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Tirrena amplia la collezione con i Riccioli, ispirati ai “dischi volanti” del 1955

(Agen Food) – Dieci (Fi), 25 mar. – Tirrena, la pasta di semolato di grano duro da grani antichi coltivati nelle tenute toscane dei Frescobaldi, presenta i Riccioli: il formato storico del 1955 ispirato ai “dischi volanti” che amplia la collezione.

C’è un filo che lega la storia agricola della famiglia Frescobaldi alla nascita di Tirrena: la coltivazione del grano, da sempre presente nelle tenute toscane, oggi al centro di un progetto che unisce agricoltura, ricerca e cultura gastronomica. Lanciata nel 2023 con sei formati, Tirrena è oggi una collezione di undici referenze che raccontano un’idea di pasta profondamente legata al territorio. Il grano viene coltivato nelle tenute Frescobaldi tra la Val di Pesa e Collesalvetti, molito e trasformato interamente in Toscana, dando vita a una filiera corta 100% regionale. Nel 2025 sono stati coltivati circa 100 ettari di grano duro, da cui sono stati ottenuti 1.000 quintali di grano, trasformati in 700 quintali di semolato e circa 600 quintali di pasta Tirrena.

Alla base del progetto ci sono tre varietà di grani duri antichi – Senatore Cappelli, Khorasan ed Evoldur – selezionate dopo anni di ricerca agronomica insieme al professor Stefano Benedettelli dell’Università di Firenze, con l’obiettivo di individuare il blend più adatto ai terreni e al clima delle tenute Frescobaldi. Il Senatore Cappelli, storica varietà selezionata all’inizio del Novecento dal genetista Nazareno Strampelli, rappresenta il cuore della miscela: un frumento duro apprezzato per le sue qualità organolettiche e nutrizionali, caratterizzato da un elevato contenuto proteico e da un glutine più equilibrato e facilmente digeribile. È inoltre naturalmente resistente agli stress climatici, qualità che lo rende particolarmente adatto a un’agricoltura sostenibile.

Accanto al Cappelli troviamo il Khorasan, uno dei grani più antichi conosciuti, mai modificato geneticamente e riscoperto oggi per il suo profilo nutrizionale ricco di fibre, amidi complessi, vitamine del gruppo B e vitamina E, oltre che di preziosi sali minerali come il selenio. Il suo glutine più digeribile e la struttura del chicco lo rendono particolarmente indicato per la produzione di pasta di qualità. Completa il blend Evoldur, una popolazione evolutiva di grani antichi nata dall’incrocio di diverse varietà tradizionali e sviluppata per valorizzarne le proprietà nutraceutiche – tra cui fibre, carotenoidi, polifenoli e flavonoidi – e la grande capacità di adattarsi naturalmente alle condizioni ambientali, caratteristica che lo rende ideale per un’agricoltura sostenibile.

Un elemento distintivo di Tirrena è la scelta del semolato di grano duro, uno sfarinato semi-integrale che mantiene la parte più ricca del chicco – quella che contiene fibre, vitamine e polifenoli del germe di grano – garantendo allo stesso tempo la dolcezza e l’equilibrio tipici della semola. Una lavorazione resa possibile dalla filiera integrata del progetto, che permette di controllare ogni fase, dalla coltivazione alla pastificazione. La pasta viene quindi trafilata in bronzo ed essiccata lentamente a bassa temperatura, per un periodo che può arrivare fino a 144 ore, preservando aromi e struttura.

È in questo contesto che nasce il nuovo formato Riccioli, che amplia la collezione Tirrena. La sua storia risale al 1955, quando una trafila in bronzo realizzata a Pistoia diede vita a un formato ispirato ai cosiddetti “dischi volanti”, dopo un avvistamento UFO sopra lo stadio Artemio Franchi di Firenze. Oggi Tirrena lo reinterpreta con il nome Riccioli, valorizzandone la forma avvolgente e la capacità di trattenere i condimenti, rendendolo ideale per sughi cremosi e ricchi.

La crescita della collezione accompagna anche lo sviluppo commerciale del progetto. Il 70% delle vendite avviene nel canale retail e il 30% nella ristorazione, dove Tirrena sta progressivamente trovando spazio nelle cucine di chef e trattorie contemporanee. Tra i formati più richiesti si confermano gli Spaghetti n.5, seguiti da Linguine, Penne, Paccheri e Caserecce. Nel dettaglio, nel canale retail guidano le vendite Spaghetti n.5, Penne e Caserecce, mentre nella ristorazione trovano maggiore diffusione Spaghetti n.5, Paccheri e Mezze Maniche.

Con l’arrivo dei Riccioli, Tirrena continua così a svilupparsi restando fedele alla propria visione: una pasta agricola contemporanea che nasce dalla terra, valorizza la biodiversità dei grani antichi e racconta un nuovo modo di interpretare la tradizione della pasta italiana.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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