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Pesticidi nelle passate: bocciato un marchio su tre
(Agen Food) – Milano, 26 giu. – Altroconsumo, la più grande organizzazione indipendente di consumatori in Italia e parte di Euroconsumers, ha condotto un’indagine su 24 passate di pomodoro acquistate nei supermercati italiani, per verificarne la qualità. I risultati mettono in luce un quadro articolato: se da un lato tutte le passate analizzate sono risultate conformi alla normativa, senza frodi o aggiunta di acqua (vietata dal 2005), dall’altro emergono dati preoccupanti sulla presenza di residui di pesticidi, alcuni dei quali considerati particolarmente problematici dalla comunità scientifica.
Dall’analisi condotta in laboratorio da Altroconsumo è emerso che 10 passate su 24 contengono residui di fitofarmaci, in tutti i casi al di sotto dei limiti di legge. Tuttavia in sette casi specifici si tratta di pesticidi classificati dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa) come CMR, ossia sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, e dall’Agenzia francese per la sicurezza alimentare (Anses) come interferenti endocrini, cioè sostanze in grado di alterare l’equilibrio ormonale umano.
Il caso più critico riguarda la presenza del Dimetomorf, un fungicida tossico per la riproduzione e interferente endocrino, per il quale l’Unione Europea non ha rinnovato l’autorizzazione all’utilizzo, rilevato in ben sei prodotti: Pomì, Le Stagioni d’Italia, Rosso Gargano, Le Conserve della Nonna, La Torrente e Delizie del Sole (marchio Eurospin).
In alcune passate è stata rilevata la presenza combinata di più pesticidi problematici. In particolare,Rosso Gargano contiene, oltre al Dimetomorf, anche Spirotetrammato (interferente endocrino) e Difenoconazolo (sospetto cancerogeno), mentre Selex presenta tracce di Difenoconazolo e Boscalid (interferente endocrino).
È importante sottolineare che nessuna delle passate analizzate ha superato i limiti di legge previsti per i residui di pesticidi, ma la presenza di sostanze sotto osservazione scientifica pone interrogativi che vanno oltre il semplice rispetto della norma. Si tratta di una questione etica e culturale, oltre che sanitaria: in particolare per alimenti di largo consumo, spesso presenti nell’alimentazione di famiglie e bambini.
Tra le 24 passate analizzate da Altroconsumo, 14 risultano completamente prive di pesticidi, fatta eccezione per il rame, presente in tutte le bottiglie, anche quelle biologiche, in quanto consentito in tali coltivazioni.
Secondo Altroconsumo, Mutti è la miglior passata di pomodoro tra le testate, insieme a Conadche è risultato essere anche il prodotto migliore per il rapporto qualità-prezzo. L’indagine infatti evidenzia come la qualità non sia necessariamente legata al prezzo: anche tra i prodotti più economici si trovano alcune delle passate migliori.
