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Stendhal: il primo ristorante di cucina milanese della Capitale

(Agen Food) – Roma, 4 lug. – Un po’ di Milano a Roma. Nella ‘nuova’ Galleria Alberto Sordi, fresca di restyling, arriva una delle istituzioni milanesi, non solo a livello gastronomico. 

Stendhal Milano è un luogo che custodisce la cultura meneghina, con una storia importante alle spalle, piatti della tradizione e un’eleganza moderna. 

Una location d’eccellenza per questa nuova importante apertura, che segna l’arrivo della vera cucina milanese a Roma firmata dallo chef Edoardo Ferrera. Il focus è la milanesità: dal risotto giallo all’iconica cotoletta, ma non mancano gli omaggi alla capitale, come il ‘Meneghino Stendhal’, il supplì ‘alla milanese’ con riso giallo, ossobuco e gremolada fondente realizzato in collaborazione con Supplizio di Arcangelo Dandini.

La vera cultura gastronomica milanese approda finalmente in città e lo fa con grande classe: un locale di due piani dagli interni di design, piatti milanesi (e non solo) e un’offerta all day long dal pranzo al dopocena. Basta ‘milanesi imbruttiti’: è finalmente arrivato il ‘mood Stendhal’.

“Portare un po’ di Milano nel cuore di Roma è una vera sfida. Stendhal Milano vuole essere non solo un flagship della cultura gastronomica meneghina moderna, ma in generale un posto dove stare bene in ogni momento della giornata, e per fare questo non c’è niente di meglio del grande ‘salotto’ della Galleria Alberto Sordi’,racconta Marcello Forti, proprietario e founder di Stendhal Milano.

Nel grande ‘salotto’ di Roma, uno dei posti più affascinanti: la Galleria Alberto Sordi.Edificio storico inaugurato nel 1922, con la sua inconfondibile eleganza architettonica liberty, l’edificio si trova in Piazza Colonna (quella di Marco Aurelio), sua via del Corso, tra piazza Venezia e piazza del Popolo. Al suo interno, oltre ad altre proposte food (come la pasticceria di Iginio Massari), la galleria ospita esercizi commerciali che la rendono una destinazione importante per lo shopping per romani e turisti. Stendhal Milano, per il suo approdo in città, non poteva che scegliere una location d’eccezione come questa.

Appena si entra si viene ‘inondati’ dall’iconico color verde che contraddistingue il ristorante anche nella sua storica sede milanese. Il locale si sviluppa su due piani: all’ingresso un grande bancone scenografico con inserti in ottone, con una bellissima bottigliera alle spalle e un banco gastronomia a vista che ospita grandi eccellenze italiane. Qui nella sala al piano terra ci sono circa 25 sedute ai tavoli e 5 sugli sgabelli al bancone, mentre nella sala al piano superiore ci sono circa 22 coperti posizionati nei tavoli di fronte alla cucina a vista. Inoltre un piccolo bancone esclusivo di fronte alla cucina permette di mangiare davanti agli chef all’opera (max 3 posti).

Il design degli interni ha un sapore moderno: il progetto – firmato da Tiziano Vudafieri dello studio Vudafieri Saverino Partners (Milano e Shangai) – prevede ambienti accoglienti, intimi ed eleganti, arredi contemporanei e sui muri una carta da parati ‘Pantone Verde Stendhal’ con un disegno che, con un gioco di aperture e archi, rimanda alla Galleria nella quale ci si trova.

Il menu è a grandi linee il medesimo di quello del locale di Brera. Il centro di tutto è la vera tradizione gastronomica meneghina: il Risotto ‘giallo’ Milano carnaroli Riserva San Massimo, i Mondeghili (le tipiche polette milanesi realizzate con carne di vitello e mortadella), il Riso al salto con la fonduta di Silter DOP, l’Ossobuco in gremolada e l’iconica Cotoletta Milanese di vitello alta (disponibile anche in versione finger food, servita già tagliata a cubotti regolari che la rende perfetta da condividere anche il per il momento aperitivo). Non mancano i grandi classici della cucina italiana, di carne e di pesce, come lo Spaghetto affumicato Verrigni con la vongola pavarazza o il vitello tonnato ‘Stendhal mood’. 

Nel menu anche una parte dedicata alla città ospitante: Tonnarelli cacio e pepe, Carbonara e Gnocco di patate di Leonessa all’Amatriciana con pecorino affumicato. Interessante anche la parte di street food romano, ideata in collaborazione con Supplizio di Arcangelo Dandini: supplì pomodoro e basilico, supplì all’Amatriciana e, grande novità, il ‘Meneghino Stendhal’, il supplì ‘milanesizzato’ con riso giallo e ossobuco. Il pane è quello dell’Antico Forno Roscioli, servito rigorosamente caldo con burri aromatizzati e olio evo.

Capitolo a parte per la gastronomia: prosciutto Corradi Guerrino 24 mesi, Mozzarella di Bufala La Pagliara, Prosciutto Mangalica DOL con pane casareccio e ricotta di Rebibbia, Bresaola di Wagyu dell’Azienda Agricola La Cigolina. In carta anche proposte da light lunch, da merenda o aperitivo, come l’Hamburger, il Toast o il Royal Lobster Roll. Un’attenzione particolare all’offerta veg.

Presente anche una menu degustazione, dove i piatti iconici di Stendhal Milano vengono proposti con in cocktail pairing: Fiori di zucca, ricotta e pesto alla genovese con ‘Gin Rosa versione Galleria’; Risotto giallo Milano con Vermouth con zafferano in infusione; Milanese alta di vitello con un Negroni Sbagliato; Tarte Tatin Stendhal con un Gewuztraminer Passito Terminum.

Per la parte beverage: una carta dei vini con circa 150 referenze nazionali (con qualche etichetta francese per le bollicine) e una drinklist tra grandi classici e signature cocktail curata da Valeria Bassetti.

Il ristorante è aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle 23.00.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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