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Ciarciello Group: tutte le forme della cipolla
(Agen Food) – 30 lug. – di Claudia Pollara – 60 anni di esperienza, uno degli operatori italiani di riferimento nella filiera della cipolla, in tutte le sue forme: fresca, scollettata, pelata, surgelata, cubettata per il canale horeca. Dotata delle certificazioni GlobalG.A.P., GRASP e BIO, l’azienda punta su efficienza, tracciabilità e servizio al cliente. È la Ciarciello Group uno dei produttori italiani di riferimento per la cipolla semilavorata, per un volume annuo di 5.000 tonnellate.
Il Ceo e sales manager Michele Ciarciello dichiara che la raccolta è attualmente in corso, le rese sono soddisfacenti e le prime lavorazioni sono già ben avviate. La campagna 2025 delle cipolle della pugliese è iniziata con la cipolla rossa biologica. La pezzatura 40-60 destinata al fresco viene raccolta a mano, mentre la 60+ è destinata all’industria e raccolta meccanicamente. Le rese ottime: 75 tonnellate per ettaro. Le attività in campo proseguiranno fino a dicembre, se non oltre.
La superficie coltivata nel 2025 ammonta a 90 ettari, distribuiti tra le varietà di cipolla bianca, gialla e rossa, seminate in parte in autunno e in parte in primavera. In corso anche un test su piccola scala di scalogno, per valutare un possibile ampliamento stabile della gamma prodotti. La gestione della filiera è completamente interna, dalla semina alla raccolta.
Come molte altre colture orticole, anche la cipolla ha risentito delle condizioni climatiche estreme di inizio stagione, che hanno interessato anche melanzane, pomodori, peperoni e carote. Tuttavia, grazie alla disponibilità di pozzi aziendali e a una gestione idrica attenta e razionale, Ciarciello Group è riuscita a mantenere la continuità produttiva e a garantire standard qualitativi elevati.
Il comparto del fresco, partito in ritardo, sta recuperando terreno rapidamente. Le prime spedizioni di cipolla rossa sono già partite, e nelle prossime settimane seguiranno le varietà bianca e gialla. I mercati principali all’estero sono Germania, Francia e Grecia, serviti con formati su misura – casse, cartoni, big bags o IFCO – in regime sia convenzionale sia biologico.
Nel nuovo stabilimento produttivo, la pelatura delle cipolle è già operativa. “La prima lavorazione ha riguardato la cipolla rossa destinata all’industria della surgelazione: dopo la scollettatura e la pelatura, il prodotto viene immediatamente refrigerato e spedito in giornata, per conservare al meglio freschezza e proprietà organolettiche”, sottolinea Ciarciello.
Ma non si tratta solo di cipolla pelata. L’azienda lavora anche cipolla scollettata non pelata, molto richiesta soprattutto dalle industrie che prediligono le varietà bianche e gialle. In totale, si prevede di trasformare circa 5.000 tonnellate di cipolla pelata nel corso della campagna.
Novità del 2025 è l’introduzione della cipolla cubettata 10×10 mm, pensata per la ristorazione professionale. Confezionata in buste da 5 kg, si configura come una prima gamma evoluta pronta all’uso e si affianca ad altri ortaggi cubettati come carote, sedano e zucchine. I primi feedback dal canale horeca sono già positivi e lasciano intravedere buone prospettive di crescita.
