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A Panettone Maximo i campioni del dolce che è tradizione ma anche scoperta

(Agen Food) – Roma, 02 dic. – di Marica D’Abbruzzo – E’ stata premiata da una notevole partecipazione di pubblico, con quasi 5.000 presenze registrate, la VII edizione di “Panettone Maximo” che si è tenuta domenica al Salone delle Fontane (Eur), a Roma. Il contest sul più tradizionale dei dolci che rappresentano il Natale ha visto in gara ben 48 pasticcerie e 30 qualificati giudici con il compito di scegliere “il miglior panettone d’Italia” nelle categorie “tradizionale e “al cioccolato”.

L’evento, organizzato da E20 Events Factory e Ristoragency, con il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma e il contributo di ARSIAL, nonché di importanti sponsor (Agrimontana, Molino Dallagiovanna, Irinox, Fattoria Latte Sano, Reviva e Caffè Moak e Cacao Barry ed Eurovo), è stato arricchito da degustazioni e show cooking e dalla partecipazione di chef stellati, in un’atmosfera accogliente non solo per gli appassionati del panettone, ma anche per intere famiglie con grandi e piccini.

I Premiati

Alla fine la Pasticceria Macrì di Roma è stata premiata per la categoria del “Miglior panettone tradizionale”; a Dolce Tuscia di Capranica (VT) è andato il riconoscimento nella categoria “Miglior panettone al cioccolato”; mentre per quanto riguarda la categoria “miglior panettone gourmet” ha vincere è stato Francesco Apreda, titolare del ristorante Idylio by Apreda di Roma.

Assegnati anche: il “Premio Stampa Estera” a Konig Cafè (Campobasso); quello per la “Miglior comunicazione digitale” a Lisita Pasticceria (Mondragone-CE). Inoltre il “Premio del pubblico”, votato direttamente dalle migliaia di presenti, che è andato a Zest Pasticceria (Ardea-RM). Ed infine il premio per il “Miglior Packaging”, vinto dalla pasticceria pugliese L’arte di Luciano (Apricena – FG) in questa categoria che “ è davvero molto importante per il prodotto in quanto definisce il messaggio comunicativo dell’azienda, con una scelta in cui si è chiamati a curare anche l’aspetto ecologico” ha spiegato Matteo Giannini, giudice del settore packaging, che insieme ai suoi colleghi aveva il compito di giudicare il design e la comunicazione.

Grande novità di questa edizione, infine, l’area dedicata a “Olea Dulcis“, ovvero i grandi lievitati realizzati con l’olio EVO, evento tenutosi la prima volta lo scorso anno in Umbria, che punta a diffondere la cultura dell’olio extravergine di oliva per le sue doti di sostenibilità, valore alimentare, salutistico, paesaggistico e di incentivarne l’utilizzo in pasticceria. La vittoria è andata ex aequo al Parco delle Querce (Valentano-VT) e Pavone Pasticceria Contadina (Chiaramonte Gulfi-RG) per il Miglior Panettone con Evo legato al territorio, a Eden Resort Gaeta (Gaeta-LT), per il Miglior Panettone con EVO creativo, e a Fornai Ricci (Montaquila-IS) per il Miglior premio 100% olio extravergine di oliva.

Le voci dei pasticceri per Agen Food…

Grande l’entusiasmo fra i tanti pasticceri presenti, come testimoniato ad Agen Food da Vito Bongermino. Panificatori da cinque generazioni, Vito rappresenta un’arte tramandata con amore, e per l’occasione ha creato un panettone artigianale dal gusto raffinato con rum, gocce di cioccolato e albicocche. Un prodotto unico, anche e soprattutto per la scelta accurata delle materie prime, come ad esempio quella del lievito madre indispensabile per una lievitazione lenta e naturale.

E’ una storia di resilienza, invece, quella della pasticceria Zest di Ardea, Roma, come ha testimoniato il fondatore, Simone Barocas raccontando di quei “tre ragazzi che hanno deciso di intraprendere questo percorso…” per illustrare la storia di un’attività portata avanti con passione, ma confrontandosi purtroppo con i limiti di un territorio in cui hanno scelto di mettersi in gioco aprendo la propria attività pochi mesi prima dell’epidemia del Covid. Eppure, nonostante il periodo critico Simone e compagni sono riusciti a superare con determinazione una situazione che appariva tragica, tanto da arrivare presto aprire un altro punto vendita a Pomezia, dove hanno spostato il laboratorio di pasticceria. La particolare novità del 2025? Presto detto, è il panettone zucca, amaretto e guanciale che promette di spopolare.

Anche il pasticcere Alessandro Di Lauro, ha raccontato come è nata la passione per questo lavoro, ricordando come le fu stata trasmessa dai suoi genitori, in particolare dalla sua mamma che faceva dolci in casa. Quanto ai progetti futuri, Alessandro Di Lauro ha risposto senza tentennamenti: “Un terzo punto vendita!”. E non c’è da dubitare del suo successo, dal momento che la pasticceria è stata protagonista del “Premio del pubblico” a riprova dell’alto gradimento accordato alle sue creazioni.

Non è mancato a Panettone Maximo anche uno spazio riservato all’ormai indispensabile “gluten free”, con l’unica azienda presente con prodotti free from “Il Mondo Senza Glutine”. Ma c’è da registrare anche la promessa di veder presto affacciarsi a questo mondo come nuova protagonista la pasticceria D’Antoni in quanto il titolare, Angelo D’Antoni, ha raccontato di voler intraprendere un nuovo progetto finalizzato proprio all’apertura di un nuovo punto vendita dedicato al gluten free.

Con Panettone Maximo tornano solidarietà e numeri in crescita

Anche quest’anno con Panettone Maximo torna la solidarietà: a ricevere i panettoni donati da pasticcerie e forni saranno ben due associazioni: il Ciofs FP lazio ets (centro italiano Opere Femminili salesiane- formazione professionale) e l’associazione Davide Ciavattini O. N. L. U. S. che opera all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

“Siamo molto soddisfatti per il grande successo di questa settima edizione di Panettone Maximo– ha affermato l’ideatore ed organizzatore Fabio Carnevali – che ha nuovamente superato quello dell’anno precedente, con circa 5.000 presenze, confermandosi come l’evento più atteso del periodo natalizio nella capitale. Ben 48 pasticcerie e forni, 96 panettoni in gara, 20 banchi degustazione di eccellenze gastronomiche, 10 panettoni gourmet realizzati da chef stellati, 6 show cooking tri-stellati, l’esclusivo privé per la giuria e i giornalisti e il Christmas village dedicato ai più piccoli, con gli elfi, Babbo Natale e tanto zucchero filato, la donazione a due associazioni che assistono bambini in stato di disagio o in cura presso il reparto di oncoematologia del Bambino Gesù. Tutto questo è Panettone Maximo e il segreto del suo successo, arricchito quest’anno dall’evento collaterale Olea Dulcis, ideato da Lorenza Vitali e Luigi Cremona, con 20 panettoni all’olio EVO. Ora il nostro obiettivo, non proprio facile, sarà fare di meglio e di più. Ma ce la metteremo tutta”.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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