(Agen Food) - Milano, 13 mag. – Diminuire lo spreco alimentare domestico non è più…

Il bilancio di sostenibilità 2022 del Gruppo Colussi
(Agen Food) – Roma, 13 set. – Seicento tonnellate di imballaggi in plastica tagliate e sostituite, rispetto al 2020, 4.758 ettari di filiera controllata (+300 rispetto al 2021), 100% di energia elettrica rinnovabile e 100% di emissioni di CO₂ residue compensate in tutti gli stabilimenti.
Sono questi solo alcuni numeri dell’impegno per l’ambiente raccontato nel “Bilancio di sostenibilità 2022” del Gruppo Colussi, pubblicato di recente sul portale della nota azienda dell’alimentare italiano.
Il Gruppo Colussi ha tagliato, rispetto al 2020, ben 600 tonnellate di imballaggi in plastica, sostituendoli prevalentemente con carta certificata FSC o con bioplastica compostabile, perché oltre alla riduzione della plastica proveniente da petrolio c’è anche una grande attenzione per l’economia circolare, il riuso e il riciclo degli altri materiali. Nel 2022 il 72% del totale della carta utilizzata per i prodotti del Gruppo proveniva da riciclo.
L’energia elettrica utilizzata dagli stabilimenti proviene per il 100% da fonti rinnovabili, mentre per l’impiego di gas naturale, a valle degli interventi di efficienza energetica, il Gruppo compensa il 100% di emissioni di CO₂ residue per oltre 13mila tonnellate.
Per analizzare le prestazioni ambientali dei suoi prodotti, dal 2021 il Gruppo Colussi ha avviato le analisi LCA (Life Cycle Assessment, ovvero analisi del ciclo di vita) su 38 prodotti. L’analisi LCA è un metodo standardizzato a livello internazionale che restituisce una visione dettagliata sull’impatto ambientale del prodotto lungo l’intero ciclo di vita relativo a diversi indicatori – fra i quali emissioni di CO 2 , uso delle risorse energetiche, scarsità idrica, produzione di rifiuti – ed è uno strumento di supporto al miglioramento dei processi e della progettazione dei prodotti.
Sempre lo scorso anno, la filiera Colussi è cresciuta e ha interessato complessivamente 4.758
ettari di coltivazioni (raccolto 2022, + 300 ettari rispetto al 2021). Le attività di tale filiera vengono seguite e controllate da un gruppo di esperti del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, che conduce sperimentazioni sulle migliori varietà di grano e sulle pratiche colturali sostenibili.
Prosegue, infine, e si rafforza poi l’impegno del Gruppo Colussi per la valorizzazione delle aree
interne del Paese e per l’educazione ambientale.
Con il marchio Misura e il progetto “A Misura di due ruote”, in collaborazione con Legambiente e le istituzioni nazionali e del territorio, dal 2021 c’è un impegno innovativo e concreto per la “Ciclovia dell’Appennino”, il più importante progetto di cicloturismo del nostro Paese, che mette in rete oltre 300 comuni su 3000 mila km dalla Liguria alla Sicilia.
Con “La casa dei fiori Colussi”, poi, si è voluto investire sull’educazione dei più giovani e sulle città, per favorire delle esplosioni di biodiversità e il recupero di aree verdi: sono state realizzate tre oasi ambientali a Bologna, Roma e Milano, veri e propri giardini per favorire la presenza degli importantissimi insetti impollinatori e sono stati coinvolti nell’iniziativa oltre 300 alunni delle scuole elementari primarie e secondarie di primo grado.
Infine, per quanto concerne il sostegno alla comunità, attraverso il Banco alimentare, Colussi ha
donato nel 2022 prodotti pari a 1,5 milioni di euro, per oltre 9.000.000 di porzioni.
“L’impegno del nostro Gruppo per un Paese e un pianeta più sostenibili si rafforza ogni anno –
spiega il Presidente del Gruppo, Angelo Colussi – . Di fronte alle sfide imposte dai cambiamenti climatici, è fondamentale lavorare per obiettivi precisi, facendo scelte sempre più concrete, e siamo orgogliosi di fare la nostra parte per questo cambiamento di passo”.
Qui è possibile leggere e scaricare la versione integrale del Bilancio di sostenibilità 2022 del
Gruppo Colussi: https://www.colussigroup.it/wp-content/uploads/COLUSSIGROUP_BDS2022-
LOW.pdf
