(Agen Food) – Roma, 21 set. - Giovedì 24 settembre, alle 20:30, In Fucina –…

Pizza Convention, l’allarme dei pizzaioli: “Senza formazione il settore rischia il futuro”
(Agen Food) – Roma, 09 lug. – Si è conclusa la seconda edizione di Pizza Convention, l’appuntamento capitolino di riferimento per l’universo pizza che per due giorni ha trasformato Officine Farneto nel centro nevralgico dell’arte bianca. Ideato da Pietro Ciccotti, founder di Excellence, con la cura editoriale della giornalista Laura Mantovano con il supporto di Officine Farneto, l’evento ha riunito i massimi esperti del settore, accademici, stampa e i grandi maestri pizzaioli di tutta Italia per tracciare il futuro di un settore che vale oltre 15 miliardi di euro all’anno.
Al centro del dibattito, la presentazione del Manifesto programmatico “Pizzaiolo: un mestiere da tutelare” un incontro decisivo per continuare a portare avanti il percorso condiviso in relazione al riconoscimento professionale del pizzaiolo, valorizzandone competenze, formazione, ruolo economico e culturale. L’incontro, moderato da Selena Vacca (Esperta di legislazione agroalimentare), ha visto la partecipazione della Senatrice Gisella Naturale – Vicepresidente 4ª Commissione Permanente Politiche dell’Unione Europea, di Antonio Pace – Presidente AVPN e di alcune delle colonne portanti della pizza italiana come Roberta Esposito – La Contrada, Franco Pepe – Pepe In Grani, Corrado Scaglione – Enosteria Lipen e Renato Bosco – Saporè.
Dall’incontro è emerso il paradosso della pizza del ventunesimo secolo. Tutti ne parlano, i pizzaioli sono ricercatissimi, un’eccellenza rappresenta uno dei simboli del Made in Italy muove un fatturato di 15 miliardi di euro, al quale va aggiunto l’indotto importante tra prodotti alimentari, tecnici e flussi legati al turismo enogastronomico. Un settore che interessa decine di migliaia di locali e centinaia di migliaia di addetti eppure il pizzaiolo non è una figura riconosciuta, in pratica dal punto di vista giuridico è quasi una “non figura”. Ed è evidente il messaggio che è partito dal palco di Pizza Convention 2026: non può esserci futuro senza formazione e una posizione giuridica riconosciuta. Questo l’appello emerso durante il corso del convegno sulla necessità di definire la forma e i contorni professionali del pizzaiolo, con l’obiettivo di costruire un modello culturale riconoscibile e replicabile in tutto il mondo, senza distinzioni di linguaggi e nazionalità. Da Pizza Convention è partito così il movimento dell’intera categoria da affiancare necessariamente a un percorso istituzionale e ad investimenti in termini di formazione a partire dalle scuole.
Se l’appuntamento di martedì 7 ha messo in luce una delle più grandi zone d’ombra del settore, la prima giornata di Pizza Convention ha celebrato la presenza femminile nel comparto con la consegna del premio Maestre della Pizza a sei grandi interpreti: Petra Antolini di Settimo Cielo (Pescantina – VR); Marzia Buzzanca (L’Aquila); Amalia Costantini di Mater (Fiano Romano); Isabella De Cham di Isabella De Cham Pizza Fritta (Napoli); Roberta Esposito di Contrada (Aversa – CE) e Filomena Palmieri di Da Filomena (Castrovillari – CS).Un grande traguardo che sottolinea l’eccellenza tecnica apportata dal femminile nel settore in termini di ricerca, innovazione e capacità imprenditoriale, ancora più rilevante se si considerano i dati presentati durante la manifestazione che raccontano una presenza femminile davanti ai forni ancora ridotta al 2%.
Officine Farneto è stata inoltre il palcoscenico di un fitto programma di incontri a partire dal Contest Under 35 firmato dall’azienda casearia Sorì, dedicato sia alla pizza tonda che alla pizza in teglia, che ha visto trionfare nel primo turno Pasquale Cirillo di Pizzeria Golfo di Napoli (Roma) e El Anbri Abdessamad di Loop (Albignasego) mentre nel secondo Luca Di Francesco di pizzeria Enzima (Ladispoli). Successo anche per il contest “fritturisti” targato dalla linea Zucchi Professional dell’Oleificio Zucchi che ha premiatoRiccardo Branciamore di Frumento (Roma) e ha riconosciuto un premio speciale per la creatività a Valerio Esse di Lina Pizza in Teglia (Roma). Spazio anche al Vera Pizza Napoletana Champion, il contest nazionale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, con i vincitori che hanno conquistato l’accesso alla finale nazionale in programma a settembre a Napoli: Emanuele Rossi, primo classificato; Davide Rossi eSalvatore Palluda, secondi ex aequo; Massimiliano Barrà, terzo classificato. Pizza Convention ha dato spazio a tutte le espressioni dell’arte bianca, dai grandi nomi della pizza italiana negli show cooking e delle serate “Spicchi di stelle”, alle voci dei professionisti nei talk e approfondimenti incentrati sul tema della selezione delle materie prime, della ricerca sugli impasti, della cultura dell’abbinamento e di tanti altre tematiche portanti del settore, confermando il proprio duplice ruolo di laboratorio di idee e palcoscenico di talenti.
