(Agen Food) – Parma, 14 set. – “Non avrei mai potuto mancare a questa fiera…

Cibo e Turismo, Molise: un viaggio da gustare
(Agen Food) – Campobasso, 29 dic. – di Pol. Cla. – Il Molise, piccola regione poco conosciuta, è esente dal turismo di massa, pur essendo ricca di siti archeologici tra montagne e colline coltivate a grano, olivi e vigneti, cittadine ricche d’arte e storia. Anche il mare determina la vita lenta dei pescatori. In questa piccola regione si scoprono eccellenze enogastronomiche accanto a quelle culturali, abbinando cibo e turismo.
A Campobasso, imperdibile una visita al Museo Sannitico Provinciale e alla Chiesa di San Bartolomeo. Una sosta anche nelle osterie in cui gustare la cucina locale influenzata dalle tradizioni delle regioni confinanti: pasta, accompagnata da verdure e legumi, l’agnello, il tipico liquore Milk, e la straordinaria pasticceria. A Ripalimosani si può gustare il suo pane speciale, a Petrella Tifernina la proposta enologica dell’omonimo D.O.C. Nell’entroterra osserviamo colline disseminate dagli ulivi con le città dell’olio Colletorto e Casacalenda. A Guglionesi si assaggiano i salumi come il saggiciotto della vicina Montenero di Bisaccia (salume di suino affumicato) e la ventricina (salume di forma rotonda, insaccato nello stomaco del maiale, preparato con carne magra della coscia, paprica, peperoncino e fiori di finocchio).
Al mare, a Termoli, da visitare il Castello Svevo fatto erigere da Federico II nel 1247, con la maestosa torre quadrata. Specialità locale il caratteristico il brodetto di pesce U’ Bredette. Si prosegue verso Campomarino, borgo che fa parte del circuito delle Città del vino, con i vigneti che guardano il mare, in luglio è celebre la sagra del vino.
A Isernia, esempio di architettura altomedievale è l’omonima cattedrale e nel borgo vecchio sono imperdibili le botteghe artigiane che propongono elaborati ricami al tombolo. Quasi obbligatoria la visita a Scapoli, il borgo dell’antico strumento musicale della zampogna, la cui arte è perpetrata dalle botteghe in contrada Fontecostanza e a cui è dedicato un Museo. Conclude la proposta turistica Sepino con un sito archeologico a ridosso dei monti del Matese.
È il Molise del gusto e della cultura: delizie gastronomiche insieme a quelle artistiche. Un viaggio tutto da gustare.
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