(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Presentato a Roma QOCO! Un filo d’Olio nel piatto
(Agen Food) – Roma, 17 mar. – In una Puglia che da sola produce il 50% della produzione olivicola italiana, e Andria il 28 % di questo 50, non poteva che tenersi qui QOCO Un filo d’Olio nel piatto, il Concorso Internazionale di Giovani Chef Euromediterranei intorno all’Olio EVO.
Ad Andria Castel del Monte, dentro il Parco dell’Alta Murgia, il più grande parco a vocazione rurale d’Europa.
E altro record, non da poco… Andria vanta la più estesa superfice olivetata d’Europa!
Presentato ieri a Palazzo San Macuto a Roma presenti:
Giovanna Bruno Sindaco di Andria Castel del Monte
Alfonso Jaccarino / Presidente della giuria del Concorso
Cesare Troia / Assessore alle Radici della Città di Andria
Michele Sonnessa / Presidente nazionale Associazione “ Città dell’Olio”
Videomessaggio: Abdellatif Ghedira / Direttore Esecutivo C.O.I.
Ecco alcuni estratti degli interventi:
Giovanna Bruno, Sindaca di Andria Castel del Monte: “L’olivicoltura nazionale, dopo la grave crisi che sta attraversando il settore, ha il dovere di guardare alle manifestazioni come “Qoco” come a possibili vettori di messaggi positivi. È un approccio 3.0 che si ha il dovere di considerare. Specialmente nella regione Puglia, percossa gravemente dal flagello della xylella e della siccità, vagliare nuove direzioni appare un compito tutt’altro che scontato. Motivo per cui, dopo circa 10 anni di silenzio, il potere evocativo di questa manifestazione ritorna prepotentemente in auge: parliamo di futuro, guardando alla tradizione. La politica ha, di converso, il dovere di interrogarsi e di mettersi al servizio della olivicoltura di qualità che rappresenta, specie per le regioni del Mezzogiorno d’Italia, una delle voci più importanti del PIL. La presenza dei grandi chef ci deve aiutare ad orientare le scelte del pubblico all’utilizzo dell’olio extravergine d’oliva non solo come condimento, ma anche e soprattutto come alimento”.
Michele Sommessa, Presidente Città dell’Olio: “L’olio extra vergine d’oliva non è un condimento ma un ingrediente essenziale nella Dieta Mediterranea e nella cucina italiana e non solo. Le oltre 600 cultivar di cui ci pregiamo ci permettono di produrre una varietà di oli di qualità che tutto il mondo ci invidia e che rappresentano per gli chef l’ingrediente in più, in grado di esaltare il piatto e di renderlo unico. I ristoratori che scelgono di offrire ai loro clienti la Carta degli Oli sanno di essere, insieme agli chef, gli ambasciatori dell’olio EVO nel mondo e noi crediamo che una formazione adeguata del mondo della ristorazione sia la chiave di volta per riuscite a raccontare le tante storie che ci sono dietro a questo prodotto, storie che parlano di territorio, di cultura e di identità. Anche per questo organizziamo QOCO”.
Chef Alfonso Iaccarino, Presidente Giuria QOCO: “Sono stato Presidente di Giuria di QOCO per molti anni agli inizi del 2000, questo Concorso ha trasformato la città di Andria da un punto di vista di cultura del turismo e soprattutto della ristorazione. Il livello adesso è alto, con presenza di stellati sul territorio e ottime realtà di cultura gastronomica contemporanea. QOCO è un fermento di vivacità che si gioca proprio intorno a questo alimento principe, alleato della salute e del benessere che regala emozione sensoriale. E proprio i ristoratori sono i veri ambasciatori”.
