(Agen Food) – Assago (MI), 20 set. – Nel 2020 il Gruppo Nestlé ha creato oltre 444 milioni di euro di valore condiviso in Campania, pari allo 0,44% del PIL della regione, dando un forte impulso all’economia del territorio in un anno particolarmente complesso a causa dell’impatto socioeconomico della pandemia.
Dallo studio “Nestlé crea valore per la Campania”, redatto da Althesys Strategic Consultant, emerge che 1 euro di valore condiviso originato da Nestlé in fase di produzione genera 9 euro sul territorio.

Questi dati confermano pertanto che Nestlé in Campania crea più valore per la filiera che per sé stessa, fornendo un supporto significativo a imprese, distributori fornitori. Le attività del Gruppo nel 2020 hanno garantito importanti contributi in termini di leva occupazionale con 5.420 posti di lavoro generati lungo la filiera, di stimolo ai consumi con 145 milioni di euro di salari creati in regione e di investimenti con una contribuzione fiscale pari a 188 milioni di euro. La consapevolezza della delicata situazione pandemica, inoltre, ha spinto Nestlé a supporto e vicinanza alla comunità campana attraverso donazioni in denaro e in prodotti per un valore complessivo di 300.000 euro.

“Siamo molto orgogliosi di come contribuiamo a creare occupazione e a rilanciare l’economia del territorio campano. Da sempre, infatti, il nostro obiettivo è quello di lavorare in un’ottica di sostenibilità del business, generando valore condiviso per le comunità in cui operiamo” – ha dichiarato Marco Travaglia, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Nestlé Italia e Malta – “Il percorso che abbiamo intrapreso in Campania e i risultati raggiunti in questi anni sono decisamente positivi”.

Il contributo di Nestlé all’economia della Campania risulta ancora più rilevante se inserito nel contesto industriale e produttivo della regione. Secondo gli ultimi dati ISTAT disponibili, il territorio campano vede una prevalenza di imprese nel settore dei servizi, mentre l’industria costituisce solo il 15% del totale delle aziende regionali, per lo più di piccole dimensioni, con circa 3 addetti contro i 3,9 della media nazionale.

La presenza di Nestlé in Campania contribuisce anche a ridurre il divario esistente in materia di investimenti e innovazione, che registrano livelli molto bassi nella regione. Nel 2016 Nestlé ha lanciato il piano di investimenti da 50 milioni di euro – con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso Invitalia, e di Regione Campania – per la costruzione a Benevento dell’Hub Internazionale della pizza: un impianto moderno e innovativo in ottica industria 4.0 che impiega 220 persone e che garantisce una produzione di 350 pizze al minuto. 

Lo stabilimento di Benevento è la dimostrazione dell’importante ruolo che Nestlé riveste per l’economia campana e dell’area di Benevento – ha commentato Daniele Biondi, Direttore stabilimento Buitoni di Benevento – Questo polo di eccellenza continuerà a rivestire un ruolo centrale nelle strategie del Gruppo come dimostrano i crescenti volumi delle esportazioni. Siamo orgogliosi di lavorare ogni giorno per portare le nostre pizze e la tradizione campana sulle tavole di tutto il mondo”.

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