(Agen Food) – Roma, 10 ott. - E' scattata la raccolta delle castagne italiane che…

Rosario Marchese Ragona nuovo Presidente di Confagricoltura Sicilia
(Agen Food) – Palermo, 18 nov. – Rosario Marchese Ragona è il nuovo Presidente di Confagricoltura Sicilia. La nomina è avvenuta per acclamazione nel corso dell’Assemblea generale dei delegati regionali. Vice presidenti sono stati eletti Maria Pia Piricò, cerealicoltrice del nisseno e Presidente di Confagricoltura Donna Sicilia, ed Antonio Pirrè, Presidente di Confagricoltura Ragusa.
Avvocato quarantanovenne di Canicattì, Marchese Ragona è titolare di due moderne aziende nell’agrigentino e nel ragusano a prevalente indirizzo ortofrutticolo, olivicolo e viticolo. Raccoglie il testimone da Ettore Pottino, giunto a conclusione del suo secondo mandato ed eletto per acclamazione Presidente Onorario. L’assemblea gli ha inoltre rivolto un caloroso e sentito ringraziamento per quanto fatto durante la sua presidenza ed in particolare nel periodo dell’emergenza Covid-19 dove è ripetutamente intervenuto per la soluzione dei numerosi rebus burocratici legati alla concessione dei ristori.
Il neo Presidente che, all’interno dell’organizzazione regionale ha ricoperto posizioni di vertice partendo dall’Anga (Associazione dei giovani agricoltori di Confagricoltura), fino ad arrivare alla presidenza della Confagricoltura di Agrigento ed alla vicepresidenza regionale, ha dichiarato di voler aprire un cantiere con la partecipazione di tutti i quadri dirigenti per cercare di modellare l’associazione alle nuove esigenze degli agricoltori siciliani chiamati ad operare in un contesto sempre più “smart”, tecnologico e “verde”, come tra l’altro indicato dalla nuova PAC.
Nel suo discorso di insediamento ha anche ricordato le numerose emergenze del settore che hanno come denominatore comune il cambiamento climatico, fattore che incide sulla redditività delle aziende sia direttamente, che indirettamente.
Da agricoltore della provincia più assetata della Sicilia ha quindi espresso l’auspicio che presto possa giungere a conclusione la lunga e tormentata vicenda dei consorzi di bonifica attraverso l’approvazione del disegno di legge governativo che da più di tre anni è rimasto incagliato nelle sale del Parlamento siciliano.
Ha affrontato anche l’argomento che più, nel corso degli ultimi anni, ha seguito da vicino quale componente del Comitato di Sorveglianza, ovvero l’attuazione del Piano di Sviluppo Rurale, un programma che nonostante sia articolato in mille rivoli che distolgono importanti risorse finanziarie agli investimenti rappresenta uno strumento indispensabile e necessario per aiutare le imprese siciliane ad essere più competitive, sia in termini di efficienza che di qualità della produzione.
#coldirettisicilia
