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Cibus 2024, La Cupa: nuova linea di trasformati
(Agen Food) – Scorrano (LE), 26 mar. – di Pol. Cla. – La Cupa Società Cooperativa Agricola è una realtà in crescita in tutta Italia con quote di fatturato estero del 10% tra: Germania, Svizzera, Slovacchia, Repubblica Ceca, Francia e Austria. La cooperativa agricola La Cupa ha sede a Scorrano (LE), in Puglia. Da oltre quarant’anni coltiva un’ampia gamma di ortaggi nei suoi cento ettari di terreni di proprietà. I prodotti sono destinati nella totalità alla realizzazione di conserve, creme, sottaceti, sottoli e vegetali disidratati, disponibili in vari formati, a seconda dei canali commerciali di riferimento. L’azienda è dotata di due linee di lavorazione, dedicate una ai sottoli e l’altra alla lavorazione delle olive. Il prodotto di punta è il pomodoro lungo essiccato esclusivamente al sole su telai di lavorazione che si estendono su una superficie di 18.000 mq. Completano la gamma altri vegetali disidratati che richiedono un elevato livello di specializzazione.
Gianluca Manfredi, Presidente della Cooperativa Agricola La Cupa, indica la presentazione di una nuova linea di trasformati lavorati con acqua, aceto, sale e succo di limone in occasione di Cibus 2024, a Parma. Sarà una linea di prodotti al naturale, lavorati a partire da ortaggi appena raccolti per rispondere alle esigenze del consumatore attento ai cibi gustosi e, al contempo, a basso contenuto calorico. La linea di prodotto si distingue per la croccantezza, oltre che la bontà della materia prima. I costi a scaffale ovviamente sono contenuti, proprio perché ciascun vasetto è privo di circa 100 gr di olio a confezione. È in fase di sperimentazione una linea di sughi pronti all’uso nei gusti della tradizione mediterranea e una linea di confetture e marmellate di frutta disponibili in formato da 212 grammi, lavorate artigianalmente nei gusti di: arancia, fragola albicocca fichi e ficodindia.
Gianluca Manfredi spiega che in un mercato in continuo cambiamento bisogna considerare diversi aspetti anche in ambito food, soprattutto quello legato alle tendenze e all’evoluzione dei gusti del consumatore. La pandemia ha portato i consumatori a riflettere di più sul rapporto cibo-benessere: pertanto La Cupa non vende solo un vasetto con ortaggi che racchiudono il massimo della cura nei processi di lavorazione, ma anche un’esperienza che ripropone la tradizione del territorio. Questi trasformati non prevedono l’aggiunta di olio extravergine di oliva, con il valore aggiunto di una shelf life più lunga di circa cinque anni. I gusti sono quelli della tradizione contadina del Salento (Puglia) quindi: carciofo, puntarelle di cicoria, cavolfiore e cicoria selvatica.
