Skip to content

ANBI, per l’Italia un destino idrico segnato

(Agen Food) – Roma, 07 dic. – Per il momento pare decisamente compromessa la condizione idrologica del Nord Italia, dove le piogge di questi giorni ristorano solo marginalmente il deficit accumulato: a segnalarlo è il settimanale report dell’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, che registra una situazione di sofferenza idrica perdurante dal 2021 su ampie zone del Paese (le portate del fiume Po, attualmente in leggera crescita, sono addirittura sotto media da fine 2020!).

“Emerge sempre più evidente – commenta Massimo Gargano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – la necessità di capitalizzare gli apporti pluviali che, nelle attuali condizioni infrastrutturali, terminano al 90% in mare, ristorando solo superficialmente il territorio, non creando riserva idrica per i mesi a venire.”

“Per questo – aggiunge il Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi – chiediamo che i circa 2 miliardi e mezzo per il dissesto idrogeologico, che risulterebbero non ancora destinati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, possano essere indirizzati su alcuni dei progetti multifunzionali, ma soprattutto cantierabili in tempi celeri, del Piano Laghetti, da noi presentato con Coldiretti.”

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Torna su
Agenfood
×