevano parte anche i direttori di aziende private impegnate nella filiera viticola.
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