(Agen Food) – Milano, 07 set. – Settembre è arrivato e, con lui, torna anche…

Salumi Dop Piacentini: Lollobrigida inaugura nuovo stabilimento
(Agen Food) – San Giorgio Piacentino (Pc), 24 nov. – Venerdì scorso è stata un’importante giornata per l’agroalimentare italiano e per il territorio piacentino con l’inaugurazione dell’ampliamento del Salumificio Gagliardi. L’evento ha rappresentato la prima, tangibile evidenza dell’operatività e dei risultati concreti ottenuti grazie ai Distretti del Cibo, strumenti strategici per lo sviluppo delle filiere. A tagliare il nastro, simbolo di un’Italia che investe e guarda al futuro, sono stati il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e il ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti. La presenza istituzionale di alto livello includeva anche il presidente della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, Angelo Barone, il commissario straordinario alla Peste Suina Africana, Giovanni Filippini, il direttore Generale ISMEA, Sergio Marchi, e l’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia- Romagna, Alessio Mammi. Tanti gli invitati del settore, tra cui il presidente di Assica, Lorenzo Beretta, e il direttore di Salumitalia, Cristiano Loddo oltre alle Istituzioni locali il Sindaco di S. Giorgio Piacentino, il prefetto di Piacenza Patrizia Palmisani e il questore di Piacenza Gianpaolo Bonafini e tanti rappresentanti di Distretti del Cibo arrivati da ogni parte del Paese.
Eccellenza Produttiva e Innovazione Tecnologica
Dopo la cerimonia, il titolare Gagliardi ha accompagnato la delegazione in una visita approfondita ai nuovi reparti. L’ampliamento è parte integrante del progetto presentato dal Distretto del Cibo dei Salumi DOP Piacentini nell’ambito del primo bando del Ministero dell’Agricoltura. Il percorso ha toccato i nuovi locali dedicati alla lavorazione delle DOP Piacentine e l’importante sala di affettamento, vero fiore all’occhiello per la tecnologia impiegata. A suscitare particolare ammirazione nel Ministro Lollobrigida sono state le cantine di stagionatura, descritte come “vere casseforti” del salumificio, dove migliaia di Coppe Piacentine, Salami Piacentini e Pancette Piacentine compiono il loro essenziale processo di maturazione.
Il Valore Socio-Economico del Distretto DOP Piacentino
La visita allo stabilimento è stata seguita dalla tavola rotonda dal titolo: “Sviluppo del Distretto del Cibo Salumi DOP Piacentini per la sostenibilità economica – ambientale della filiera e del territorio”. A condurre l’incontro, Roberto Belli, direttore del Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini, che ha aperto il dibattito ricordando la figura di Gian Piero Gagliardi, fondatore e primo presidente del Consorzio nel 1971. Belli ha illustrato il mastodontico progetto del Distretto: un investimento totale di 14.700.000 euro, sostenuto dal MASAF con un contributo di 13.500.000 euro a favore dei 13 beneficiari (otto salumifici e cinque aziende suinicole) e una prima tranche contributiva della Regione Emilia- Romagna di 300.000 euro.
Il direttore ha rimarcato il valore sociale cruciale di questa iniziativa, che per la prima volta fa dialogare e collaborare attivamente il comparto della trasformazione con quello della produzione, condividendo e comprendendo reciprocamente le rispettive problematiche. Questo modello virtuoso permette di affrontare congiuntamente temi come la giusta remunerazione, unito all’impegno per un maggiore benessere animale, qualità delle carni e rispetto per l’ambiente. La riprova di questa sinergia è stata la condivisione dell’enorme problema della Peste Suina Africana (PSA).
La voce delle Istituzioni
Il ministro Lollobrigida ha esordito congratulandosi con la famiglia Gagliardi per l’investimento, che ha portato alla creazione di nuovi posti di lavoro. “Gli italiani, di fronte alle difficoltà, hanno l’innata capacità di trasformare il problema in opportunità,” ha dichiarato il Ministro, sottolineando come anche di fronte alla PSA, la filiera abbia saputo alzare l’asticella per la qualità dei salumi e per la sicurezza e l’ammodernamento degli allevamenti. Il Ministro ha poi ribadito il valore inestimabile della candidatura della cucina italiana a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, un traguardo storico per tutte le produzioni nazionali.
Le conclusioni della giornata sono state affidate all’Assessore all’Agricoltura Alessio Mammi, il quale ha sottolineato che l’Emilia-Romagna è la regione con il maggior numero di prodotti tutelati – ben 44 – e ha annunciato l’arrivo del 45° prodotto, l’Erbazzone. Mammi ha lodato l’avvedutezza del Consorzio Salumi Piacentini nell’aver attivato per primo in regione un Distretto del Cibo così performante e ha assicurato l’impegno dell’Assessorato e della Regione a sostenere l’opera del Commissario Filippini per l’eradicazione definitiva della PSA nei territori piacentini.
